Torino e dintorni... (parte terza)

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WattTheHell

Scalatore
15 Settembre 2009
6.942
3.340
Piemonte
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Bici
c'è
Eh si, questa volta per ritornare a casa dal mare ho fatto un giro un tantino largo.

Il treno che da Loano mi porta a Ventimiglia delle 7:42 non è affollato e questo mi facilita il trasporto di Faustina, l'unico inconveniente è il ritardo con cui arriviamo a Ventimiglia circa 10 minuti.

Esco dalla stazione e mi immergo nel traffico per il Tenda, in meno di dieci minuti sono fuori città, la valle è stretta e molto trafficata, finalmente arrivo al bivio per Olivetta, devo salire al Col Vescavo, che è poco meno di 500 metri ma appena arrivo nel paese mi aspetta un bel dritto al 12% come colazione, la strada è praticamente priva di traffico e la vegetazione è quella tipica della montagna ligure. Arrivo in cima e scendo verso Sospel da cui dovrò salire il Turini, altra storia perchè sono più di 20 km di salita e 1200 metri di dislivello, riemio le borracce la prendo con filosofia e molta calma, il termometro segna 32° e il sole mi picchia in testa... un tornante dopo l'altro arrivo in cima ai 1600 metri del Col de Turini, mi mangio un panino e mi butto in discesa verso La Bollene il versante da cui sale la mitica prova speciale del rally di Montecarlo, la dicesa è bellissima e nonostante i molteplici tornanti è "guidabilissima" si possono fare alte velocità e il panorama merita.

Ora mi attendono circa 15 km di trasferimento falsopiano in salita) fino a ST Martin Vesubie da cui proseguo per il Col de St Martin circa 1500 metri. Salita regolare e corta appena 7 km con pendenze appena più ostiche nel finale, segnalo la bellissima veduta sulla valle sottostante, vorrei mangiare ma il troppo vento mi costringe a scendere e a farlo in un paesino nel fondovalle.

Le indicazioni per la valle della Tinee mi riportano in posti conosciuti e dopo un lento salire all'interno di una gola arrivo a Isola, decido di fermarmi a mangiare perchè sono le 17 e perchè la Lombarda non il Col St Martin, butto giù i 2 panini alla mortazza e un litro di coca cola, faccio il pieno di h2o e anche qui la prendo con calma, so benissimo che i primi km saranno i più duri assieme agli ultimi 2. Stranamente l'ascesa passa più in fretta di quello che pensavo e a parte i panini che ogni 500 metri mi si riproponevano è filata liscia. Una menzione speciale all'Ing. che ha progettato i tornanti della Lombarda... doveva essere un ciclista! :mrgreen:

Arrivo in cima c'è ancora il sole e parecchio vento, mangio una barretta, mi vesto, ammiro il paesaggio sempre maestoso e selvaggio e mi butto in discesa, tutto bene fino a che non incontro una mandria di mucche che sale la strada, accosto e aspetto pazientemente, ho anche un po' paura perchè le mucche mi passano molto vicino e io sono sul ciglio della strada con scarpata a un metro, se una di loro di sfiorasse faccio 20 metri tra i sassi :wacko: per fortuna le mucche sono diligenti e passano evitandomi, sarà l'olezzo che emano dopo 8 ore di bici? :-x :mrgreen:

Riprendo a scendere e in un baleno sono a Vinadio, il vento alle spalle mi spinge a Borgo in un attimo, decido di passare per Caraglio a salutare il buon Salvo che mi accoglie con tutti i crismi con cui si accoglie un Randonneur ossia con salopette e maglia della Fausto Coppi :mrgreen: e soprattutto con 1,5 litri di acqua di Pradleves o-o monto le luci mentre facciamo due chiacchiere e riparto... mi aspettano 90 km di p(i)attume totale immerso nella notte.... fortunatamente una luna quasi piena mi tiene compagnia, ma non è la sola, da Savigliano a casa c'è pure un vento ovviamente contrario con raffiche anche forti, morale... due marroni così fino a casa.

