Telaisti, istruzioni per l'uso

CampaGnomo

Gregario
21 Agosto 2010
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Non so se è già stata aperta una discussione del genere ma con questa volevo parlare di telaisti e innovazioni portate dagli stessi. Si sente parlare di Marastoni, Colnago, Masi, Cinelli etc ma quali innovazioni tecnologiche hanno portato i vari maestri e da quali tratti si possono riconoscere le diverse paternità? Potrebbe essere interessante capire chi può aver costruito un telaio, perchè certi telai e telaisti sono passati alla storia e non meno importante riuscire a non giudicare una bici solo dalla scritta sull'obliquo, onde evitare magari anche fregature che ultimamente sono più di moda del vintage.
Mi rimetto a voi!
 
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sante pollastri

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Non so se è già stata aperta una discussione del genere ma con questa volevo parlare di telaisti e innovazioni portate dagli stessi. Si sente parlare di Marastoni, Colnago, Masi, Cinelli etc ma quali innovazioni tecnologiche hanno portato i vari maestri e da quali tratti si possono riconoscere le diverse paternità? Potrebbe essere interessante capire chi può aver costruito un telaio, perchè certi telai e telaisti sono passati alla storia e non meno importante riuscire a non giudicare una bici solo dalla scritta sull'obliquo, onde evitare magari anche fregature che ultimamente sono più di moda del vintage.
Mi rimetto a voi!

il titolo di innovatore credo spetti a Cinelli,scusate se mi ripeto ma è il mio costruttore preferito.
schematicamente,perchè già se ne è parlato:
forcella con testa maschio,e cioè custom
reggisella fastback
mozzi bivalente
pedali a sgancio rapido m71
senz'altro mi sfugge qualcosa,ma vatti a leggere la sua storia,è appassionante.
di Colnago mi vengono in mente la forcella a steli dritti ed il profilo stellare dei tubi in acciaio,che non avrà inventato lui,ma di certo li ha introdotti nel ciclismo in larga scala;e poi l'impiego del carbonio per i telai da competizione.
 

Lanerossi

Maglia Iridata
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il titolo di innovatore credo spetti a Cinelli,scusate se mi ripeto ma è il mio costruttore preferito.
schematicamente,perchè già se ne è parlato:
forcella con testa maschio,e cioè custom
reggisella fastback
mozzi bivalente
pedali a sgancio rapido m71
senz'altro mi sfugge qualcosa,ma vatti a leggere la sua storia,è appassionante.
di Colnago mi vengono in mente la forcella a steli dritti ed il profilo stellare dei tubi in acciaio,che non avrà inventato lui,ma di certo li ha introdotti nel ciclismo in larga scala;e poi l'impiego del carbonio per i telai da competizione.

Cinelli avrà senz'altro innovato parecchio, a partire dai manubri in alluninio, tuttavia alcune cose non hanno avuto successo per niente oppure sono state riprese e migliorate solo molti anni dopo.

Senz'altro non sono stati "fermi" su quanto dettava la tradizione.
 
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sante pollastri

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Cinelli avrà senz'altro innovato parecchio, a partire dai manubri in alluninio, tuttavia alcune cose non hanno avuto successo per niente oppure sono state riprese e migliorate solo molti anni dopo.

Senz'altro non sono stati "fermi" su quanto dettava la tradizione.

giusto il manubrio ed aggiungo anche la sella Unicanitor.
se commercialmente le sue innovazioni non hanno avuto successo i motivi possono essere molti,per me semplicemente era troppo avanti rispetto agli altri,e ciò non ne sminuisce la sua genialità,è difficile uscire dal coro.
ma tu ci pensi cosa significa avere inventato i primi pedali a sgancio rapido della storia(1971)?
 

