Tra le forze dell'ordine ci sono persone che fanno il loro lavoro con dedizione ed impegno (nei limite dei mezzi che hanno a disposizione), e altre che fanno il minimo indipensabile (o anche meno). Un po' come in tutti i settori lavorativi. Il problema grosso qui in Italia è la Giustizia, e le pene assolutamente inadeguate. Cosa si vuole pretendere dal poliziotto, se quando acciuffa un malvivente, questo spesso viene solo denunciato, ma rimane a piede libero? Cosa gliene importa ad uno zingarello di venire preso in flagrante quando sa benissimo che tanto non lo trattengono?
Cosa ha da perdere un extracomunitario clandestino, fuggito da Terre dove non esitono prospettive di vita decente, se viene arrestato? E i "probabili" ladri di biciclette ucraini, o rumeni, che sanno benissimo che la collaborazione tra le polizie è inesistente, tanto che si permettono sfacciatamente di mettere le foto online delle bici che hanno rubato?
Io sono assolutamente per il lavori forzati, in condizioni dure, ma "umane" (come d'altronde fanno tutti i sacrosanti giorni molti lavoratori per portare a casa il pane). Questi dovrebbero essere proporzionali all'entità del crimine, e aumentare in caso di reiterazione del reato.
Inoltre: mancano le carceri? Se li faccia costruire con la mano d'opera grautita dei delinquenti..