L'avventura è finita, sono ancora in discrete condizioni fisiche (ho ancora braccia e gambe attaccate al corpo, il cervello è in mutua da un po' di anni) sono molto contento per aver visto posti che non conoscevo molto belli.

Un grazie speciale a Mik che mi ha fatto un Road Book spettacolare o-o


Per gli amanti dei numeri: 305 km e 5000 di dislivello.

seguiranno foto.
:ola::ola::ola::ola::ola::ola:
 

maufass

Pedivella
29 Settembre 2006
442
67
67
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Trek madone 5.5
Eh si, questa volta per ritornare a casa dal mare ho fatto un giro un tantino largo.

Il treno che da Loano mi porta a Ventimiglia delle 7:42 non è affollato e questo mi facilita il trasporto di Faustina, l'unico inconveniente è il ritardo con cui arriviamo a Ventimiglia circa 10 minuti.

Esco dalla stazione e mi immergo nel traffico per il Tenda, in meno di dieci minuti sono fuori città, la valle è stretta e molto trafficata, finalmente arrivo al bivio per Olivetta, devo salire al Col Vescavo, che è poco meno di 500 metri ma appena arrivo nel paese mi aspetta un bel dritto al 12% come colazione, la strada è praticamente priva di traffico e la vegetazione è quella tipica della montagna ligure. Arrivo in cima e scendo verso Sospel da cui dovrò salire il Turini, altra storia perchè sono più di 20 km di salita e 1200 metri di dislivello, riemio le borracce la prendo con filosofia e molta calma, il termometro segna 32° e il sole mi picchia in testa... un tornante dopo l'altro arrivo in cima ai 1600 metri del Col de Turini, mi mangio un panino e mi butto in discesa verso La Bollene il versante da cui sale la mitica prova speciale del rally di Montecarlo, la dicesa è bellissima e nonostante i molteplici tornanti è "guidabilissima" si possono fare alte velocità e il panorama merita.

Ora mi attendono circa 15 km di trasferimento falsopiano in salita) fino a ST Martin Vesubie da cui proseguo per il Col de St Martin circa 1500 metri. Salita regolare e corta appena 7 km con pendenze appena più ostiche nel finale, segnalo la bellissima veduta sulla valle sottostante, vorrei mangiare ma il troppo vento mi costringe a scendere e a farlo in un paesino nel fondovalle.

Le indicazioni per la valle della Tinee mi riportano in posti conosciuti e dopo un lento salire all'interno di una gola arrivo a Isola, decido di fermarmi a mangiare perchè sono le 17 e perchè la Lombarda non il Col St Martin, butto giù i 2 panini alla mortazza e un litro di coca cola, faccio il pieno di h2o e anche qui la prendo con calma, so benissimo che i primi km saranno i più duri assieme agli ultimi 2. Stranamente l'ascesa passa più in fretta di quello che pensavo e a parte i panini che ogni 500 metri mi si riproponevano è filata liscia. Una menzione speciale all'Ing. che ha progettato i tornanti della Lombarda... doveva essere un ciclista! :mrgreen:

Arrivo in cima c'è ancora il sole e parecchio vento, mangio una barretta, mi vesto, ammiro il paesaggio sempre maestoso e selvaggio e mi butto in discesa, tutto bene fino a che non incontro una mandria di mucche che sale la strada, accosto e aspetto pazientemente, ho anche un po' paura perchè le mucche mi passano molto vicino e io sono sul ciglio della strada con scarpata a un metro, se una di loro di sfiorasse faccio 20 metri tra i sassi :wacko: per fortuna le mucche sono diligenti e passano evitandomi, sarà l'olezzo che emano dopo 8 ore di bici? :-x :mrgreen:

Riprendo a scendere e in un baleno sono a Vinadio, il vento alle spalle mi spinge a Borgo in un attimo, decido di passare per Caraglio a salutare il buon Salvo che mi accoglie con tutti i crismi con cui si accoglie un Randonneur ossia con salopette e maglia della Fausto Coppi :mrgreen: e soprattutto con 1,5 litri di acqua di Pradleves o-o monto le luci mentre facciamo due chiacchiere e riparto... mi aspettano 90 km di p(i)attume totale immerso nella notte.... fortunatamente una luna quasi piena mi tiene compagnia, ma non è la sola, da Savigliano a casa c'è pure un vento ovviamente contrario con raffiche anche forti, morale... due marroni così fino a casa.