C02ruote

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ciofecca gialloblù;2610563 ha scritto:
Io dico Dario Pegoretti, primo a introdurre sull'acciaio la saldatura a Tig ieri....primo oggi a realizzare un telaio a congiunzioni ultramoderno ed iperperformante, con un set di tubazioni custom oversize

davvero sarebbe stato il primo? nel mondo?
 

geminiani

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Per come la sapevo io Marastoni è stato il primo a saldare i passacavi al telaio (prima erano a fascetta) e credo anche i fori per i portaborraccia. E' stato il primo a usare le congiunzioni microfuse e il primo ad adottare una brugola (presa da quelle della guarnitura) per il reggisella. Stelio Belletti (stelbel) il primo ad usare il tig (in italia sicuramente, nel mondo non ho idea).
 
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slotcar55!

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ciofecca gialloblù;2610563 ha scritto:
Io dico Dario Pegoretti, primo a introdurre sull'acciaio la saldatura a Tig ieri....primo oggi a realizzare un telaio a congiunzioni ultramoderno ed iperperformante, con un set di tubazioni custom oversize
Sebbene ritenga Dario il migliore telaista odierno devo deluderti , non è stato il primo ad introdurre la saldatura tig :angrymod:
 

orsoarcubo

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Il deragliatore saldato il babbo di Ezio Grandis lo usava già negli anni '70 (me lo ha detto Ezio di persona oggi),modificando il deragliatore a fascetta Nuovo Record,anche i passacavi li usava negli anni '60 ma i corridori non li volevano.
Per il resto nel dettaglio so di Masi che usò per primo le congiunzioni interne ed i tubi oversize (3v volumentrica,nel senso di più voluminosa me lo disse in fiera Alberto Masi).
Cinelli credo che sia stato il primo anche ad usare una congiunzione della testa di forcella a scendere,prima erano tutte piatte.
Colnago oltra ai tubi stellari fu uno dei primi a sagomare i tubi per irrigidirli (mexico ed esamaxico) e a usare scatole movimento centrale rinforzate con piccole alette ricavate dalla microfusione.
Poi difficile saperle tutte...
 

golden boy

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75% de fer! e 25% de plastica!
Il deragliatore saldato il babbo di Ezio Grandis lo usava già negli anni '70 (me lo ha detto Ezio di persona oggi),modificando il deragliatore a fascetta Nuovo Record,anche i passacavi li usava negli anni '60 ma i corridori non li volevano.
gustosissimo l'aneddoto del sig.silvino grandis a proposito del deragliatore a saldare....e di come i corridori volessero le 3 fascette campagnolo per forza!
ezio lo ha raccontato anche a me un mesetto fa....mi ha fatto piacere che tu l'bbia ricordato.comunque e' difficile sapere chi ha introdotto "le novita' " negli anni 60 non era come adesso che si sa tutto quello che fa chiunque....ai tempi magari in sicilia(o in altre regioni) c'e'ra un artigiano telaista che gia adottava soluzioni + moderne ma non c'era internet:mrgreen: e nessuno lo sapeva
 

orsoarcubo

Velocista
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gustosissimo l'aneddoto del sig.silvino grandis a proposito del deragliatore a saldare....e di come i corridori volessero le 3 fascette campagnolo per forza!
ezio lo ha raccontato anche a me un mesetto fa....mi ha fatto piacere che tu l'bbia ricordato.comunque e' difficile sapere chi ha introdotto "le novita' " negli anni 60 non era come adesso che si sa tutto quello che fa chiunque....ai tempi magari in sicilia(o in altre regioni) c'e'ra un artigiano telaista che gia adottava soluzioni + moderne ma non c'era internet:mrgreen: e nessuno lo sapeva

Sacrosanta verità Lucio...o-o,molte cose non si sà di preciso da dove saltino fuori,magari le ha inventate pincopallino ma non le ha brevettate.
Facile esempio dire che la forcella dritta è stata messa sul grande mercato da Colnago,ma la verità è che anche questa non è stata inventata direttamente da lui ma ne esistevano già degli esemplari di altri cotruttori artigianali in giro.