Salve a tutti, in questi giorni mi è venuto in mente di costruirmi un tensiometro low-cost con un comparatore che avevo in un cassetto del garage da diversi anni. Come si può vedere nelle foto, lo strumento è semplicissimo e richiede entrambe le mani per essere azionato, ma il suo costo e il tempo di realizzazione sono veramente bassi.
Ultima versione del 20-01-2012
Se qualcuno è interessato e ha voglia di implementarlo, anche nella struttura, ecco quello che ho usato:
- un comparatore centesimale 0,01 mm / 0-10 mm (15-20 euro);
- una striscia di multistrato di 25 x 360 x 20 mm (H x L x P) da tagliare e giuntare ad incastro, oppure un rettangolo di 330 x 130 mm da ritagliare a "T";
- 3 bulloni con testa a brugola M 6 da 2,5 cm;
- 3 dadi e 6 rondelle di medie dimensioni per bulloni M 6;
- un angolare di acciaio da 1-1,5 mm di spessore;
- qualche altra minuteria e qualche elastico.
La parte orizzontale della “T”, dove appoggia il raggio, misura 130 mm e la distanza esatta tra i due bulloni è di 110 mm; quella verticale, invece, è di 230 mm. La forza di pressione della molla nel punto “0” è esattamente di 1,4 Kg, misurata con un dinamometro digitale.
Per quanto riguarda la tabella di conversione ho pensato di usare quella del tensiometro FSA scaricabile a questo link:
[URL="http://www.bike-components.de/bedienungsanleitungen/2011/fsa/gravity/tension_gauge_chart.pdf"][URL="http://www.bike-components.de/bedienungsanleitungen/2011/fsa/gravity/tension_gauge_chart.pdf"][URL="http://www.bike-components.de/bedienungsanleitungen/2011/fsa/gravity/tension_gauge_chart.pdf"][URL="http://www.bike-components.de/bedienungsanleitungen/2011/fsa/gravity/tension_gauge_chart.pdf"][URL]http://www.bike-components.de/bedienungsanleitungen/2011/fsa/gravity/tension_gauge_chart.pdf[/URL][/URL][/URL][/URL][/URL]
Non mi dite niente, ma non ho avuto ancora voglia di rilevare personalmente i dati alle diverse tensionature, anche perché occorrerebbe autocostruirsi altri attrezzi di cui non dispongo. La forza di pressione della molla l’ho determinata empiricamente, incrociando i dati di deflessione del tensiometro FSA con i riferimenti di tensione riportati sul manuale delle mie Mavic Aksium. Comunque, una volta stabilito il primo riferimento per i raggi della ruota anteriore, ad es. 0,40 mm di deflessione per 90 Kg di tensione (molla a 1,4 Kg), poi il secondo valore di riferimento, cioè 0,25 mm per 160 Kg di tensione per i raggi della ruota posteriore (lato cassetta), è risultato perfettamente coerente con quanto riportato nella tabella FSA.
Dalle misure effettuate sui miei due set di ruote Mavic Aksium, di cui uno nuovo e un altro con 8000 km, ho rilevato valori medi praticamente sovrapponibili e una buona omogeneità di tensionatura (per quello che posso intendere), con scarti del 5-10% sulla ruota anteriore e < 5% sulla posteriore lato cassetta.
Aggiornamento taratura della molla (24-02-2013)
Ebbene, oggi ho controllato personalmente la taratura della molla aggangiando un raggio (DT Revolution 2-1,5-2) al banco da lavoro e mettendogli sotto un paio di pesi verificati con una bilancia elettronica Tanita. Dai rilevamenti fatti confermo la taratura della molla a 1,4 kg esatti nel punto "0", ossia il punto in cui il raggio rimane perfettamente orizzontale senza flettere.
Chi non disponesse di un dinamometro può tarare la molla seguendo questa semplice procedura:
1) mettere un righello sotto le due viti, in modo da simulare un raggio dritto, e regolare la ghiera del comparatore fino a portare il punto "0" della scala graduata sulla lancetta;
2) inserire uno o più elastici come in figura;
3) agganciare al cilindretto pressore una bottiglia d'acqua o altro oggetto del peso esatto di 1,4 kg;
4) regolare la tensione dell'elastico in modo che con quel peso il pressore spinga l'ago dello strumento esattamente sul punto "0".