L'avventura è finita, sono ancora in discrete condizioni fisiche (ho ancora braccia e gambe attaccate al corpo, il cervello è in mutua da un po' di anni) sono molto contento per aver visto posti che non conoscevo molto belli.

Un grazie speciale a Mik che mi ha fatto un Road Book spettacolare o-o


Per gli amanti dei numeri: 305 km e 5000 di dislivello.

seguiranno foto.

:hail::hail::hail::hail:

Farti i complimenti è fin inutile perché ormai ci hai abituati a giri incredibili!
 

Cillo

Maglia Amarillo
10 Gennaio 2008
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Wilier 110 Pro -
Eh si, questa volta per ritornare a casa dal mare ho fatto un giro un tantino largo.

Il treno che da Loano mi porta a Ventimiglia delle 7:42 non è affollato e questo mi facilita il trasporto di Faustina, l'unico inconveniente è il ritardo con cui arriviamo a Ventimiglia circa 10 minuti.

Esco dalla stazione e mi immergo nel traffico per il Tenda, in meno di dieci minuti sono fuori città, la valle è stretta e molto trafficata, finalmente arrivo al bivio per Olivetta, devo salire al Col Vescavo, che è poco meno di 500 metri ma appena arrivo nel paese mi aspetta un bel dritto al 12% come colazione, la strada è praticamente priva di traffico e la vegetazione è quella tipica della montagna ligure. Arrivo in cima e scendo verso Sospel da cui dovrò salire il Turini, altra storia perchè sono più di 20 km di salita e 1200 metri di dislivello, riemio le borracce la prendo con filosofia e molta calma, il termometro segna 32° e il sole mi picchia in testa... un tornante dopo l'altro arrivo in cima ai 1600 metri del Col de Turini, mi mangio un panino e mi butto in discesa verso La Bollene il versante da cui sale la mitica prova speciale del rally di Montecarlo, la dicesa è bellissima e nonostante i molteplici tornanti è "guidabilissima" si possono fare alte velocità e il panorama merita.

Ora mi attendono circa 15 km di trasferimento falsopiano in salita) fino a ST Martin Vesubie da cui proseguo per il Col de St Martin circa 1500 metri. Salita regolare e corta appena 7 km con pendenze appena più ostiche nel finale, segnalo la bellissima veduta sulla valle sottostante, vorrei mangiare ma il troppo vento mi costringe a scendere e a farlo in un paesino nel fondovalle.

Le indicazioni per la valle della Tinee mi riportano in posti conosciuti e dopo un lento salire all'interno di una gola arrivo a Isola, decido di fermarmi a mangiare perchè sono le 17 e perchè la Lombarda non il Col St Martin, butto giù i 2 panini alla mortazza e un litro di coca cola, faccio il pieno di h2o e anche qui la prendo con calma, so benissimo che i primi km saranno i più duri assieme agli ultimi 2. Stranamente l'ascesa passa più in fretta di quello che pensavo e a parte i panini che ogni 500 metri mi si riproponevano è filata liscia. Una menzione speciale all'Ing. che ha progettato i tornanti della Lombarda... doveva essere un ciclista! :mrgreen:

Arrivo in cima c'è ancora il sole e parecchio vento, mangio una barretta, mi vesto, ammiro il paesaggio sempre maestoso e selvaggio e mi butto in discesa, tutto bene fino a che non incontro una mandria di mucche che sale la strada, accosto e aspetto pazientemente, ho anche un po' paura perchè le mucche mi passano molto vicino e io sono sul ciglio della strada con scarpata a un metro, se una di loro di sfiorasse faccio 20 metri tra i sassi :wacko: per fortuna le mucche sono diligenti e passano evitandomi, sarà l'olezzo che emano dopo 8 ore di bici? :-x :mrgreen:

Riprendo a scendere e in un baleno sono a Vinadio, il vento alle spalle mi spinge a Borgo in un attimo, decido di passare per Caraglio a salutare il buon Salvo che mi accoglie con tutti i crismi con cui si accoglie un Randonneur ossia con salopette e maglia della Fausto Coppi :mrgreen: e soprattutto con 1,5 litri di acqua di Pradleves o-o monto le luci mentre facciamo due chiacchiere e riparto... mi aspettano 90 km di p(i)attume totale immerso nella notte.... fortunatamente una luna quasi piena mi tiene compagnia, ma non è la sola, da Savigliano a casa c'è pure un vento ovviamente contrario con raffiche anche forti, morale... due marroni così fino a casa.

