scusa se mi intrometto, ma ti consiglio prima un esame cardiologico su cicloergometro

i test di potenza critica su cui stiamo discutendo ovviamente prendono in considerazione solo uno degli aspetti che fanno di un "ciclista" un "corridore"... finora per esempio non abbiamo tenuto conto che è vero che gli atleti di elite utilizzano i misuratori di potenza per test ed allenamenti specifici...ma escono ogni giorno per 6 - 8 ore facendo 35000 - 40000 km l'anno...cioè si la potenza a 15" 5' 20' etc...ma alla base hanno un fondo spaventoso che poi è quello che in parte fa la differenza in watt alla 3 salita o al 250 km (guarda caso usa sorte di colonne di ercole che spesso fa la differenza)...quando parliamo di professionisti o di alto livello parliamo di atleti che hanno già seguito una sorte di selezione naturale che li ha raggruppati in categorie omogenee ( pistards, cronomen, corse lunghe, tappe, .... poi ognuno cerca di lavorare dove è più debole (esempio petacchi anni fa ha lavorato tantissimo sul fondo per arrivare sviluppare più potenza nelle classiche)... tra di loro si giocano i posti con differenze minime...quanta differenza pensate ci sia in watt tra il primo e l'ultimo di una qualsiasi gara prof???ci sono test in grado di valutare la capacità di recupero e la resistenza soprattutto dopo 3-4h di gara senza passare tutta la mattina a fare un test!!
come ho sempre detto , ci sono discipline tipo xc in mtb dalla durata di 1h30 circa e marathon da 3-4h.
capita che chi riesce a primeggiare nelle gare corte, dove probabilmente il biker riesce ad eseprimere potenze molte alte , non fa altrettanto in quelle lunghe.
credo che in un test di 60', il biker xc esprima una buona potenza più del maratoneta, però proprio questo test non aiuta a quantificare la capacità di resistenza a 3-4h.
lare con gli stradisti, ma quando poi in gara arrivavo alle fatidiche 3h la potenza si dimezzava.Direi che la tua considerazione è corretta.
Se ho fatto bene i conti, la cronometro dovrebbe essere stata lunga 25,531 Km. Non so il dislivello, ipotizzo 0m.
Ciclotrainer (peso 79Kg) che aveva il misuratore di potenza ha fatto 40'38" alla media di 37,7 Km/h con 260w medi.
Quindi si può stimare il suo KS intorno a 0,020 (poco aerodinamico considerando che sul 5+5 era intorno a 0,017, segno che in questo caso forse c'era un po' di vento contrario).
Lollo (peso 68Kg) ha fatto 36'45" alla media di 41,68 Km/h.
Applicando lo stesso coefficiente di ciclotrainer a lollo (ipotizzando abbiano preso lo stesso vento e abbiano posizione e sezione frontale simile) vengono fuori circa 340w x 37' e quindi 360w x 20'.
Massimo
il problema è proprio questo, possiamo ragionare con i watt solo su una cronometro lienare dove chi ha più watt, praticamente vince perchè la prestazione rientra perfettamente nei tempi del test , tipo quello dei 60'.
su una gara, per esperienza personale avere i watt non significa reggere 3h o 3 salite.
ricordo che all'inizio mi allenavo con ripetute alla soglia e spesso iniziavo e finivo l'allenamento come se fosse una gara corta, riuscivo con la mtb alare con gli stradisti, ma quando poi in gara arrivavo alle fatidiche 3h la potenza si dimezzava.
facendo fondo ho migliorato la resistenza, però rispetto agli anni passati non ho migliorato la potenza sui 10-20', potrei dire che la potenza sui 20' è rimasta la stessa ma allenando il fondo è miglioratanon tanto quella ai 60', ma ai 120-180'.
un mio amico ad esempio, non ha la mia stessa potenza iniziale, ma dopo 3h riesce a mantenere quasi gli stessi watt, mentre per dire, quelli poco allenati scoppiano letteralmente già a 2h.
Quella crono era con circa 200mt di dislv, se non ricordo male, poi controllo, in ogni caso bisogna considerare che si e´ trattato di una crono molto atipica, nel senso che molti, compreso me stesso per circa 3-4km, hanno beneficiato di scie in vari gruppetti.
Per cui bisognerebbe vedere quanti km Lollo ha fatto in scia, quindi in realta´ a parte il vento che pure c´era, e´ praticamente impossibile stimare la potenza impiegata da Lollo.Poiche´ penso che sia praticamente impossibile una potenza cosi´ elevata, ritengo che la velocita´ sia stata determinata da altri fattori.
non c'entra molto ma lo devo dire... Lollo è una moto... :)
Allora... di scie non ne ho prese! Prima il vento e ora le scie????
