Top, Flop e Trend 2018

matteo-elletì

Campy Lover
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Personalmente la chiudo cosi:
Froome ha fatto un impresa "assoluta" (fuga in solitaria a 80 dalla fine su tappa alpina ribaltando la classifica e vincendola);
Nibali ha fatto un impresa "relativa" (scalatore che sorprende i favoriti in solitaria e si aggiudica una classica normalmente non alla sua portata)
Per quel che mi riguarda, cmq due imprese! ;)

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SimonB

Gregario
8 Settembre 2018
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Trek
E' di tutta evidenza Fabrizio, che una azione come quella di Nibali, con qualche diversa sfumatura.
Ce ne passa tra il definire sfumature e:
e parte la fuga giusta del fuoriclasse, che la imbrocca proprio perché è fuoriclasse, e ne esce un pezzo di storia

Ma tant’è che nonostante le varie rimostranze di altri nei confronti della tua presunta oggettività.. ti riesce di fare anche la vittima :°°(

Ti riuscirebbe piu semplice ammettere che stravedi per uno mentre l’altro ti reca disturbo, perché è questo che esce dai tuoi innumerevoli post sull’argomento.
 
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toni77

Apprendista Scalatore
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... Quante volte (diciamo negli ultimi 40 anni) un ciclista in un tappone Dolomitico se ne è andato da solo a 80 km dal traguardo arrivando con 3 minuti su tutti prendendo tappa, maglia e corsa a tappe? Io non me lo ricordo...

Condivido. Per quel che mi riguarda e che la mia ridotta cultura ciclistica mi consente, l’azione di Froome sul Colle delle Finestre è paragonabile a quella del Panta sul Galibier.
Lascio il dibattito su quale sia stata più “storica” o “epica” ad altri post(eri).
Citando de Zan nella telecronaca del 27 Luglio 1998, con quel numero Froome, da Campione (colui che vince), qual era già, si è rivelato Fuoriclasse assoluto.


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tananai

Rispetta il ciclista
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Giant
Ma scusa un attimo, cosa altro protrebbe fare un corridore che NON ha spunto in volata se si trova davanti sul Poggio?
Vincenzo Nibali nella dichiarazione dopo la gara ha affermato che il suo scatto non era per vincere. Era per fare uscire allo scoperto i rivali del capitano designato dalla Bahrein per quella gara, cioè Colbrelli. Quando ha visto che al suo scatto non ha risposto nessuno e che aveva del margine, ha detto che si è messo giù a tutta e ha vinto.
 

monfri

Pignone
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Cinelli
1) Saturazione del mercato inteso come percezione dei clienti: secondo me è una sensazione ricorrente in tutto, acuita dalla velocità con cui si tirano fuori novità (spesso minime), ma che è sempre stata propria dell'essere umano dalla mezza età in poi e non propria di questo momento. I giovani secondo me la percepiscono molto meno.....inclusi quelli di ambito ciclistico. Stai (stiamo) invecchiando Piergiorgio :-o
2) Nibali: i manuali di storia ciclistica italiani forse, in cui si ricorderà "ti ricordi quella volta che Nibali li ha fregati tutti"...per il resto una azione abbastanza classica di quelle che si vedono nelle corse di un giorno, allorchè si riesce a evitare la volata, che i favoriti si marcano e un non favorito li beffa, per di più uno che comunque ce l'ha nelle corde di provare l'atto "folle". In tal senso, da manuale di storia, mi viene in mente più quando Vinokourov beffò i velocisti sui Campi Elisi, ma lì si era in pianura totale e la non volata era quotata a mille. A Sanremo, la non volata è cosa meno assurda. L'azione di Froome invece direi sia di altro livello, se non altro per la durata che in teoria doveva lasciare margine di reazione degli avversari ed estemporaneità della stessa, oltre che ad opera di un qualcuno che veniva considerato agli antipodi di Pantani e invece ha fatto una azione alla Pantani (e alla diversi altri nella storia). Una azione fra l'altro non solo del singolo ma veramente di squadra in ogni minimo dettaglio e partecipante, dai gregari ai massaggiatori, agli inservienti e all'ammiraglia ovviamente.
3) Le donne sottopagate: imho no. Meno pagate. Sottopagate vorrebbe dire una sorta di razzismo o se vogliamo sessismo. Secondo me, visto il ragionamento di chi movimenta i soldi nello sport, viene pagato tanto chi genera tanta audience. Le donne non la generano (possiamo stare 3 anni a dibattere sul perchè), quindi meno audience meno soldi. Altrimenti sarebbe come dire che Niccolò Campriani doppio oro olimpico a Rio (per i molti che non lo sapessero nel tiro a segno ndr) è sottopagato rispetto a Lorenzo Insigne (attaccante del Napoli e della Nazionale per i pochissimi che non lo sapessero ndr) nemmeno capace di andare ai mondiali.
Severo ma giusto.
 

