Ciao Juri,
innanzitutto grazie per aver condiviso le guide che sono il frutto della tua passione ed esperienza.
Credo che le scarpe da ciclismo vadano scelte seguendo lo stesso criterio delle scarpe da running, quindi prima della scelta è importante valutare se si ha un appoggio neutro o se si è pronatori o supinatori.
Inoltre sulla mia pelle ossia su un disagio che mi sono portato dietro per 4 mesi, ho capito che la scarpa deve lasciare una tolleranza di almeno 5 mm sulla punta.
Personalmente mi sono trovato bene con le Sidi modello Shot ed attualmente confermo un ottimo sostegno con le BMT KRO EVO. Quindi confermo il riferimento che hai dato ossia con pianta ed appoggio neutro questi brand hanno soddisfatto le mie caratteristiche.
Negli ultimi 6 anni ho avuto scarpe con doppia BOA e da buon amatore ho saputo gestire questo tipo di chiusura ossia basta non stringerle troppo.
In fase di acquisto, spesso nei negozi non si ha la disponibilità di tutti i modelli e taglie, almeno su Roma. Per cui prima di un acquisto è necessario documentarsi molto. Sul calcolo relativo alla misura, l’unico riferimento che considero è la misura in lunghezza del piede, da tallone a punto più estremo in punta ed aggiungo 5 mm.
Di nuovo grazie e buone pedalate a tutti.
G
innanzitutto grazie per aver condiviso le guide che sono il frutto della tua passione ed esperienza.
Credo che le scarpe da ciclismo vadano scelte seguendo lo stesso criterio delle scarpe da running, quindi prima della scelta è importante valutare se si ha un appoggio neutro o se si è pronatori o supinatori.
Inoltre sulla mia pelle ossia su un disagio che mi sono portato dietro per 4 mesi, ho capito che la scarpa deve lasciare una tolleranza di almeno 5 mm sulla punta.
Personalmente mi sono trovato bene con le Sidi modello Shot ed attualmente confermo un ottimo sostegno con le BMT KRO EVO. Quindi confermo il riferimento che hai dato ossia con pianta ed appoggio neutro questi brand hanno soddisfatto le mie caratteristiche.
Negli ultimi 6 anni ho avuto scarpe con doppia BOA e da buon amatore ho saputo gestire questo tipo di chiusura ossia basta non stringerle troppo.
In fase di acquisto, spesso nei negozi non si ha la disponibilità di tutti i modelli e taglie, almeno su Roma. Per cui prima di un acquisto è necessario documentarsi molto. Sul calcolo relativo alla misura, l’unico riferimento che considero è la misura in lunghezza del piede, da tallone a punto più estremo in punta ed aggiungo 5 mm.
Di nuovo grazie e buone pedalate a tutti.
G