Ormai sono fermo da Gennaio, quest'anno ho percsorso solo 500km, ho deciso di fermarmi dopo che un dolore al testicolo/inguine dx da intermittente è diventato costantemente presente.
Ho fatto tutto, ecografia, raggi, risonanza bacino, tecar, osteopata, fisiatra, fisioterapista, oculista. Risultato: niente di particolare ma la postura che ho fa schifo. Ho un tilt posteriore del bacino, poca/zero lordosi lombare, atteggiamento cifotico, occhio dx pigro, colon rigido.
Mi sono fatto l'idea che fin quando facevo running o il nuoto, il mio equilibrio in tutte queste problematiche non veniva sconvolto in quando il gesto era libero, andare in bici per 2 anni, stare vincolato al mezzo senza possibilità di compensare durante il gesto della pedalata, a quel punto il castello di carta è crollato, probabilmente nonostante il biomeccanico non ero messo benissimo, ho sviluppato glutei e bicipiti femorali che hanno peggiorato il tilt posteriore e allenato poco i lombari peggiorando ancora di più la situazione.
Ora sono fermo in una lentiiisssimaaa ripresa, dopo 6 mesi di stop assoluto, ho iniziato a fare posturale (noiosissima per me) con la convinzione che se non mi raddrizzo, difficilmente potrò risalire in bici.
È molto dura perché i risultati non sono subito visibili, quindi capisco chi cerca in tutti i modi di evitare e da la colpa alla sella o al l'arretramento ecc, ma almeno nel mio caso, arriva il punto in cui ti devi fermare e pensare. Oggi potrei risalire in bici e fare anche 50km ma capisco che è ancora presto.
Una volta alla settimana vado dalla fisioterapista che cerca di rilassare il colon ascendente (lato dx), sto seguendo anche una dieta più salutare, effettua poi dei trattamenti sul canale inguinale dove passano i tendini degli adduttori.
Secondo lei il colon poco rilassato (alimentazione/carattere ansioso)potrebbe portare a comprimere dei nervi tra colon e rene dx, il tutto favorito dal bacino in tilt negativo che fa scivolare un pochino il rene più giù. Quindi si sta concentrando su riacquisire la curva lombare e creare un ambiente più elastico nel ventre. Gli esercizi che faccio da lei sinceramente non li so spiegare, sono delle posizioni strane da tenere, ad esempio: seduto sugli ischi, sedere che cerca di avvicinarsi alle spalle, spalle dritte, collo esteso, gambe e piedi a 90 gradi, ti assicuro che fatto da lei non resisto più di 30 secondi, altri simili ma disteso con le gambe a rana ecc...
A casa faccio stretching dei bicipiti femorali, degli addominali, dei pettorali e degli adduttori, cerco di rafforzare "delicatamente" i lombari, i quadricipiti, gli addominali obliqui e gli abduttori. Faccio esercizi di respirazione a terra ed esercizi per migliorare la cifosi. Ci sarebbero da fare anche cosetta blanda ed esercizi propriocettivi ma non ho sempre molto tempo. Ovvio che sulla sedia cerco di stare dritto, dormo anche a pancia in sú e non più sul lato per non peggiorare la scoliosi. È un percorso molto lungo, sono stato 40 anni storto e ora bisogna rimediare ma ovviamente ci vuole tempo. Giustamente avevo appena comprato bici nuova e rulli interattivi prima dello stop. Non vedo l'ora di riprendere. Aggiungo che ogni specialista dice la sua(osteopata, fisiatra, fisioterapisti ne ho consultato 2), spero che la versione della fisioterapista in questione sia quella giusta. Mi è sembrata certa di quello che dice e fa e poi le credo. Speriamo bene
La tua è l'esperienza con cui più mi rivedo, anche se i sintomi sono molto diversi, c'è qualcosa che da un momento all'altro ha "ceduto" fisicamente. Io è un anno che faccio tentativi senza successo. La cosa positiva nel tuo caso è che ci sia stato qualcuno che abbia saputo dare "un nome" al tuo problema, sperando che sia quello giusto. Anche nel mio caso le indagini non hanno evidenziato niente, da 6 mesi faccio ginnastica posturale ma nessun miglioramento, il mio è fastidio/dolore zona ossa ischiatiche, prima mai avuto. Il problema è che in realtà nessuno degli specialisti che ho incontrato ha mai capito di cosa si trattasse.



