Mi ha fatto appassionare al ciclismo, con la sua grinta sfidava gli avversari e la vita senza schemi nè tattiche , ma seguendo solo il suo istinto e la sua fantasia.
Ero poco più che un bimbo e tutti i pomeriggi mi incollavo alla tv per vedere le sue "pennellate" sulle salite del mito, e a fine tappa via per le strade del paese con la vecchia mtb Bottecchia a "giocare" al ciclismo con nel cuore e negli occhi quell'omino e la sua danza...una lacrima e una preghiera, grazie Marco...