Io ci ho messo 5.40
Ero stanco, sono arrivato tardi a feltre (ore 6.55 sono sceso dall'auto) per un problema meccanico e ho iniziato a sentirmi meglio dopo il secondo ristoro, infatti è stato più facile il croce d'aune della prima salita, anche se li devo dire di aver ricevuto un aiuto. era stata una giornata difficile, eravamo all'inizio della salita e tutti avevano paura,qualcuno brontolava; a bordo strada c'era una ragazzo in carrozzina con evidenti problemi psicofisici che ci applaudiva. Ho fatto tutta la salita pensando a quanto sono/siamo fortunati
Nn sono molto allenato ma martedì ho fatto 80 km e andavo bene, domenica anche in partenza facevo fatica...forse la tensione, forse il primo vero caldo dell'anno, o forse devo smettere di partecipare a certe manifestazioni impreparato: 560 km da gennaio con una sola uscita di 80 km sono una ca_ata ma non riesco a fare diversamente e la voglia di essere lo in mezzo, anche soffrendo, e tanta!
La valle del mis mi emoziona sempre, sembra di essere in una valle incantata, tipo nell'isola che non c'è di peter pan
I volontari pazienti e gentili, avrei voluto eingraziarli uno a uno
I ragazzini sul croce d'aune
Il pubblico a bordo strada sulla salita che porta al traguardo, il pavé e l'essere incitato e applaudito come un big
Ecco perché vengo anche se sono scarso e scarsamente allenato
Dove? All'inizio del Croce d'Aune? Purtroppo non l'ho visto...accidenti a me!
Io sono rimasto fermo per un operazione al ginocchio (marzo 2012) che non ritengo essere ancora pienamente recuperato. O meglio a livello funzionale sì ma a livello di percezione "tattile" per ora no. Ed il mio pensiero fisso è quello se riuscirò a sentire il ginocchio come prima.
Se avessi visto il ragazzo del quale parli, mi sarei fermato a salutarlo e in un certo senso a ringraziarlo. Magari andando a prendere una di quelle borracce della Enervit che si trovavano ai ristori per ragalargliela.
Anche io che cerco di ricordarmi spesso le mie fortune in realtà non sempre me ne rendo conto appieno e certe situazioni ci aiutano a capire il livello di importanza delle "cose".
L'ultima frase è forse una banalità sentita ripetere infinite volte, ma è effettivamente vera...

, dopo quasi tre km di discesa, almeno 100mt di disl. ,me ne accorgo e ritorno
li ritrovo sulle panchine degli addetti al ristoro...:culo:
