Certo che le pendenze che abbiamo in Italia qui non sanno cosa siano..
L'hai fatta dal versante sbagliato
Certo che le pendenze che abbiamo in Italia qui non sanno cosa siano..
A me è successo 2 volte, la prima ero in coda scendendo dall'Agnello sotto ferragosto e frena tu che freno io e scoppiata la post. mentre andavo a 30 all'ora...niente di particolare, surriscaldamento cerchio dovuto a pendenze e coda dietro auto.
La seconda senza apparente motivo scendendo dal San Carlo, in pieno tornante quella davanti con conseguente caduta e distorsione della spalla dx... se scoppia quella davanti sei quasi sempre per terra, se poi hai la sfiga che ti capita in discesa e in curva allora sei in terra al 100%

Inizio per tempo, sperando che di far cosa gradita a qualcuno... Visto che poi ho notato che ci sono in giro delle new entry delle nostre zone che però forse per paura o per il PH della discussione di questi ultimi tempi, non hanno il coraggio di scrivere qua...
Parliamo ovviamente del raduno autunnale...
Per non abusare all'infinito della pazienza di Robi e Rita nell'organizzazione si pensava ad un giro in zona bassa val Susa... Visto che tanto si parla di Lys si potrebbe fare anche il classico giro passando da Lanzo, Viù...
Da Viù in cima al colle cronoscalata per pemettere a tutti di sfogarsi...
Ristoranti che ci possono accogliere in discesa verso Almese non mancano... In tal caso manderemo il buon Flavio in avanscoperta...
Che dite??









Con tutto rispetto al tuo amico, quasi tutti quelli con 20-30 anni di bici lo pensano diversamente.
A me e' scoppiata una volta in discesa la camera, puo' centrare o meno ma ero ancora inesperto ed inammorato dei freni oltre che delle camere in lattice.
Nello stesso tempo ho rotto il telaio (3 volte), il manubrio, la reggisella, il cerchio, il deragliatore.... sono cose che capitano, le peggiore sono la rottura del manubrio (a me e' andata bene) o del cavo freno anteriore (finora evitato, lo cambio ogni anno).

la seconda volta sono rimasto un'ora e mezza a prendere il sole ... mentre aspettavo che mi venissero a prendere in compenso in 36 anni di bici da corsa ho rotto due volte la catena ... in salita !!la seconda volta sono rimasto un'ora e mezza a prendere il sole ... mentre aspettavo che mi venissero a prendere
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Buongiorno Fabrizio. E un pò troppo che non ci facciamo un prosecchino insieme. Come sai a settembre veniamo sempre al mare almeno una volta. Segui che cosi almeno ci salutiamo. Ciao grande.


Ciao
Anche a me la rottura della catena e' sempre avvenuta in salita, di solito appena alzato in piedi su un strappo duro... pensandoci e' logico, essendo sulla guarnitura piu' piccola (nel caso mio un 39) e con una spinta quasi massimale al pedale.

Idem ..
la prima volta ero allievo e facevo uno scatto nei saliscendi tra Varazze e Celle ... e la seconda all'attacco della salita di Seròle (langa astigiana) da Spigno Monferrato ...
Ciao![]()

Sei troppo potente !Per me l'ultima volta fu l'anno scorso sullo strappo di Casalini sulla mitica strada Ostuni-Cisternino (nel senso opposto di Bugno)...
e quella precedente sullo strappo di Cortiglione venendo da Sulpiano...
la piu' traumatica anni fa sullo strappo piu' duro di Polenta![]()


Giusto.
Non penso sia solo potenza, altrimenti Cancellara romperebbe una catena al giorno... ma lui ha chi la lava e probabilmente la cambia pure ogni due gare. Io la porto avanti fin quando si allunga troppo, mediamente 3500km.
E' vero .. bisogna provvedere !
E al più presto ..
E' sempre un piacere leggerTi :eek:
Tu non sei mai cambiato, sei sempre quel genuino e simpaticissimo giovinotto dei primi setto o otto tomi ... si vede che sei giovane, non come me ed il mio coevo Capitan Cillus![]()
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3500 km?solo?

Non penso sia solo questione di potenza, altrimenti Cancellara romperebbe una catena al giorno...
Invece di andare a Sestriere giri a destra a pourrieres e fai il finestre.
Sforzo e dislivello paragonabili ma panorama e strada molto più belli

Ahhhh, ok!
Allora punto più duro da poco prima fenestrelle fino a usseax circa, poi spiana e lì si può rifiatare e stare bene a ruota.
Poi graduale fino a Sestriere con la parte più dura verso la fine (ultimi 2 km o qualcosa di più forse)
Di mattina in genere vento a favore in questi giorni.![]()