Saranno pure poco simpatici e un filo strozetti ma dalle foto si capisce quanto il "rigore" che adottano sia alquanto appagante.
Saranno pure poco simpatici e un filo strozetti ma dalle foto si capisce quanto il "rigore" che adottano sia alquanto appagante.

Mah io ho trovato tutta gente simpatica e gentile...sarà perché lavorano coi turisti ma non è così scontatoSaranno pure poco simpatici e un filo strozetti ma dalle foto si capisce quanto il "rigore" che adottano sia alquanto appagante.
Secondo me @catman ha solo una foto dove si appoggia alla bici e fa il pollice in su. Poi cambia lo sfondo.
ps-...stardo pure te comunque!
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confronto a loro io sono un dilettante 
Sarà, è un pò che non bazzico quelle zone, ma quando ci andavo per lavoro.. ecco emh enzomma, però pare che tutto funzioni o quasi.. Crans MontanaMah io ho trovato tutta gente simpatica e gentile

quella sull'albula me l'ha fatta un motociclista calabrese e pure sfuocata
Erano partiti dalla Calabria, 4-5 giorni in Corsica e poi alpi francesi, oggi e domani Svizzera, lunedì Austria sul Grossglockner e poi dovevano tornare in Calabriaconfronto a loro io sono un dilettante
Ah sul Maloja trovato uno svizzero sui 60 anni, che era in giro in bici da 4 settimane...era partito da Nizza e fatto tutta la route des grands Alps fino a Chamonix e un pò di Italia e ora tornava verso Zurigo....cmq aveva una citybike e borsoni con 20 kg di roba...troppo!
Cmq di gente che viaggia a lungo in bici (o in moto) è pieno in qualsiasi stagione...dai prova pure tu![]()

Confermo, forse i cantoni italiani e francesi meglio, quelli tedeschi o romanci hanno probabilmente modi di fare più introversi ma non li definirei antipaticiMah io ho trovato tutta gente simpatica e gentile...sarà perché lavorano coi turisti ma non è così scontato
Sulle strade molto rispettosi e pure quando giravo in bici nei centri pedonali
Certo se hai a che fare con la polizia o le loro regole immagino siano ferrei...come sarebbe giusto anche da noi ma purtroppo regole e italiani viaggiano su binari diversi![]()
Sei in zona Nebida Masua...bellissima zonaAvevo un attimo perso il login dell'account
Vedi l'allegato 530247
Vedi l'allegato 530248
Per questa son dovuto scendere dalla bici, parcheggiarla, ed entrare nella scogliera però![]()
È bella sì, te l'avevo consigliata per un motivoSei in zona Nebida Masua...bellissima zona