Mi sembra di avervi detto tutto, ora a voi sperimentare.
Ultima versione del 20-01-2012
Se qualcuno è interessato e ha voglia di implementarlo, anche nella struttura, ecco quello che ho usato:
- un comparatore centesimale 0,01 mm / 0-10 mm (15-20 euro);
- una striscia di multistrato di 25 x 360 x 20 mm (H x L x P) da tagliare e giuntare ad incastro, oppure un rettangolo di 330 x 130 mm da ritagliare a "T";
- 3 bulloni con testa a brugola M 6 da 2,5 cm;
- 3 dadi e 6 rondelle di medie dimensioni per bulloni M 6;
- un angolare di acciaio da 1-1,5 mm di spessore;
- qualche altra minuteria e qualche elastico.
La parte orizzontale della “T”, dove appoggia il raggio, misura 130 mm e la distanza esatta tra i due bulloni è di 110 mm; quella verticale, invece, è di 230 mm. La forza di pressione della molla nel punto “0” è esattamente di 1,4 Kg, misurata con un dinamometro digitale.
Per quanto riguarda la tabella di conversione ho pensato di usare quella del tensiometro FSA scaricabile a questo link:
[URL="http://www.bike-components.de/bedienungsanleitungen/2011/fsa/gravity/tension_gauge_chart.pdf"][URL="http://www.bike-components.de/bedienungsanleitungen/2011/fsa/gravity/tension_gauge_chart.pdf"][URL="http://www.bike-components.de/bedienungsanleitungen/2011/fsa/gravity/tension_gauge_chart.pdf"][URL="http://www.bike-components.de/bedienungsanleitungen/2011/fsa/gravity/tension_gauge_chart.pdf"][URL]http://www.bike-components.de/bedienungsanleitungen/2011/fsa/gravity/tension_gauge_chart.pdf[/URL][/URL][/URL][/URL][/URL]
Non mi dite niente, ma non ho avuto ancora voglia di rilevare personalmente i dati alle diverse tensionature, anche perché occorrerebbe autocostruirsi altri attrezzi di cui non dispongo. La forza di pressione della molla l’ho determinata empiricamente, incrociando i dati di deflessione del tensiometro FSA con i riferimenti di tensione riportati sul manuale delle mie Mavic Aksium. Comunque, una volta stabilito il primo riferimento per i raggi della ruota anteriore, ad es. 0,40 mm di deflessione per 90 Kg di tensione (molla a 1,4 Kg), poi il secondo valore di riferimento, cioè 0,25 mm per 160 Kg di tensione per i raggi della ruota posteriore (lato cassetta), è risultato perfettamente coerente con quanto riportato nella tabella FSA.
Dalle misure effettuate sui miei due set di ruote Mavic Aksium, di cui uno nuovo e un altro con 8000 km, ho rilevato valori medi praticamente sovrapponibili e una buona omogeneità di tensionatura (per quello che posso intendere), con scarti del 5-10% sulla ruota anteriore e < 5% sulla posteriore lato cassetta.
Aggiornamento taratura della molla (24-02-2013)
Ebbene, oggi ho controllato personalmente la taratura della molla aggangiando un raggio (DT Revolution 2-1,5-2) al banco da lavoro e mettendogli sotto un paio di pesi verificati con una bilancia elettronica Tanita. Dai rilevamenti fatti confermo la taratura della molla a 1,4 kg esatti nel punto "0", ossia il punto in cui il raggio rimane perfettamente orizzontale senza flettere.
Chi non disponesse di un dinamometro può tarare la molla seguendo questa semplice procedura:
1) mettere un righello sotto le due viti, in modo da simulare un raggio dritto, e regolare la ghiera del comparatore fino a portare il punto "0" della scala graduata sulla lancetta;
2) inserire uno o più elastici come in figura;
3) agganciare al cilindretto pressore una bottiglia d'acqua o altro oggetto del peso esatto di 1,4 kg;
4) regolare la tensione dell'elastico in modo che con quel peso il pressore spinga l'ago dello strumento esattamente sul punto "0".
Mi sembra di avervi detto tutto, ora a voi sperimentare.
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