Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Squat, come eseguirlo?!?
Testo
<blockquote data-quote="ScienceOfCycling Italia" data-source="post: 4028693" data-attributes="member: 41341"><p>Senza offesa, anzi con la massima stima, ma "tutto qui" direi no, perché dal punto di vista fisiologico non mi hai chiarito i concetti, bensì descritto in modo poetico e certamente piacevole una serie di meccanismi in parte errati e che nulla spiegano.. Del resto confermando le tesi dei ricercatori interpellati in materia. Trovo una serie di asserzioni percettive, i meccanismi fisiologici -all'origine dei quali dovrebbe sorgere il "transfert" da un lavoro alle macchine isotoniche gesto pedalato- non sono descritti nel tuo intervento. "Preparare alla forza per allenare l'acidosi e l'assorbimento rapido dei metaboliti" è un'affermazione che a mio avviso reca alcune imprecisioni:</p><p>1) La forza a mio avviso non si prepara in quanto non è una componente univoca e vi sono tipologie di forza (se si usa la classificazione accademica) molto distanti.</p><p>2) "L'acidosi e l'assorbimento rapido dei metaboliti" (per quel che so, nei limiti dei miei studi) sono due meccanismi che mi pare difficile assimilare ed inserire come concause delimitanti la prestazione, al pari della forza.. Inoltre i meccanismi energetici non vengono delimitati dalla forza, mi pare ci sia un po' di confusione al riguardo. Non vi alcun legame tra l'acidificazione dell'ambiente in cui si lavora e la forza intesa come contrazione isometrica.. </p><p>3)Non vi è alcun nesso, sempre a mio avviso, tra i livelli di forza espressi e lo sforzo aerobico-anaerobico (lattacido?), visto che l'utilizzo di substrati energetici durante la prestazione non avviene mai "a compartimenti stagni" bensì con un meccanismo misto e variabile in termini di volume e/o concentrazione.</p><p>Allo stesso modo la capacità lattacida non si allena certo con la palestra, mentre si può evidenziare un reclutamento muscolare di fibre che può anzi essere deleterio per lo sport che pratichiamo.. </p><p>Quando io od altri miei colleghi consigliamo determinate pratiche allenanti ad un atleta, cerchiamo di motivare dal punto di vista concreto (fisiologia dell'esercizio) su quali basi poggino tali affermazioni, onde un confronto serio e costruttivo. </p><p>Senza un'adeguato supporto scientifico saremmo tutti (me compreso) medici, preparatori atletici, fisici, biologi.. <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ScienceOfCycling Italia, post: 4028693, member: 41341"] Senza offesa, anzi con la massima stima, ma "tutto qui" direi no, perché dal punto di vista fisiologico non mi hai chiarito i concetti, bensì descritto in modo poetico e certamente piacevole una serie di meccanismi in parte errati e che nulla spiegano.. Del resto confermando le tesi dei ricercatori interpellati in materia. Trovo una serie di asserzioni percettive, i meccanismi fisiologici -all'origine dei quali dovrebbe sorgere il "transfert" da un lavoro alle macchine isotoniche gesto pedalato- non sono descritti nel tuo intervento. "Preparare alla forza per allenare l'acidosi e l'assorbimento rapido dei metaboliti" è un'affermazione che a mio avviso reca alcune imprecisioni: 1) La forza a mio avviso non si prepara in quanto non è una componente univoca e vi sono tipologie di forza (se si usa la classificazione accademica) molto distanti. 2) "L'acidosi e l'assorbimento rapido dei metaboliti" (per quel che so, nei limiti dei miei studi) sono due meccanismi che mi pare difficile assimilare ed inserire come concause delimitanti la prestazione, al pari della forza.. Inoltre i meccanismi energetici non vengono delimitati dalla forza, mi pare ci sia un po' di confusione al riguardo. Non vi alcun legame tra l'acidificazione dell'ambiente in cui si lavora e la forza intesa come contrazione isometrica.. 3)Non vi è alcun nesso, sempre a mio avviso, tra i livelli di forza espressi e lo sforzo aerobico-anaerobico (lattacido?), visto che l'utilizzo di substrati energetici durante la prestazione non avviene mai "a compartimenti stagni" bensì con un meccanismo misto e variabile in termini di volume e/o concentrazione. Allo stesso modo la capacità lattacida non si allena certo con la palestra, mentre si può evidenziare un reclutamento muscolare di fibre che può anzi essere deleterio per lo sport che pratichiamo.. Quando io od altri miei colleghi consigliamo determinate pratiche allenanti ad un atleta, cerchiamo di motivare dal punto di vista concreto (fisiologia dell'esercizio) su quali basi poggino tali affermazioni, onde un confronto serio e costruttivo. Senza un'adeguato supporto scientifico saremmo tutti (me compreso) medici, preparatori atletici, fisici, biologi.. o-o [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Squat, come eseguirlo?!?
Alto
Basso