L'avventura è finita, sono ancora in discrete condizioni fisiche (ho ancora braccia e gambe attaccate al corpo, il cervello è in mutua da un po' di anni) sono molto contento per aver visto posti che non conoscevo molto belli.

Un grazie speciale a Mik che mi ha fatto un Road Book spettacolare o-o


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seguiranno foto.

Naturalmente e come sempre..... Stracomplimenti..... :mrgreen:
 

fox52

Pedivella
4 Marzo 2009
383
8
74
torino pozzo strada
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BDC SCOTT CR1
Eh si, questa volta per ritornare a casa dal mare ho fatto un giro un tantino largo.

Il treno che da Loano mi porta a Ventimiglia delle 7:42 non è affollato e questo mi facilita il trasporto di Faustina, l'unico inconveniente è il ritardo con cui arriviamo a Ventimiglia circa 10 minuti.

Esco dalla stazione e mi immergo nel traffico per il Tenda, in meno di dieci minuti sono fuori città, la valle è stretta e molto trafficata, finalmente arrivo al bivio per Olivetta, devo salire al Col Vescavo, che è poco meno di 500 metri ma appena arrivo nel paese mi aspetta un bel dritto al 12% come colazione, la strada è praticamente priva di traffico e la vegetazione è quella tipica della montagna ligure. Arrivo in cima e scendo verso Sospel da cui dovrò salire il Turini, altra storia perchè sono più di 20 km di salita e 1200 metri di dislivello, riemio le borracce la prendo con filosofia e molta calma, il termometro segna 32° e il sole mi picchia in testa... un tornante dopo l'altro arrivo in cima ai 1600 metri del Col de Turini, mi mangio un panino e mi butto in discesa verso La Bollene il versante da cui sale la mitica prova speciale del rally di Montecarlo, la dicesa è bellissima e nonostante i molteplici tornanti è "guidabilissima" si possono fare alte velocità e il panorama merita.

Ora mi attendono circa 15 km di trasferimento falsopiano in salita) fino a ST Martin Vesubie da cui proseguo per il Col de St Martin circa 1500 metri. Salita regolare e corta appena 7 km con pendenze appena più ostiche nel finale, segnalo la bellissima veduta sulla valle sottostante, vorrei mangiare ma il troppo vento mi costringe a scendere e a farlo in un paesino nel fondovalle.

Le indicazioni per la valle della Tinee mi riportano in posti conosciuti e dopo un lento salire all'interno di una gola arrivo a Isola, decido di fermarmi a mangiare perchè sono le 17 e perchè la Lombarda non il Col St Martin, butto giù i 2 panini alla mortazza e un litro di coca cola, faccio il pieno di h2o e anche qui la prendo con calma, so benissimo che i primi km saranno i più duri assieme agli ultimi 2. Stranamente l'ascesa passa più in fretta di quello che pensavo e a parte i panini che ogni 500 metri mi si riproponevano è filata liscia. Una menzione speciale all'Ing. che ha progettato i tornanti della Lombarda... doveva essere un ciclista! :mrgreen:

Arrivo in cima c'è ancora il sole e parecchio vento, mangio una barretta, mi vesto, ammiro il paesaggio sempre maestoso e selvaggio e mi butto in discesa, tutto bene fino a che non incontro una mandria di mucche che sale la strada, accosto e aspetto pazientemente, ho anche un po' paura perchè le mucche mi passano molto vicino e io sono sul ciglio della strada con scarpata a un metro, se una di loro di sfiorasse faccio 20 metri tra i sassi :wacko: per fortuna le mucche sono diligenti e passano evitandomi, sarà l'olezzo che emano dopo 8 ore di bici? :-x :mrgreen:

