Salita "a tutta", ma come faccio?

Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
9.926
17
44
Carmagnola (TO)
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O, ma qui bisogna fare una distinzione:

Spingere a tutta non vuol dire che si sia costretti dai rapporti e dalla pendenza a trovarsi a tutta arrancando; si parla, almeno mi sembra di aver capito, che Giancarla voglia provare ad allenarsi spingendo a tutta su una delle sue salite solite.

Eeeeeesatto!!! In particolare, che abbia una mezza idea di tentare la Grimpée de l'Alpe! :-x
 

Vigoturbo

Apprendista Passista
5 Luglio 2005
1.013
11
39
Milano-Brianza
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Bici
WR compositi Valcava - Scott Addict RC
io ho una tattica tutta mia, dò tutto nei tratti più "congeniali" alle mie caratteristiche (diciamo pendenze sotto il 6-7%) con rapporti piuttosto duri, e quando le pendenze si alzano vado sul "del mio passo" (non saprei spiegarmi in altro modo) nel senso che vado su regolare e senza fare caso a chi supero o mi supera perchè sul ripido se faccio uno scatto dopo 100m mi pianto per terra come un chiodo...
 

FABIANO

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2006
3.423
81
47
Nave (bs)
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Si, solo che una salita di 15 km a ripetute di 5 min. diventa una salita da 1000000000000000000000 ripetute!

QUOTE]

Infatti io le stavo consigliando come ALLENARSI per fare la salita a tutta...
4-5 rip da 5 min in "preapnea:mrgreen:"con recupero di 5 min provarci almeno una volta a settimana per 3-4 ssettimane e poi vede che la regge meglio la salita in preapnea:mrgreen:
Per quanto riguarda i rapporti credo che ognuno capisca il rapporto da usare è soggettivo, deve sentire lei quele è quello con cui le gambe girano meglio e più rotonde.
Infatti se è treppo duro spingerebbe a stantuffo, troppo agile nn credo possa essere perchè a meno che usi una mtb salirebbe come un treno:mrgreen:
 

srinivasa

Scalatore
11 Ottobre 2005
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90
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Via Lattea
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Il metodo migliore che nella mia incostante preparazione abbia sperimentato è quello di puntare un "avversario"... si scoprono energie altrimenti sconosciute ;-)

In mancanza di stimoli esterni, provo a fare le medesime cose riportate da Fabiano, ma in modo molto più rozzo, magari prefiggendomi dei traguardi intermedi, od anche semplicemente cercando di migliorare dei "records" stabiliti in precedenza su certi tratti di salite (più o meno corte, non importa tantissimo) fatte più volte e sulle quali conosco bene quali possono essere i miei limiti velocistici e di FC.

L'idea è più o meno quella che seguivo (in modo più "scientifico") quando correvo: i.e. fare delle ripetute nelle quali si cerca di alzare un qualche parametro d'interesse per la corsa setssa, anche in preparazione di distanza lunghe. Si può agire su velocità, frequenza di falcata, ampiezza della stessa, FC media, FC massima etc.
Essendo il ciclismo, soprattutto in salita :-), uno sport aerobico come la corsa, con tutte le differenza da impatto che ci sono e che non vanno sottovalutate, immagino che le metodologie possano essere riportata dal mondo del running a quello del ciclismo con una certa fedeltà ;-)