........ecco lo Studio Scientifico......
Supplementi di antiossidanti in prevenzione primaria e secondaria e mortalità in studi randomizzati
(riferito da Bjelakovic G et al. Mortality in randomized trials of antioxidant supplements for primary and secondary prevention. JAMA 2007; 297: 842-57)
Una metanalisi di 68 trial randomizzati, per un totale di 232.606 adulti, ha valutato leffetto sulla mortalità per tutte le cause di beta carotene, vitamina A, C, E e selenio, sia da soli che in associazione, vs placebo o vs nessun comparator. In 47 trial (n=180.938), i supplementi di antiossidanti hanno aumentato significativamente la mortalità (RR 1,05; IC 95% 1,02-1,08).
Con lesclusione degli studi sul selenio, il beta carotene (RR 1,07; 1,02-1,11), la vitamina A (RR 1,16; 1,10-1,24) e la E (RR 1,04; 1,01-1,07), da soli o in associazione, hanno determinato un incremento significativo del rischio di morte. Laumento della mortalità è stato determinato, soprattutto, da tumori e malattie cardiovascolari. Secondo gli Autori della metanalisi, è probabile che leliminazione dei radicali liberi dallorganismo interferisca con i meccanismi di difesa essenziali. Non va inoltre sottovalutato il fatto che gli antiossidanti di sintesi non sono sottoposti a controlli tossicologici rigorosi quanto quelli sui farmaci.
Supplementi di antiossidanti in prevenzione primaria e secondaria e mortalità in studi randomizzati
(riferito da Bjelakovic G et al. Mortality in randomized trials of antioxidant supplements for primary and secondary prevention. JAMA 2007; 297: 842-57)
Una metanalisi di 68 trial randomizzati, per un totale di 232.606 adulti, ha valutato leffetto sulla mortalità per tutte le cause di beta carotene, vitamina A, C, E e selenio, sia da soli che in associazione, vs placebo o vs nessun comparator. In 47 trial (n=180.938), i supplementi di antiossidanti hanno aumentato significativamente la mortalità (RR 1,05; IC 95% 1,02-1,08).
Con lesclusione degli studi sul selenio, il beta carotene (RR 1,07; 1,02-1,11), la vitamina A (RR 1,16; 1,10-1,24) e la E (RR 1,04; 1,01-1,07), da soli o in associazione, hanno determinato un incremento significativo del rischio di morte. Laumento della mortalità è stato determinato, soprattutto, da tumori e malattie cardiovascolari. Secondo gli Autori della metanalisi, è probabile che leliminazione dei radicali liberi dallorganismo interferisca con i meccanismi di difesa essenziali. Non va inoltre sottovalutato il fatto che gli antiossidanti di sintesi non sono sottoposti a controlli tossicologici rigorosi quanto quelli sui farmaci.


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