) ritorno a casa, con un altra decina di km e 200 mt+
Grande...devo guardare bene la cartina ma mi sa che è lo stesso giro che avevo fatto in scooter l'anno scorso.Ieri bel giro che consiglio a tutti i liguri e a tutti quelli che possono raggiungere Chiavari e dintorni.
Anello della foresta del Monte Penna tra la Valle Sturla e la Valle d'Aveto nel Parco Regionale dell'Aveto, 120 km. per 2500 mt+
Vedi l'allegato 530817
Zero traffico, ottimi asfalti, verde e panorami ovunque.
Arrivo e ritorno a Chiavari in treno, che come dice giustamente @catman è spesso erroneamente sottovalutato (se non ignorato di default), prima sosta rifocillatrice a Borzonasca nel bar pasticceria Macera dove riesco finalmente a iscrivermi al Fans Club di Lorenzo Finn
Vedi l'allegato 530818 Vedi l'allegato 530819
Salita al Passo della Forcella sullo spartiacque appenninico.
Testa della valle Sturla, in fondo il mare vicino a Chiavari.
Vedi l'allegato 530820
Passo della Forcella (belin, tra mille cartelli non ce ne è uno che ti dica dove sei...)
Vedi l'allegato 530821
Inizia la bellissima val d'Aveto.
Vedi l'allegato 530826 Vedi l'allegato 530827
A Rezzoaglio svolta per il Passo del Chiodo, unica vera salita un po' impegnativa del giro, da Gramizza sono 12 km al 6% medio. Come al solito non so nè mi interessa sapere quanto ci ho messo, sicuramente molto perchè mi guardavo spesso intorno e facevo foto.
Verso la fine della salita si entra nella Foresta del Monte Penna, grande e bellissima faggeta.
Vedi l'allegato 530822 Vedi l'allegato 530823
Arrivo al Passo del Chiodo
Vedi l'allegato 530824
...e discesa nella faggeta verso il passo della Tabella (anche qui zero indicazioni... boh...) ma poco prima sosta al Rifugio del Monte Penna con focaccia calda e salame di Sant'Olcese
Vedi l'allegato 530825 Vedi l'allegato 530838
Discesa molto ripida verso il fondo valle e risalita della Val di Taro fino al Passo del Bocco.
Mi piacerebbe sapere che cosa spinge le persone ad attaccare gli adesivi ai cartelli stradali... se li attaccassero al belino...
Vedi l'allegato 530828
Discesa molto veloce e bella per ritrovare la valle Sturla e completare l'anello.
Doverosa sosta e pensiero a Wouter Weylandt n.108 sul luogo della tragedia.
Vedi l'allegato 530829
E a Chiavari (dove non mi hanno fatto il biglietto del treno per un guasto alla rete... che peccato...) ritorno a casa, con un altra decina di km e 200 mt+
Vedi l'allegato 530836
Questa attività su Strava https://www.strava.com/activities/20424195581
La strada che sale al rifugio (che io ho fatto in discesa) è abbastanza messa male. È però l'unico pezzo brutto di tutto il giro.Grande...devo guardare bene la cartina ma mi sa che è lo stesso giro che avevo fatto in scooter l'anno scorso.
Mi ricordo una strada molto distrutta per arrivare al rifugio monte penna.
bello; ma ho controllato su Trenitalia, e per me arrivare a Chiavari da Milano in treno sono più di tre ore...Ieri bel giro che consiglio a tutti i liguri e a tutti quelli che possono raggiungere Chiavari e dintorni.
Anello della foresta del Monte Penna tra la Valle Sturla e la Valle d'Aveto nel Parco Regionale dell'Aveto, 120 km. per 2500 mt+
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Zero traffico, ottimi asfalti, verde e panorami ovunque.
Arrivo e ritorno a Chiavari in treno, che come dice giustamente @catman è spesso erroneamente sottovalutato (se non ignorato di default), prima sosta rifocillatrice a Borzonasca nel bar pasticceria Macera dove riesco finalmente a iscrivermi al Fans Club di Lorenzo Finn
Salita al Passo della Forcella sullo spartiacque appenninico.
Testa della valle Sturla, in fondo il mare vicino a Chiavari.
Passo della Forcella (belin, tra mille cartelli non ce ne è uno che ti dica dove sei...)
Inizia la bellissima val d'Aveto.
A Rezzoaglio svolta per il Passo del Chiodo, unica vera salita un po' impegnativa del giro, da Gramizza sono 12 km al 6% medio. Come al solito non so nè mi interessa sapere quanto ci ho messo, sicuramente molto perchè mi guardavo spesso intorno e facevo foto.
Verso la fine della salita si entra nella Foresta del Monte Penna, grande e bellissima faggeta.
Arrivo al Passo del Chiodo
...e discesa nella faggeta verso il passo della Tabella (anche qui zero indicazioni... boh...) ma poco prima sosta al Rifugio del Monte Penna con focaccia calda e salame di Sant'Olcese
Discesa molto ripida verso il fondo valle e risalita della Val di Taro fino al Passo del Bocco.
Mi piacerebbe sapere che cosa spinge le persone ad attaccare gli adesivi ai cartelli stradali... se li attaccassero al belino...
Discesa molto veloce e bella per ritrovare la valle Sturla e completare l'anello.
Doverosa sosta e pensiero a Wouter Weylandt n.108 sul luogo della tragedia.
E a Chiavari (dove non mi hanno fatto il biglietto del treno per un guasto alla rete... che peccato...) ritorno a casa, con un altra decina di km e 200 mt+
Questa attività su Strava https://www.strava.com/activities/20424195581
Un Milano che fermi a Rapallo o Sestri Levante sarebbe lo stesso, soprattutto Sestri...bello; ma ho controllato su Trenitalia, e per me arrivare a Chiavari da Milano in treno sono più di tre ore...
peraltro sarebbe il momento: l'ultimo treno decentemente utile è più o meno all'ora in cui comunque è meglio non essere più in strada per questioni di luce
in solitaria o in compagnia?Ieri bel giro che consiglio a tutti i liguri e a tutti quelli che possono raggiungere Chiavari e dintorni.
Anello della foresta del Monte Penna tra la Valle Sturla e la Valle d'Aveto nel Parco Regionale dell'Aveto, 120 km. per 2500 mt+
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Zero traffico, ottimi asfalti, verde e panorami ovunque.
Arrivo e ritorno a Chiavari in treno, che come dice giustamente @catman è spesso erroneamente sottovalutato (se non ignorato di default), prima sosta rifocillatrice a Borzonasca nel bar pasticceria Macera dove riesco finalmente a iscrivermi al Fans Club di Lorenzo Finn
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Salita al Passo della Forcella sullo spartiacque appenninico.
Testa della valle Sturla, in fondo il mare vicino a Chiavari.
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Passo della Forcella (belin, tra mille cartelli non ce ne è uno che ti dica dove sei...)
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Inizia la bellissima val d'Aveto.
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A Rezzoaglio svolta per il Passo del Chiodo, unica vera salita un po' impegnativa del giro, da Gramizza sono 12 km al 6% medio. Come al solito non so nè mi interessa sapere quanto ci ho messo, sicuramente molto perchè mi guardavo spesso intorno e facevo foto.
Verso la fine della salita si entra nella Foresta del Monte Penna, grande e bellissima faggeta.
Vedi l'allegato 530822 Vedi l'allegato 530823
Arrivo al Passo del Chiodo
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...e discesa nella faggeta verso il passo della Tabella (anche qui zero indicazioni... boh...) ma poco prima sosta al Rifugio del Monte Penna con focaccia calda e salame di Sant'Olcese
Vedi l'allegato 530825 Vedi l'allegato 530838
Discesa molto ripida verso il fondo valle e risalita della Val di Taro fino al Passo del Bocco.
Mi piacerebbe sapere che cosa spinge le persone ad attaccare gli adesivi ai cartelli stradali... se li attaccassero al belino...
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Discesa molto veloce e bella per ritrovare la valle Sturla e completare l'anello.
Doverosa sosta e pensiero a Wouter Weylandt n.108 sul luogo della tragedia.
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E a Chiavari (dove non mi hanno fatto il biglietto del treno per un guasto alla rete... che peccato...) ritorno a casa, con un altra decina di km e 200 mt+
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In solitaria.in solitaria o in compagnia?