I corridori sono stati scandalosi. Quando ho fatto il giro di riscaldamento prima di ritornare in albergo.. ho visto cose non belle. Praticamente TUTTI in scia di TUTTI. C'erano solo gruppetti da 4/5 corridori. Devo dire che pero' questo si è limitato a quelli che sono partiti prima (gli ultimi in classica). Quelli che invece erano primi (cioè i dopati per molti degli ultimi) hanno corso in modo regolare. Avevamo anche un distacco di 2min uno dall'alto. Davanti a me è partito Fertonani (che ho superato a metà crono e non c'ha pensato minimamente ad attaccarsi) e dietro di me Perotti (il 4° arrivato della crono) che mi ha mangiato un minuto abbondante, ma non mi ha raggiunto.
In effetti qualcosa mi ha alterato la prestazione: il camper che ho dovuto superare dopo avermi fatto perdere il ritmo, due curve con macchine in mezzo (soprattutto la Panda alla fine della discesa che si è piantata in mezzo alla curva perché non sapeva più che fare) e la catena caduta in cima alla salita (ho messo il 39 per fare lo strappo e quando ho rimesso il 53 mi è caduta sulla pedivella... tempo perso quasi nullo... ma tant'é!).
...Quoto tutto.i test di potenza critica su cui stiamo discutendo ovviamente prendono in considerazione solo uno degli aspetti che fanno di un "ciclista" un "corridore"... finora per esempio non abbiamo tenuto conto che è vero che gli atleti di elite utilizzano i misuratori di potenza per test ed allenamenti specifici...ma escono ogni giorno per 6 - 8 ore facendo 35000 - 40000 km l'anno...cioè si la potenza a 15" 5' 20' etc...ma alla base hanno un fondo spaventoso che poi è quello che in parte fa la differenza in watt alla 3 salita o al 250 km (guarda caso usa sorte di colonne di ercole che spesso fa la differenza)...quando parliamo di professionisti o di alto livello parliamo di atleti che hanno già seguito una sorte di selezione naturale che li ha raggruppati in categorie omogenee ( pistards, cronomen, corse lunghe, tappe, .... poi ognuno cerca di lavorare dove è più debole (esempio petacchi anni fa ha lavorato tantissimo sul fondo per arrivare sviluppare più potenza nelle classiche)... tra di loro si giocano i posti con differenze minime...quanta differenza pensate ci sia in watt tra il primo e l'ultimo di una qualsiasi gara prof???



Per Massimo
In questo fine settimana, oltre a fare recovery riding, fai una verifica sull´altezza sella, si tratta di una prova pratica, metti la bici in posizione orizzontale, sali in sella e blocca la scarpa sul pedale, vai sul punto morto inferiore, o cmq sul punto in cui la pedivella prosegue la linea del piantone, stendi completamente la gamba e vedi se il piede rimane effettivamente parallelo al terreno.
Se il tallone rimane sollevato la sella e´ alta, se invece rimane abbassato la sella e´ bassa.
Leggiti questo per ulteriori indicazioni
[url]http://www.bikesplit.com/bsa3.htm[/URL]
Ciao
oggi in pausa pranzo , aprofitto di 2 giorni di riposo e delle gambe "fresche" per fare il mio primo test sui 20 minuti ... consigli ? Pensavo di farlo sui 250 Watt ma come posso nel riscaldamento rendermi conto della giusta potenza da tenere ?
Come mai una potenza così bassa ?
Se sai la tua Potenza di soglia dell'ultimo conconi parti con una potenza del 3/4% più bassa la tieni per 5' e poi vai lentamente ad incrementare a sensazione.
Sul 5+5 l'anno scorso hai fatto almeno 320w, quindi anche se magari ora non è il momento di massima forma sui 20' tu vai sicuramente oltre i 300w.
Massimo
A proposito di conti, torniamo al nostro allenamento, ti ho preparato un be menù.
