Stretching

Emanuele

via col vento
16 Settembre 2005
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Bici
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Quanti di voi praticano stretching e per quanto tempo?
Prima o dopo la seduta in bike/palestra/rulli/spin/corsa?

Io dedico circa 20 minuti al rientro dall'allenamento e altrettanti nelle giornate senza uscita in bike.

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L'allungamento (o stretching che dir si voglia), è la più moderna pratica dell'esercizio fisico associata al recupero: aiuta a migliorare la flessibilità delle fibre muscolari, tenendole sempre pronte al movimento e incrementandone la resistenza alla fatica. Inoltre, apporta un rilassamento muscolare completo e pone nella migliore delle condizioni per affrontare gli stress intensi.
La pratica di questa metodologia d'allenamento è molto di più di alcuni esercizi eseguiti dopo il training: parlando di recupero e dunque solo dello stretching post esercizio per riportare (e non incrementare) i muscoli in allungamento, alcuni semplici esercizi fatti subito dopo, o nelle ore successive (meglio prima possibile) eliminano, se correttamente eseguiti, la tensione muscolare, agevolando la circolazione sanguigna.
Dunque, maggior afflusso di sangue ai capillari, maggior trasporto d'ossigeno, miglior recupero.
Dieci, quindici minuti per i maggiori distretti muscolari impegnati nell'esercizio potrebbero essere sufficienti, a patto che vengano eseguiti in tutta tranquillità e rilassatezza. Chi volesse andare oltre, dovrebbe però preventivare anche dell'allungamento in muscoli non coinvolti direttamente: collo, braccia e lombari in primis.
Dunque, al termine dell'esercizio ma anche il giorno seguente, pur non prevedendo allenamento, si potranno eseguire esercizi di stretching con notevoli benefici.
Gli esercizi di allungamento muscolare e la mobilizzazione articolare sono alcuni degli strumenti a disposizione dello sportivo per ridurre il rischio di lesioni da sport: pochi, semplici esercizi inseriti nel programma di allenamento ed effettuati nella fase di recupero, riducono il rischio di lesioni, facilitando il funzionamento dell'apparato locomotore.

I muscoli necessitano di esercizi per l'incremento dell'estensibilità i muscoli biarticolari dell'arto inferiore (tricipite surale, ischiocrurali, quadricipite, adduttore lungo), quelli poliarticolari della schiena e del collo e quelli più sollecitati dall'attività sportiva specifica.
Gli esercizi di mobilizzazione articolare dovranno impegnare, in pratica, tutte le principali articolazioni del corpo con una particolare attenzione a quelle più esposte nello sport praticato: caviglie, anche, schiena, collo, spalle, polsi, mani possono essere "sciolte" con pochi minuti di esercizio specifico. Inoltre l'abitudine a esercizi ripetuti con sequenze precise consente all'atleta di individuare le proprie "zone critiche" e le articolazioni più rigide sulle quali concentrare l'attenzione in allenamento per migliorarne la funzionalità.

L'esecuzione: l'errore più frequente è quello di "molleggiare" durante l'esercizio. Oltre che inutile, questo comportamento è rischioso perché può causare danni a carico della muscolatura (spesso la reazione del muscolo ad un allungamento rapido, come in un molleggio, è un "accorciamento" che contrasta l'allungamento stesso!).

La tensione va imposta con gradualità e mantenuta a lungo (almeno 30"), senza generare dolore, per poi rilasciare lentamente. La mobilizzazione articolare richiede un movimento al limite del possibile, ma senza accelerare i segmenti corporei per incrementare le ampiezze articolari stesse (soprattutto nei primi movimenti a freddo!). Conviene iniziare con movimenti semplici, traiettorie lineari, lasciando quelle complesse alle fasi successive.
Il defaticamento post-gara ha una sua precisa funzione: facilitare lo smaltimento delle sostanze prodotte durante lo sforzo e migliorare il recupero, riportando il tono della muscolatura ai valori basali; ma, purtroppo, per molti sportivi, professionisti e no, il RICHIAMO DELLA DOCCIA appare IRRESISTIBILE!
 

gio89

Maglia Rosa
14 Settembre 2005
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alu
io lo faccio per 5-10 minuti prima di uscire e quando torno per 15-20 minuti. Poi mentre sto andando in bici dopo i primi 10 minuti di riscaldamento spesso faccio stretching alle braccia, e alle gambe per quanto è possibile senza rischiare di farsi del male.
Qualche volta anche per 10 minuti prima di andare a letto.
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
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Emanuele ha scritto:
Quanti di voi praticano stretching e per quanto tempo?

Mai prima e dopo la BDC; ogni tanto, dopo la corsa a piedi, qualche minuto, se non iberno appena mi fermo. Sarà per questo che, ogni tanto, le gambe non ne possono più, diventano rigide come pezzi di legno, danno la sensazione di "gonfio" e a me tocca ricorrere alle amorevoli cure delle manone del massaggiatore? E il massaggio fa vedere le stelle, sì, ma per il dolore!!!
 

Emanuele

via col vento
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:eek:
 

Emanuele

via col vento
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già, ci vuole costanza.
Io faccio i salti mortali per andare in bici e altrettanti per fare stretch... ma quando lo faccio sto meglio.
E poi alcuni esercizi si possono fare anche sotto alla doccia!
 