Riprendo a scendere e in un baleno sono a Vinadio, il vento alle spalle mi spinge a Borgo in un attimo, decido di passare per Caraglio a salutare il buon Salvo che mi accoglie con tutti i crismi con cui si accoglie un Randonneur ossia con salopette e maglia della Fausto Coppi :mrgreen: e soprattutto con 1,5 litri di acqua di Pradleves o-o monto le luci mentre facciamo due chiacchiere e riparto... mi aspettano 90 km di p(i)attume totale immerso nella notte.... fortunatamente una luna quasi piena mi tiene compagnia, ma non è la sola, da Savigliano a casa c'è pure un vento ovviamente contrario con raffiche anche forti, morale... due marroni così fino a casa.

L'avventura è finita, sono ancora in discrete condizioni fisiche (ho ancora braccia e gambe attaccate al corpo, il cervello è in mutua da un po' di anni) sono molto contento per aver visto posti che non conoscevo molto belli.

Un grazie speciale a Mik che mi ha fatto un Road Book spettacolare o-o


Per gli amanti dei numeri: 305 km e 5000 di dislivello.

seguiranno foto.


sei sempre più il nostro <ROBOCOP>o-o
 

fla#34

Passista
10 Novembre 2007
3.997
222
Milanere (to)
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Bianchi Oltre/Cinese FM 098/Mountain Scott/Sui rulli Pennarola
Eccomi ritornato.Partenza ieri alle 8.00 direzione Colle di Nava poi Albenga-San Bernardino e Milanere.Tot 425 km e 2100 di dislivello.Sono arrivato a casa alle 3.30,quindi benissimo rispetto alle previsioni.Purtroppo arrivato a Carmagnola Ho trovato il vento molto forte e contro,non riuscivo a superare i 20 spingendo con tutta la mia forza residua.Circa 50 km fatti cosi.L'unica cosa che non riesco a sistemare ottimamente e la sella.Da Mondovi in avanti m i faceva veramente male il sedere.Consigli?
 

maufass

Pedivella
29 Settembre 2006
442
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67
Torino
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Eccomi ritornato.Partenza ieri alle 8.00 direzione Colle di Nava poi Albenga-San Bernardino e Milanere.Tot 425 km e 2100 di dislivello.Sono arrivato a casa alle 3.30,quindi benissimo rispetto alle previsioni.Purtroppo arrivato a Carmagnola Ho trovato il vento molto forte e contro,non riuscivo a superare i 20 spingendo con tutta la mia forza residua.Circa 50 km fatti cosi.L'unica cosa che non riesco a sistemare ottimamente e la sella.Da Mondovi in avanti m i faceva veramente male il sedere.Consigli?

425 km? per 2.100 m di dislivello e ti fa male solo il soprasella? Che dire? sono finito in un forum di fachiri!!! :hail::hail::hail::hail:

Oltre a RobyCop adesso abbiamo anche FlaCop!!
 

Cima Coppi

Passista
18 Ottobre 2008
3.970
180
22 Acacia Avenue
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C'è
Eccomi ritornato.Partenza ieri alle 8.00 direzione Colle di Nava poi Albenga-San Bernardino e Milanere.Tot 425 km e 2100 di dislivello.Sono arrivato a casa alle 3.30,quindi benissimo rispetto alle previsioni.Purtroppo arrivato a Carmagnola Ho trovato il vento molto forte e contro,non riuscivo a superare i 20 spingendo con tutta la mia forza residua.Circa 50 km fatti cosi.L'unica cosa che non riesco a sistemare ottimamente e la sella.Da Mondovi in avanti m i faceva veramente male il sedere.Consigli?


Per il vento ti è andata di lusso... io ho fatto Savigliano CDB con il vento in faccia.

