No, no, non è come pensi. Le tabelle non si fanno a sensazione.
O vai da un preparatore e ti fidi, stop.
Oppure impari a conoscere quello che serve per quello che devi fare e per quando lo devi fare.
Nel senso che la linea di massima di una preparazione stagionale la puoi trovare ovunque:
fondo lungo, fondo medio, gruppo, soglia, esercizi per il "potenziamento", palestra e varie.
Ogni "sezione" ha il suo periodo di applicazione e tutte si intrecciano assieme.
Quando provi a scrivere giù nel mese, nei giorni in cui potrai allenarti, quello che dovrai fare e soprattutto gli esercizi in progressione di carico, capirai eseguendoli, quanto più semplice sia scriversele ed eseguirle.
Esempio:
Febbraio, voglio inserire il medio e il ritmo come esercizi. Ok, il medio lo faccio da solo con le ripetute. Quante riuscirò a farne? 4 da 5, 5 da 10? Boh, come stanno le mie gambe? e quante sedute farò in una settimana, e nel mese? quindi sceglierò per un ciclo che non mi distrugga, facciamo 8x4 (circa mezz'ora di medio in totale) bene.
Ok, poi il ritmo, che faccio? Vado solo o in gruppo? Meglio in gruppo a tirare, va; ok, ma quelli mi ammazzano! Quante volte in una settimana? 2? troppe, facciamo una con una di defaticamento.
E la salita? Ah, già, anche la salita... E come la faccio? Al medio, va bene, ok.
Hai già 3 allenamenti settimanali, direi che bastano visto che bisognerà riposarsi anche.
Per uscire rendendo bene ogni giorno o 4/5 volte alla settimana, ci vuole un po'.
Quindi in una settimana hai 1 seduta di ripetute al medio, una di dislivello al medio e una di coltello fra i denti in gruppo.
tutte uscite superiori alle 2 ore, mettici una seduta di scioglimento e sono 11 ore settimanali (se si ha la possibilità).
E così via, 3 settimane e una di scarico, il mese dopo si aumentano i carichi (se si è fatto tutto per bene) altrimenti si corregge.
Si studia e anno dopo anno s'impara.