Emanuele

via col vento
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paolino_ve ha scritto:
Prima non lo faccio mai , dopo circa 15min ma non sempre.

Lo so che sbaglio ma quando finisco, alle otto, non vedo l'ora di farmi la doccia e sedermi a tavola.

il buon Ivan della foto del tuo avatar dedica un'ora al giorno allo stretch! (anche se pure lui mi disse che non è semplice dedicarci tempo, in quanto lo strecth può essere palloso... ma i benefici sono talmente ok che non è tempo buttato, neppure per un amatore. Piuttosto rientare 10 min prima dall'allenamento).
 

ducadegliabruzzi

Apprendista Passista
31 Dicembre 2005
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abruzzinia
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io lo pratico lontano dall'uscita in bici, esempio uscita la mattina allungamento prima di cena, anche se andrebbe fatto subito; questo perche se ho i muscoli troppo caldi non riesco a sentire la tensione degli stessi. lo faccio ogni volta che posso mediamente 5 volte alla settimana dai 30 ai 45 minuti se non esco in bici dedico piu tempo al tronco e alle spalle/collo. comunque da quando lo pratico ho notato che pedalare in agilita' mi e' piu' semplice, anche voi avete la stessa sensazione?
Ciao,
Ernesto.
 

AleGiant

Apprendista Scalatore
11 Gennaio 2005
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Savona
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io faccio subito polemica :-) :-) :-)
hai scritto un romanzo ma non gli esercizi da fare!!

io dopo la bici allungo un po la schiena, e tiro un po le gambe (una alla volta) dietro la schiena
poi doccia.. 3-5 min max
ma di piu... che si fa?

invece quando faccio ginnastica in casa (flessioni/addominali) dopo faccio un po di esercizio a corpo libero dove faccio esercizi piu lunghi di stretching per tutto il corpo
 

chisio80

Apprendista Passista
3 Agosto 2005
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Gorgonzola
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Bici
KISIO artigianale su misura
Ciao, io dedico pochissimo tempo allo straching, ultimamente sto cercando di fare qualche cosa in piu', soprattutto nei giorniin cui non pedalo o non vado in palestra.
Circa un mese e mezzo fa, sentendomi particolarmente legato sono andato a fare qualche seduta, mi pare 4 nel giro di tre settimane da un amico che e' abilitato all'utilizzo della pancafit, mi ha allungato per bene (un dolore bestiale soprattutto nella zona addominale, dei popacci e dell'attaccatura del femore. I benefici sono stati notevoli e mi ha fatto anche un test posturale. Adesso causa le feste ho interrotto le seduto e purtroppo ho fatto pochi esercizi dei allungamente da lui consigliatimi e sento molti fastidi al collo, alla zona lombare e nella parte alta del quadricipite...
concordo con l'amico che fornirci qualche circuito di esercizi di allungamento non sarebbe male.
 

stambecco

Maglia Gialla
14 Giugno 2005
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cane sciolto
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Bici
si
inizialmente non lo sopportavo, ora è diventato un momento di relax irrinunciabile sia dopo la bici che non.
dopo il giro lungo in bici appena arrivo a casa doccia e poi 20 minuti di streching prima di pranzare, negli altri giorni magari la sera dopo mangiato mentre guardo la tv oppure prima di cena una ventina di minuti non me la toglie nessuno. riesco a sgombrare la mente non pensando a nulla concentrandomi solo sui muscoli
però io non ho regole nè orari, quando mi và lo faccio, a volte tutte le sere, a volte 3 giorni no. è la chiave per non vederlo come un obbligo :-)
 

Guest
In genere mi regolo così: 5-10 min prima e dopo con gli esercizi essenziali, mentre la sera mi piazzo circa 40-50 minuti e faccio tutto lo stretching dalla A alla Z cercando di dedicarci tempo e impegno. Secondo me è un buon modo per rilassarsi e per decontrarre la muscolatura (unito a bagni caldi con sale e bicarbonato, saune, massaggi e quant'altro..)
Ciao!
 

S&P

Passista
23 Dicembre 2004
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Trieste
digilander.libero.it
Prima di uscire mai, cerco di allungare un poco le gambe e la schiena stando sui pedali nei primi chilometri. Dopo 5-10' cerco di farli prima della doccia ma non sempre è possibile.
Ultimamente mi alzo mezz'ora prima la mattina e faccio allungamenti prima della doccia.
Il problema è che vuoi l'età, vuoi l'eccesso di sedia sul lavoro, sono molto "duro". La bici in ciò non mi aiuta perchè mi indurisce ulteriormente, specie i dorsali.
 

marcoteddy

Apprendista Velocista
2 Ottobre 2005
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prato
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Pinarello Prince
Lo faccio quasi sempre dopo l'allenamento. Ma mi limito ai 2/3 esercizi di allungamento per le gambe ed il polpaccio. Parlando con un fisioterapista mi ha detto di non farli subito al ritorno, soprattutto se e' stata un'uscita intensa perche' con il muscolo contratto dall'acido lattico rischiavo di procurarmi delle lesioni. Meglio qualche ora dopo, cmq.sempre nell'ambito della giornata.