io avevo appena 4 mesi di vita
grande Hinault...(non tu, quello vero...

)
purtroppo l'ho "vissuto" riguardando i filmanti "storici" ... adoro il suo stile...la classe... assieme a Bugno e Ullrich è stato uno dei miei modelli!!!
Hinault è stato il mio "1° amore" mediatico
guardavo le tappe del giro e del tour con mio papà al ritorno da scuola e mi piaceva tantissimo...tanto da appenderene il poster in cameretta...
.....una bimbetta atipica....

......con la passione per i
ciclis....m...
ti già da piccola.....

Avrei centinaia di aneddoti ...
Pensate che a maggio del 1980 "marinai" la scuola all'insaputa dei miei per andare a vedere il cronoprologo del Giro d'italia che partiva da Genova (circuito di Corso Italia - che poi io feci in corsa parecchie volte da amatore). Presi il treno e alle 8.00 del mattino ero già lì .. c'erano solo gli addetti a montare le transenne .. stetti lì in piedi tutto il giorno .. mangiando un panino e senza "servizi" fino alla fine, ero un metro prima dell'arrivo (e un metro dopo la partenza), per ammirare i miei idoli: Moser, Hinault, Saronni, lo specialista cronoman norvegese Knut Knudsen, ecc.
Da registrazioni vhs riviste molti anni dopo si vede uno scalmanato che all'arrivo di Francesco Moser sta agitando come un pazzo la gazzetta dello sport ...

Io ero un "Moseriano" sfegatato, ma il grandissimo Hinault l'ho sempre considerato il più grande dell'epoca: oltre ai 5 Tour su otto (uno si è ritirato in maglia gialla ... e due ha fatto secondo: dietro Fignon al suo rientro dall'infortunio, e dietro Lemond compagno di squadra..), tre Giri d'Italia su tre partecipazioni, due Vuelta su due, la Liegi vinta sotto la bufera di neve, ecc. ecc. tutte da me seguite in diretta ....
Ma sopratutto due corse me lo hanno fatto considerare il più grande:
vinse da strafavorito, e per distacco, il Mondiale più duro della storia del ciclismo: quello di Sallanches 1980 quando "fece fuori" metà gruppo tirando alla morte sulla còte de Domancy già nel primo giro

!!!
E forse ancor di più l'anno appresso, quando vinse una corsa che odiava, la Paris-Roubaix, in maglia iridata, perchè i francesi lo pressavano perchè erano 25 anni che non la vincevano più, l'ultimo era stato Louison Bobet (quello del cippo con Fausto Coppi alla Caisse Deserte su dall'Izoàrd).
La vinse e disse: adesso non rompetemi più che non la correrò mai più!
GRANDISSIMO !!!!!
Ribadisco ... temo che prima o poi mi chiederà i danni ...



Bye
