yagone64
Maglia Iridata
- 29 Settembre 2015
- 12.117
- 20.204
- Bici
- Factor Ostro Vam v2 Dura Ace Di2 11v, Carbonda CFR696 Shimano grx, BMC Roadmachine 02 Shimano 105 11
Cosa intendi per copertone in buono stato,da quanto tempo è montato, quanti km?
Ho fatto quella rotonda centinaia di volte e non mi è mai venuto il pensiero di poter perdere il controllo, nel verso in cui la stavi percorrendo non puoi neppure raggiungere ste grandi velocità,come diceva l'altro utente è effettivamente in pendenza verso l'esterno ma niente di che.sicuramente ci sarà stato qualcosa per terra combinato a un attimo di distrazione e sei cascato.ci ripasso giusto oggi.... Le ultime parole famoseRispolvero questo thred perchè Sabato mattino è successo l'inspiegabile: una rotonda fatta molte volte, ci entro come al solito e all'improvviso l'anteriore parte... in un centesimo di secondo mi ritrovo a terra con ginocchio femore mano spalla e casco più zigomo sull'asfalto con gran botta. Alla fine solo contusioni e mantellina più giubbotto ecoi strappati. La bici non si è fatta nemmeno un graffio tranne l'angolo della sella leggermente grattato (forse io ho fatto da materasso ). dopo lo spavento e visto che comunque potevo pedalare ho continuato la salita verso il Ghisallo. Le botte sono uscite il giorno dopo, ma già oggi va meglio...
Ma il problema è che non mi so spiegare l'accaduto, o meglio qualche supposizione la ho, ma aiutatemi a capire....
All'anteriore ho un tubolare Challenge paris roubaix corespun da 27mm in ottimo stato, pressione a 7 bar. Velocità tra i 18-22km h.
Sono andato a rivedere la rotonda e la ho rivista anche su Street View. C'è un leggero avvallamento che potrebbe aver fatto scivolare la ruota?
Erano le 10 di mattino e l'asfalto era leggermente viscido, ma avevo già fatto molte curve a velocità superiori.
E' la prima folta che mi succede una cosa del genere e devo confessare che mi ha tolto fiducia e confidenza col mezzo...
vi allego le foto della rotonda e dell'asfalto... Datemi qualche spiegazione e o consiglio....
la spiegazione più probabile, per esperienza, è qualcosa sulla strada, vista la stagione e il posto, magari 10cmq di ghiaccio, oppure tipo olio/gasolio. Ho due testimonianze dirette: settembre scorso, rotonda Ghirla (VA)Rispolvero questo thred perchè Sabato mattino è successo l'inspiegabile: una rotonda fatta molte volte, ci entro come al solito e all'improvviso l'anteriore parte... in un centesimo di secondo mi ritrovo a terra con ginocchio femore mano spalla e casco più zigomo sull'asfalto con gran botta. Alla fine solo contusioni e mantellina più giubbotto ecoi strappati. La bici non si è fatta nemmeno un graffio tranne l'angolo della sella leggermente grattato (forse io ho fatto da materasso ). dopo lo spavento e visto che comunque potevo pedalare ho continuato la salita verso il Ghisallo. Le botte sono uscite il giorno dopo, ma già oggi va meglio...
Ma il problema è che non mi so spiegare l'accaduto, o meglio qualche supposizione la ho, ma aiutatemi a capire....
All'anteriore ho un tubolare Challenge paris roubaix corespun da 27mm in ottimo stato, pressione a 7 bar. Velocità tra i 18-22km h.
Sono andato a rivedere la rotonda e la ho rivista anche su Street View. C'è un leggero avvallamento che potrebbe aver fatto scivolare la ruota?
Erano le 10 di mattino e l'asfalto era leggermente viscido, ma avevo già fatto molte curve a velocità superiori.
E' la prima folta che mi succede una cosa del genere e devo confessare che mi ha tolto fiducia e confidenza col mezzo...
vi allego le foto della rotonda e dell'asfalto... Datemi qualche spiegazione e o consiglio....