I miei complimenti, se lo sapevo ti aspettavo e facevamo un pezzo di strada insieme, sono arrivato verso l'una, ma senza male al sederino grazie a fondello e sella da Randonneur :rosik: :mrgreen:

P.S. ma da dove sei passato per fare 425 km? ;nonzo% io pensavo di aver fatto un giro largo ma tu hai esagerato :mrgreen:
 
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Cima Coppi

Passista
18 Ottobre 2008
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C'è
Cmq a Burghet non sono stato a pettinare le bambole, infatti sempre seguendo le info del buon Mik mi sono sparato il Giogo di Toirano+San Bernardo+Colle delle Salse molto bella la valle per arrivare alle Salse con delle fontane fatte con i tronchi cavi. Un po' meno bella la discesa, ho preso uno di quei temporali in cui i freni anche se tirati al massimo non riescono a smaltire l'acqua e non frenano una mazza :mrgreen: un po' di refrigerio non mi è dispiaciuto, peccato che dopo 30 km ero asciutto e accalorato come prima :wacko:

Il tutto alla modica cifra di 166x3500
 

fla#34

Passista
10 Novembre 2007
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Bianchi Oltre/Cinese FM 098/Mountain Scott/Sui rulli Pennarola
Per il vento ti è andata di lusso... io ho fatto Savigliano CDB con il vento in faccia.

I miei complimenti, se lo sapevo ti aspettavo e facevamo un pezzo di strada insieme, sono arrivato verso l'una, ma senza male al sederino grazie a fondello e sella da Randonneur :rosik: :mrgreen:

P.S. ma da dove sei passato per fare 425 km? ;nonzo% io pensavo di aver fatto un giro largo ma tu hai esagerato :mrgreen:

Be da casa mia a Albenga mare sono circa 200/220 km,poi conta che non ho fatto un giro esattamente avanti e indietro perche ho fatto il giro Garessio Nava San Bernardino Garessio che immagino tu conosca.Ti ricordo che il mio giro ha la nemmeno la metà del dislivello del tuo.Tra l'altro mi sei venuto in mente piu di una volta,mi dicevo"come c...o avra fatto Roby a fare i miei stessi km con circa 5 volte il dislivello"Questo riferito alla S.R.Be ti ho ammirato una volta in più.Quindi non posso dirti esattamente quanto era l'andata e quanto il ritorno perche non sò dove è la metà.La sella.Tu hai una smp,vero?Io ho provato a togliere la mia sella della bdc e ho messo una sella di una bici da passeggio.Questa e molto piu morbida ma indubbiamente non basta.Cosa mi consigli?Un altra cosa.Siccome sono alle mie prime esperienze in giri un pò piu lunghi del solito volevo chiederti un paio di cose.Io all'arrivo non ero stanco e nemmeno troppo dolorante,diciamo il giusto(a parte il sedere).Questo perche ho tenuto d'occhio il cardio per tutto il giro e sono sempre stato molto sotto il mio limita.Alla fine ho chiuso con i 25.8 di media.Però arrivato a casa ho notato una sensazione di svuotamento di forze,senza particolari dolori,come un barattolo vuoto.Capita anche a tè quando arrivi alla fine?Io ho mangiato 4 bei panini di prosciutto due merendine una barretta 4 gel e una bottiglia da 1/2 di coca cola,oltre a una serie infinite di borracce d'acqua.Secondo te e sufficente?oppure e poco visto la mia sensazione di svuotamento?Ora purtoppo non portò piu fare giro lunghi e il prox sarà il Milanere-Cesenatico.Cosa mi consigli?Grazie Roby(o chiunque mi possa dare consigli.)
 

Giallo

Novellino
24 Febbraio 2010
0
15
59
Piemonte - Settimo Torinese (TO)
www.ccpiemonte.it
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Bianchi 928 sl iasp
Eccomi ritornato.Partenza ieri alle 8.00 direzione Colle di Nava poi Albenga-San Bernardino e Milanere.Tot 425 km e 2100 di dislivello.Sono arrivato a casa alle 3.30,quindi benissimo rispetto alle previsioni.Purtroppo arrivato a Carmagnola Ho trovato il vento molto forte e contro,non riuscivo a superare i 20 spingendo con tutta la mia forza residua.Circa 50 km fatti cosi.L'unica cosa che non riesco a sistemare ottimamente e la sella.Da Mondovi in avanti m i faceva veramente male il sedere.Consigli?