Questi i livelli aggiornati, tra parentesi metto i valori che dovresti rispettare, puoi andare un pò sopra o un pò sotto a seconda delle sensazioni:
Liv.1 140watts
Liv.2 154/205 (180)
Liv.3 206/248 (230)
Liv.4 249/290 (260)
Liv.5 291/330 (310)
Liv.6 331/415 (350)
Liv.7 >415
Allenamento forza resistente
5' warm up - (8' 50-55rpm 240watts +4' rec. 140watts) X5
6' cool down
Climbing1
5' warm up -(5' 50-55rpm 240watts +5'rec.) X2
10' 85rpm 265watts 85rpm - 5' rec. 140watts
(1' 65rpm 225watts + 1' 95rpm 300watts)X10
10' cool down <120watts
Climbing2
10' warm up (al min.5 30" max+ al min.7 1' max)
(2' 55rpm 240watts + 1' 65rpm 225watts + 1' 95rpm 300watts +3' rec.)X2
2' rec. (a completamento dei 3' dell'ultima ripetuta)
(2'30" 85rpm 260watts + 30" 95-100rpm 350watts+ 2' rec.)X3
3' rec. (acompletamento dei 2' dell'ult. ripetuta)
(1' 85rpm 300watts + 15" 95-100rpm >415 + 1' rec.)X3
10' cool down
Questo allenamento ti porterà ancora +avanti, al solito dopo le prime sedute riferisci sensazioni per eventuali aggiustamenti
Poi ti scrivo le sedute del weekend
Buon divertimento




Penso possa essere utile.
Chiedo inoltre a Ciclotrainer:
vedendo i valori osservo che ogni allenamento "costa" a MrSpock poco meno che 100 di TSS, è voluto cosi??
Fare allenamenti giornalieri con più di 100-150 punti TSS è deleterio?
Come consigli di posizionarsi facendo ad esempio 3 giorni consecutivi poi 1 di riposo?
Sperando di essere stato di aiuto,
saluto tutti,
Riccardo.
Anche notevolissime sopratutto in termini assoluti chessò Cancellara vs Bettini o Cunego per non parlare che spesso chi arriva ultimo o lo fa perchè ha avuto un guaio o perchè veramente ha un abisso dai veri campioni,io sono convinto che migliorare in un ora 20 minuti porti sempre a un miglioramento viceversa perdere molto tempo a fare fondo possa portare a miglioramento alcuno senza avere avuto cura di inserire lavori di qualità per me il vero punto di partenza per fare bene è riuscire a fare elevate potenze per periodi di tempo intorno ai 20/30 minuti e riuscire a ripetere queste prestazioni all interno di una stessa gara, non riuscire a fare fondo ad una potenza piatta per 4/5 orei test di potenza critica su cui stiamo discutendo ovviamente prendono in considerazione solo uno degli aspetti che fanno di un "ciclista" un "corridore"... finora per esempio non abbiamo tenuto conto che è vero che gli atleti di elite utilizzano i misuratori di potenza per test ed allenamenti specifici...ma escono ogni giorno per 6 - 8 ore facendo 35000 - 40000 km l'anno...cioè si la potenza a 15" 5' 20' etc...ma alla base hanno un fondo spaventoso che poi è quello che in parte fa la differenza in watt alla 3 salita o al 250 km (guarda caso usa sorte di colonne di ercole che spesso fa la differenza)...quando parliamo di professionisti o di alto livello parliamo di atleti che hanno già seguito una sorte di selezione naturale che li ha raggruppati in categorie omogenee ( pistards, cronomen, corse lunghe, tappe, .... poi ognuno cerca di lavorare dove è più debole (esempio petacchi anni fa ha lavorato tantissimo sul fondo per arrivare sviluppare più potenza nelle classiche)... tra di loro si giocano i posti con differenze minime...quanta differenza pensate ci sia in watt tra il primo e l'ultimo di una qualsiasi gara prof???
Allora... di scie non ne ho prese! Prima il vento e ora le scie????
I corridori sono stati scandalosi. Quando ho fatto il giro di riscaldamento prima di ritornare in albergo.. ho visto cose non belle. Praticamente TUTTI in scia di TUTTI. C'erano solo gruppetti da 4/5 corridori. Devo dire che pero' questo si è limitato a quelli che sono partiti prima (gli ultimi in classica). Quelli che invece erano primi (cioè i dopati per molti degli ultimi) hanno corso in modo regolare. Avevamo anche un distacco di 2min uno dall'alto. Davanti a me è partito Fertonani (che ho superato a metà crono e non c'ha pensato minimamente ad attaccarsi) e dietro di me Perotti (il 4° arrivato della crono) che mi ha mangiato un minuto abbondante, ma non mi ha raggiunto.
In effetti qualcosa mi ha alterato la prestazione: il camper che ho dovuto superare dopo avermi fatto perdere il ritmo, due curve con macchine in mezzo (soprattutto la Panda alla fine della discesa che si è piantata in mezzo alla curva perché non sapeva più che fare) e la catena caduta in cima alla salita (ho messo il 39 per fare lo strappo e quando ho rimesso il 53 mi è caduta sulla pedivella... tempo perso quasi nullo... ma tant'é!).
