Episodio 3 - La ragazza di Ipanema
Fare il vigile urbano, a volte, riserva anche delle piacevoli incombenze.
Fu così che una mattina a Vincenti toccò un normale accertamento per la pratica di una nuova residente nel Comune di Ovarisi; in sostanza, il solerte Vincenti doveva verificare che tale Pamela Rodriguez, nata a San Paolo in Brasile, abitasse realmente nell'appartamento indicato nel formulario. Un lavoretto da niente, normale routine, se non fosse stato per l'alone esotico che emanava da tale faccenda.
- Pamela..... con un nome così... brasiliana....
- questo andava rimuginando Vincenti salendo le scale della palazzina a tre piani..., giocherellando con la penna per celare una certa dose di eccitazione...
Suonò con fare deciso, sistemandosi la camicia e riadattandosi la cintura...
Attese qualche istante, poi la porta si aprì lentamente, senza cigolii di sorta.. La visione che apparve a Vincenti lo spiazzò notevolmente: vestita di una tuta da fitness bianca e rosa, bassina e con qualche chilo di troppo,
una trentenne dall'aria simpatica sorrise e fece cenno al nostro eroe di accomodarsi...
Vincenti rimase sulla porta e, con voce rauca, pronunciò: - La signorina Rodriguez ?
- Ah, forse Lei cerca mia cugina Pamela - fece quella con aria cordiale. - Prego si accomodi, adesso arriva..
- Pam, Pam, sbrigati ad asciugarti i capelli che qui c'è una persona che ti cerca.-
Vincenti ritrovò il sorriso ed entrò nell'appartamento. Era molto luminoso, affacciato a sud; non era ancora arredato del tutto ma trasmetteva una sensazione di ordine, con un rassicurante profumo di detergente per pavimenti. Vincenti buttò un occhio in una stanza che si apriva sul corridoio e a stento trattenne un ... - Fi.. - pensò.
Appesa alla parete c'era una Prince bianca e rosa e, appoggiato più in là su di un divanetto un completo che Vincenti intuì essere quello della nazionale brasiliana di ciclismo. Così ad occhio battezzò il telaio come un 50 sloping, da cui dedusse che la proprietaria doveva essere alta circa un metro e ottanta. Proprio in quel momento la Rodriguez uscì dal bagno: indossava una salopette da strada ed una maglietta talmente attillata che Vincenti poteva intuirne financo il codice fiscale.... un asciugamano giallo le cingeva i capelli scuri, ancora bagnati...
- Ciao, io sono Pamela, ma gli amici mi chiamano Pam.
- Pam, come i supermercati!!
La ragazza non parve capire, mentre la cugina, evidentemente in Italia da molto tempo, lasciava trasparire un sorriso sornione..
- No niente, niente... - riuscì a balbettare Vincenti, cercando di salvarsi in corner... - È tua la bici?
- No, me l'ha prestata una squadra di Milano. Sai, io faccio parte della nazionale brasiliana di ciclismo su pista, ma sono qui in Italia per uno stage come hostess di volo. Dovendo restare nel vostro paese per qualche mese mi son fatta prestare una bici per allenarmi nel tempo libero. -
Vincenti la guardava, estasiato; in un attimo aveva rivissuto una canzone di Baglioni, il povero Nino Manfredi che faceva la pubblicità di un caffè e i suoi vecchi compagni di ragioneria che facevano il trenino di Capodanno cantando "ahi ahi caramba..."