Ser pecora

Diretur
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1) Saturazione del mercato inteso come percezione dei clienti: secondo me è una sensazione ricorrente in tutto, acuita dalla velocità con cui si tirano fuori novità (spesso minime)

Cambiare formato ruote nella mtb non è stata una novità "minima", cosi come la pletora di movimenti centrali da 10 anni a questa parte. Che è stata maggiore del numero di movimenti centrali dei precedenti 40 anni. E potrei andare avanti.
Ad ogni modo "il marketing" si occupa proprio di fare percepire le novità in un certo modo, quindi se il pubblico lo percepisce come "troppo"...

ps
vecchio sarai tu, e si vede da quanto acido e brontolone sei smackbutt

Le donne sottopagate: imho no. Meno pagate. Sottopagate vorrebbe dire una sorta di razzismo o se vogliamo sessismo.

E si potrebbe benissimo parlare di sessismo.E dei motivi si dovrebbe proprio parlare perché non sono ininfluenti. Altrimenti si potrebbe giustificare tutto con la motivazione (?) che siccome una cosa movimenta più soldi allora è giustificata...
 

samuelgol

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Cambiare formato ruote nella mtb non è stata una novità "minima", cosi come la pletora di movimenti centrali da 10 anni a questa parte. Che è stata maggiore del numero di movimenti centrali dei precedenti 40 anni. E potrei andare avanti.
Ad ogni modo "il marketing" si occupa proprio di fare percepire le novità in un certo modo, quindi se il pubblico lo percepisce come "troppo"........
ps vecchio sarai tu, e si vede da quanto acido e brontolone sei smackbutt
Sicuramente ci sono novità di peso....il formato ruote 29 è stato un bell'upgrade....non subito ma dopo i necessari aggiustamenti (geometrie dei telai, rapportatura idonea della trasmissione, peso e materiale delle ruote stesse), così certe trasmissioni (monocorona a 12) i freni a disco (soprattutto per la mtb).....però obiettivamente ci sono tante novità minime che sono spennapolli. Una per tutte il boost, che per una cosa inavvertibile, ti fa cambiare telaio, forcella e ruote, volendo anche la corona della guarnitura. Imho una follia. Di base il troppo lo percepisce chi è più in là con l'età che è meno reattivo alle novità (anche quelle utili) e chi pesa con la testa ciò che gli viene presentato....il giovane, per apertura mentale e minor avvedutezza nel valutare le cose non percepisce come troppo quasi nulla.
p.s. se non vuoi essere tacciato di essere vecchio, puoi considerarti avveduto nel soppesare le novità.......però sei permalosa :-x

..........
E si potrebbe benissimo parlare di sessismo.E dei motivi si dovrebbe proprio parlare perché non sono ininfluenti. Altrimenti si potrebbe giustificare tutto con la motivazione (?) che siccome una cosa movimenta più soldi allora è giustificata...
Ma anche no. Non tutto ciò che movimenta soldi è giustificato che discorsi. Anche la droga movimenta soldi, dà pure "lavoro" a tanta gente, non per questo è giustificata.
Però nello sport funziona così. E' oggettivo. E pure giusto. Io signor Mapei, o signor Estathè, o signor Sky, o signor chi ti pare, caccio i soldi affinchè il mio prodotto sia visto da più persone possibile. Se il Giro d'Italia donne lo guardano in 10 e quello uomini in 1000, io è sulla maglia rosa maschile che pago perchè ci sia il mio nome. Non è una opinione è un fatto. Ed è un fatto logico. Ovvio che quei soldi in parte finiscono nelle tasche di Froome (esemplifico) e non della Van Vleuten. Discorso ovviamente estendibile a tutti gli sport. Quanti sanno chi è la miglior cestista del mondo? Ovvio che i soldi finiscano a Le Bron James. La migliore calciatrice? Ovvio che i soldi finiscano a Messi (o Ronaldo).
Se vuoi dare del sessista al signor Estathè o al signor Nike, o al signor Adidas non ti seguo mica.