Infatti, tutto potevo pensare tranne che mi partisse l'anteriore su quella rotonda . dopo 16 anni di bdc prima volta che prendo uno spavento simile, più che altro per aver sentito l'asfalto sullo zigomo, anche se senza conseguenze. Ma, non ho ancora una spiegazione se non pensare che l'asfalto viscido (anche per il fatto che non piove da molto e si depositano i gas di scarico) e quell'avvallamento che ho mostrato in foto, abbiano creato la tempesta perfetta.Ho fatto quella rotonda centinaia di volte e non mi è mai venuto il pensiero di poter perdere il controllo, nel verso in cui la stavi percorrendo non puoi neppure raggiungere ste grandi velocità,come diceva l'altro utente è effettivamente in pendenza verso l'esterno ma niente di che.sicuramente ci sarà stato qualcosa per terra combinato a un attimo di distrazione e sei cascato.ci ripasso giusto oggi.... Le ultime parole famose
ClpllInfatti, tutto potevo pensare tranne che mi partisse l'anteriore su quella rotonda . dopo 16 anni di bdc prima volta che prendo uno spavento simile, più che altro per aver sentito l'asfalto sullo zigomo, anche se senza conseguenze. Ma, non ho ancora una spiegazione se non pensare che l'asfalto viscido (anche per il fatto che non piove da molto e si depositano i gas di scarico) e quell'avvallamento che ho mostrato in foto, abbiano creato la tempesta perfetta.
Speriamo di dimenticare velocemente...
Dimmi se oggi hai notato qualche cosa di strano in quel punto. thanks
Ciao. Ci sono passato oggi due volte ed effettivamente c'è una successione continua di avvallamenti e la sede è inclinata verso l'esterno.credo che la causa sia quella.cmq niente di più della quasi totalità delle strade. Se ci passi altre 1000 volte non ti capita più. Salvo umido o untoInfatti, tutto potevo pensare tranne che mi partisse l'anteriore su quella rotonda . dopo 16 anni di bdc prima volta che prendo uno spavento simile, più che altro per aver sentito l'asfalto sullo zigomo, anche se senza conseguenze. Ma, non ho ancora una spiegazione se non pensare che l'asfalto viscido (anche per il fatto che non piove da molto e si depositano i gas di scarico) e quell'avvallamento che ho mostrato in foto, abbiano creato la tempesta perfetta.
Speriamo di dimenticare velocemente...
Dimmi se oggi hai notato qualche cosa di strano in quel punto. thanks
Ciao a tutti, rispolvero questo post, semplicemente per esorcizzare un pò di paura/timore.IMHO sono proprio le ruote Michelin che dovrebbero essere ritirate dal commercio.
A Novembre ho tolto delle vecchie e sfatte Continental GP 5000 da 25 con le quali ho imparato ad andare in bici senza mai cadere e montato delle Michelin Power Road.
Sono ruote letteralmente pericolose, come dice un noto personaggio, se entri in curva un pelo più veloce, cadi.
Il bello è che l'altro sera c'era particolarmente caldo, una curva aveva l'asfalto liscissimo, quindi sono entrato pianissimo, il retro della bici è partito e ho dato una botta talmente forte per terra che non tocco bici da 10 giorni, di cui 3 con le stampelle.
La davanti entro talmente piano che non scivola più solo per questo motivo.
Di buono c'è che sono diventato un mostro nei rilanci, parto quasi da fermo con il 52-11 e in qualche giro di pedivella sono sopra i 30km/h.
Non so se a questo punto mi conviene mettere subito gomme buone (Continental o Vittoria) o continuare a rischiare il collo.
Appena comprate ho espresso la mia recensione dove le ho comprate (gamb****li) e l'hanno censurata.
IMHO se avessero pubblicato quella recensione avrei risparmiato cadute a centinaia di ciclisti.
Per questa volta me ne sono uscito con radiografie fatte inutilmente, per fortuna, l'unghia del comando e l'ammortizzatore che ho dovuto cambiare e dei graffi sul bordo del comando poco visibili, la salopette Santini Gara Git EVO strappata e le vecchie spiuk Altube carbon da buttare (per fortuna non avevo le scarpe nuove), la spalla che da 2 giorni quando mi alzo dal letto è dolorante e poi passa.
