Tu hai una visione dello sport troppo romantica, i dati dicono altro, confrontando i dati di uno che ha vinto GF con quelli di Senna sinceramente non si capisce come mai Senna non abbia ancora vinto, i coglioni non c'entrano nulla, manca ancora qualcosa nel momento topico della gara.
Tu pensi che uno debba necessariamente correre sempre al massimo? questo è umanamente impossibile, del resto atleti tipo Podestà vincono ma certamente non tutte le corse alle quali partecipano.
Tutti gli atleti con certi numeri programmano, quelli che non hanno bisogno di programmare sono gli amatori di medio-basso livello, più sali e più l'approccio deve essere necessariamente di tipo diverso.
Sinceramente penso che per prima cosa noi amatori corriamo per la nostra soddisfazione e per divertirci e quindi credo sia difficile avere queste due componenti se si va "a spasso" in alcune gare per prepararne altre.
Poi, proprio perche' siamo amatori e non abbiamo un supporto come quello che hanno i professionisti, rischiamo che un piccolo incidente ci mandi all'aria l'appuntamento su cui abbiamo puntato. Se ad esempio fori nel momento topico della gara su cui ti sei focalizzato o peggio hai un incidente meccanico, tutta la tua programmazione e' andata a farsi benedire.
Sono invece d'accordo con te che se vuoi ottenere dei risultati, i dati (valori di potenza, cadenza, frequenza cardiaca) servono molto, cosi' come puo' essere vantaggioso programmarsi per arrivare ad avere dei periodi di forma e dei periodi di scarico, visto che non tutti hanno un fisico che permette di avere continuita' di prestazioni tutto l'anno.
. Peso 62 kg

:rosik:
ed ho assunto mio nipote per le spiegazioni (è appena tornato dalle finali delle olimpiadi della matematica di Rimini)