Mumble…
Non ci arrivo mica a capire il senso del primo post, ma neanche di alcune repliche.
Mi pare che Strava sia un social tematico, ma non credo che la sua mission principale sia quella di far conoscere nuovi ciclisti con cui condividere uscite ed eventuali amicizie, certo può accadere, ma ritengo che sia più frequente il contrario, ossia che possa essere utile per seguire cosa combinano amici conosciuti in altro modo e scambiare qualche battura con loro.
Chiaramente può essere usato con sfumature diverse, magari alcune condivisibili in pieno ed altre no, ma fino a che non si reca disagio o danno ad altri tutto sommato ciascuno faccia quello che vuole.
Puntare ad avere tanti Kudos è legittimo, ma è "gloria" effimera, avere tanti Kom è indice che si va forte, quindi (in un ambito che è comunque competitivo) si tratta di una "gloria" meno effimera, certo chi bara per avere i Kom è un poveraccio, ma lo è alla stregua di chi si inventa cose improbabili per avere i like su questo Forum o su altri.
I Kom farlocchi li segnalo senza pietà anche se non sono nella classifica relativa, tanto anche se ci fossi sarei molto indietro comunque…
Circa la funzione socializzante, dipende anche dal contesto, se vivessi in una zona dove ci sono grossi gruppi ciclistici potrei pensare di usare Strava per individuare livello ed abitudini a me gradite per aggregarmi, ma in tanti altri ambiti questo non si può fare perché questi gruppi così numerosi e variegati non ci sono.
Vivo in un posto abbastanza remoto, qui siamo talmente in pochi che il gruppo omogeneo è da UNO, già se siamo in due non lo siamo più, fare un'uscita in cinque è evento raro, per essere di più devo andare a fare una GF.
Appare quindi chiaro che, almeno in un contesto come questo, la funzione aggregante di Strava non può essere significativa.
Personalmente seguo pochi amici, in quanto non sono un cacciatore di Kudos e non ho molto tempo da dedicare.
Nel mio caso il caricamento l'ho messo in automatico senza limitazioni (ho anche il link in firma qui), quindi tutti vedono tutto quello che faccio, anche se non è che ci sia molto da vedere.
Capisco tutti quelli che pubblicano tutto, sia forti che seghe, certo le seghe hanno più coraggio a pubblicare, ma almeno è pubblicamente noto che lo siano ed è un bel pensiero che ci si toglie.

Capisco meno quelli che selezionano le uscite da pubblicare, lo fanno diversi "forti", penso che sia per non dare punti di riferimento agli altri "forti" loro avversari, boh, non essendo forte lo capisco poco, mi sembra un prendersi troppo sul serio, però non pretendo che facciano diversamente.
Ci sono anche quelli che non sono su Strava o che non pubblicano per non far vedere che sono delle seghe, come se fosse un'onta.
Magari però a monte c'è l'essersi spacciati per quello che non si è ed allora non so se alzare il sopracciglio o commiserare e basta.
Tutto sommato lo ritengo comunque uno strumento utile, motivante, la rincorsa alla prestazione sui segmenti è un elemento allenante, quindi positivo, basta che non diventi un'ossessione.
La formula di Strava deve per forza essere azzeccata, altrimenti non si spiegherebbe il suo successo planetario, significa che l'ambito che viviamo è competitivo, per alcuni può esserlo loro malgrado ma è così.
Come tutti gli strumenti di questo tipo può quindi essere utilizzato con sfumature diverse, coprire più esigenze e preferenze, usi distorti ce ne sono ma non sono esclusivi di Strava ovviamente, a me piace e continuerò ad utilizzarlo, chi non ne condivide format e contenuti non ha che da abbandonare il proprio account e rilassarsi.