Il pedale keo 2 max carbon ha preso un banale graffio nello spigolo sporgente, ma l'intenzione è comunque di passare agli ultegra perché mi sono scocciato di aprirli e ingrassarli ogni 500 chilometri se no cominciano a fare gne gne a ogni pedalata (problema che non avevo con i keo 3 classic).
In vista dell'asfalto bollente siciliano, oltre ai Continental Grand Prix e i Vittoria, che sono usati dal 99% dei ciclisti delle mie parti, cosa potrei comprare?
Magari tubeless, visto che la ruota è nastrata e ho le valvole nel cassetto.
Dimenticavo... nastratura... l'ho dovuta rifare visto che si è strappato il nastro...
L'aderenza in curva degli pneumatici dipende oltre dal loro stato anche da come si é messi in bici e da come si procede.Ciao a tutti, rispolvero questo post, semplicemente per esorcizzare un pò di paura/timore.
Domenica mi è successa la stessa cosa (paradossalmente anche due giorni prima, il venerdì ero già caduto ma con altra bici, altre gomme e altre circostanze che non sto qui a descrivere, battendo il fianco sinistro). Come dicevo prima, Domenica invece sono scivolato in una manifestazione al km 120 quando ne mancavano ancora 60. In pratica su un tornante secco in discesa curva a destra, a velocità sostenuta ma assolutamente non da PRO (cit. T.Pidcock per intenderci) tanto che comunque ero dietro ad altri due compagni, con condizioni di asfalto buono (lo hanno percorso in centinaia lo stesso giorno) e sole caldo (22 gradi, no umido ne viscido),
bene con queste condizioni mi parte la bici e mi ritrovo a terra, stavolta sul fianco destro. Scorticato da ambedue i lati (il sinitro come dicevo due giorni prima) e con una botta alla spalla, scortato da un amico concludo gli ultimi 60km.
Ma mi chiedo: che cavolo è successo? E' chiaro che non sono un pro, quindi il mio errore è sicuramente la prima causa, ma pedalo ormai anche in discesa (per topologia del territorio dove vivo) ormai da 12 anni. La percezione che ho avuto sul momento è che perdessi l'anteriore, via proprio. Ora leggo qualche post e ciò che mi accomuna sono i Michelin, nel mio caso PRO 4 Competition, anche i miei leggermente usati, ma roba di 2000km circa.
Sempre fiduciosi, spero di riprendermi a giorni e poter ripedalare.
Ciao a tutti, rispolvero questo post, semplicemente per esorcizzare un pò di paura/timore.
Domenica mi è successa la stessa cosa (paradossalmente anche due giorni prima, il venerdì ero già caduto ma con altra bici, altre gomme e altre circostanze che non sto qui a descrivere, battendo il fianco sinistro). Come dicevo prima, Domenica invece sono scivolato in una manifestazione al km 120 quando ne mancavano ancora 60. In pratica su un tornante secco in discesa curva a destra, a velocità sostenuta ma assolutamente non da PRO (cit. T.Pidcock per intenderci) tanto che comunque ero dietro ad altri due compagni, con condizioni di asfalto buono (lo hanno percorso in centinaia lo stesso giorno) e sole caldo (22 gradi, no umido ne viscido),
bene con queste condizioni mi parte la bici e mi ritrovo a terra, stavolta sul fianco destro. Scorticato da ambedue i lati (il sinitro come dicevo due giorni prima) e con una botta alla spalla, scortato da un amico concludo gli ultimi 60km.
Ma mi chiedo: che cavolo è successo? E' chiaro che non sono un pro, quindi il mio errore è sicuramente la prima causa, ma pedalo ormai anche in discesa (per topologia del territorio dove vivo) ormai da 12 anni. La percezione che ho avuto sul momento è che perdessi l'anteriore, via proprio. Ora leggo qualche post e ciò che mi accomuna sono i Michelin, nel mio caso PRO 4 Competition, anche i miei leggermente usati, ma roba di 2000km circa.
Sempre fiduciosi, spero di riprendermi a giorni e poter ripedalare.