- Anch'io vado in bici, ogni tanto.... di solito faccio le salite qui attorno...
-Ah, che bello, magari potremmo allenarci assieme... qualche volta -
Vincenti non credeva a quanto gli stava accadendo... - Sì, sì, magari, se capita, insomma, se a te va bene... -
- Però stai davanti tu che conosci le strade eh...
; in Brasile, quando noi ragazze ci allenavamo con la nazionale maschile, il Ct ci faceva sempre andare in fuga di un centinaio di metri, poi dava il via libera ai corridori che ci raggiungevano subito ma poi rimanevano a ruota per tutta la durata dell'allenamento... Non è che anche tu, magari.. ?
- No, no, vai tranquilla, sto davanti io che conosco le salite...
- Bevete qualcosa ? - interruppe la cugina...
- No, no, grazie.. Adesso finiamo.. è solo una formalità.. E poi ho una collega che mi aspetta in macchina...
- Allora ciao Vinch, ci vediamo....
- Certo.
Vincenti tornò in macchina con aria assorta.
- Allora, sta' brasiliana.. ? Fece la collega con malcelata ironia, e chissà con un pizzico di gelosia femminile...
- Mah, ci ha messo mezz'ora per compilare una mezza paginetta...
Dice che è qui per fare uno stage, ma io non ci ho creduto molto...
Bruttina, ma sembra simpatica.. E poi, chi ca... se ne frega, abbiamo verificato che la signorina Rodriguez abita qui... a posto no...?
La collega lo guardò con aria interrogativa e mise in moto.
- Pam... come i supermercati....!!
Che cogl.....
=== fine ===
Fare il vigile urbano, a volte, riserva anche delle piacevoli incombenze.
Fu così che una mattina a Vincenti toccò un normale accertamento per la pratica di una nuova residente nel Comune di Ovarisi; in sostanza, il solerte Vincenti doveva verificare che tale Pamela Rodriguez, nata a San Paolo in Brasile, abitasse realmente nell'appartamento indicato nel formulario. Un lavoretto da niente, normale routine, se non fosse stato per l'alone esotico che emanava da tale faccenda.
- Pamela..... con un nome così... brasiliana....
Suonò con fare deciso, sistemandosi la camicia e riadattandosi la cintura...
Attese qualche istante, poi la porta si aprì lentamente, senza cigolii di sorta.. La visione che apparve a Vincenti lo spiazzò notevolmente: vestita di una tuta da fitness bianca e rosa, bassina e con qualche chilo di troppo,
una trentenne dall'aria simpatica sorrise e fece cenno al nostro eroe di accomodarsi...
Vincenti rimase sulla porta e, con voce rauca, pronunciò: - La signorina Rodriguez ?
- Ah, forse Lei cerca mia cugina Pamela - fece quella con aria cordiale. - Prego si accomodi, adesso arriva..
- Pam, Pam, sbrigati ad asciugarti i capelli che qui c'è una persona che ti cerca.-
Vincenti ritrovò il sorriso ed entrò nell'appartamento. Era molto luminoso, affacciato a sud; non era ancora arredato del tutto ma trasmetteva una sensazione di ordine, con un rassicurante profumo di detergente per pavimenti. Vincenti buttò un occhio in una stanza che si apriva sul corridoio e a stento trattenne un ... - Fi.. - pensò.
Appesa alla parete c'era una Prince bianca e rosa e, appoggiato più in là su di un divanetto un completo che Vincenti intuì essere quello della nazionale brasiliana di ciclismo. Così ad occhio battezzò il telaio come un 50 sloping, da cui dedusse che la proprietaria doveva essere alta circa un metro e ottanta. Proprio in quel momento la Rodriguez uscì dal bagno: indossava una salopette da strada ed una maglietta talmente attillata che Vincenti poteva intuirne financo il codice fiscale.... un asciugamano giallo le cingeva i capelli scuri, ancora bagnati...

- Ciao, io sono Pamela, ma gli amici mi chiamano Pam.
- Pam, come i supermercati!!
La ragazza non parve capire, mentre la cugina, evidentemente in Italia da molto tempo, lasciava trasparire un sorriso sornione..
- No niente, niente... - riuscì a balbettare Vincenti, cercando di salvarsi in corner... - È tua la bici?
- No, me l'ha prestata una squadra di Milano. Sai, io faccio parte della nazionale brasiliana di ciclismo su pista, ma sono qui in Italia per uno stage come hostess di volo. Dovendo restare nel vostro paese per qualche mese mi son fatta prestare una bici per allenarmi nel tempo libero. -
Vincenti la guardava, estasiato; in un attimo aveva rivissuto una canzone di Baglioni, il povero Nino Manfredi che faceva la pubblicità di un caffè e i suoi vecchi compagni di ragioneria che facevano il trenino di Capodanno cantando "ahi ahi caramba..."


- Anch'io vado in bici, ogni tanto.... di solito faccio le salite qui attorno...
-Ah, che bello, magari potremmo allenarci assieme... qualche volta -
Vincenti non credeva a quanto gli stava accadendo... - Sì, sì, magari, se capita, insomma, se a te va bene... -
- Però stai davanti tu che conosci le strade eh...
- No, no, vai tranquilla, sto davanti io che conosco le salite...
- Bevete qualcosa ? - interruppe la cugina...
- No, no, grazie.. Adesso finiamo.. è solo una formalità.. E poi ho una collega che mi aspetta in macchina...
- Allora ciao Vinch, ci vediamo....
- Certo.
Vincenti tornò in macchina con aria assorta.
- Allora, sta' brasiliana.. ? Fece la collega con malcelata ironia, e chissà con un pizzico di gelosia femminile...
- Mah, ci ha messo mezz'ora per compilare una mezza paginetta...
Dice che è qui per fare uno stage, ma io non ci ho creduto molto...
Bruttina, ma sembra simpatica.. E poi, chi ca... se ne frega, abbiamo verificato che la signorina Rodriguez abita qui... a posto no...?
La collega lo guardò con aria interrogativa e mise in moto.
- Pam... come i supermercati....!!
Che cogl.....

=== fine ===
...

Ah, perchè tu conosci Abu Jafar ?