Bravo complimenti del giro che hai fatto.
ma era la prima volta?
perchè 425 km non sono una passeggiata.
quando farai un'altro giro così
sarei molto interessato.o-o
 

Boxer

Gregario
20 Maggio 2007
684
25
Torino
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Scott Addict Team Issue
Eh si, questa volta per ritornare a casa dal mare ho fatto un giro un tantino largo.

Il treno che da Loano mi porta a Ventimiglia delle 7:42 non è affollato e questo mi facilita il trasporto di Faustina, l'unico inconveniente è il ritardo con cui arriviamo a Ventimiglia circa 10 minuti.

Esco dalla stazione e mi immergo nel traffico per il Tenda, in meno di dieci minuti sono fuori città, la valle è stretta e molto trafficata, finalmente arrivo al bivio per Olivetta, devo salire al Col Vescavo, che è poco meno di 500 metri ma appena arrivo nel paese mi aspetta un bel dritto al 12% come colazione, la strada è praticamente priva di traffico e la vegetazione è quella tipica della montagna ligure. Arrivo in cima e scendo verso Sospel da cui dovrò salire il Turini, altra storia perchè sono più di 20 km di salita e 1200 metri di dislivello, riemio le borracce la prendo con filosofia e molta calma, il termometro segna 32° e il sole mi picchia in testa... un tornante dopo l'altro arrivo in cima ai 1600 metri del Col de Turini, mi mangio un panino e mi butto in discesa verso La Bollene il versante da cui sale la mitica prova speciale del rally di Montecarlo, la dicesa è bellissima e nonostante i molteplici tornanti è "guidabilissima" si possono fare alte velocità e il panorama merita.

Ora mi attendono circa 15 km di trasferimento falsopiano in salita) fino a ST Martin Vesubie da cui proseguo per il Col de St Martin circa 1500 metri. Salita regolare e corta appena 7 km con pendenze appena più ostiche nel finale, segnalo la bellissima veduta sulla valle sottostante, vorrei mangiare ma il troppo vento mi costringe a scendere e a farlo in un paesino nel fondovalle.

Le indicazioni per la valle della Tinee mi riportano in posti conosciuti e dopo un lento salire all'interno di una gola arrivo a Isola, decido di fermarmi a mangiare perchè sono le 17 e perchè la Lombarda non il Col St Martin, butto giù i 2 panini alla mortazza e un litro di coca cola, faccio il pieno di h2o e anche qui la prendo con calma, so benissimo che i primi km saranno i più duri assieme agli ultimi 2. Stranamente l'ascesa passa più in fretta di quello che pensavo e a parte i panini che ogni 500 metri mi si riproponevano è filata liscia. Una menzione speciale all'Ing. che ha progettato i tornanti della Lombarda... doveva essere un ciclista! :mrgreen:

Arrivo in cima c'è ancora il sole e parecchio vento, mangio una barretta, mi vesto, ammiro il paesaggio sempre maestoso e selvaggio e mi butto in discesa, tutto bene fino a che non incontro una mandria di mucche che sale la strada, accosto e aspetto pazientemente, ho anche un po' paura perchè le mucche mi passano molto vicino e io sono sul ciglio della strada con scarpata a un metro, se una di loro di sfiorasse faccio 20 metri tra i sassi :wacko: per fortuna le mucche sono diligenti e passano evitandomi, sarà l'olezzo che emano dopo 8 ore di bici? :-x :mrgreen:

Riprendo a scendere e in un baleno sono a Vinadio, il vento alle spalle mi spinge a Borgo in un attimo, decido di passare per Caraglio a salutare il buon Salvo che mi accoglie con tutti i crismi con cui si accoglie un Randonneur ossia con salopette e maglia della Fausto Coppi :mrgreen: e soprattutto con 1,5 litri di acqua di Pradleves o-o monto le luci mentre facciamo due chiacchiere e riparto... mi aspettano 90 km di p(i)attume totale immerso nella notte.... fortunatamente una luna quasi piena mi tiene compagnia, ma non è la sola, da Savigliano a casa c'è pure un vento ovviamente contrario con raffiche anche forti, morale... due marroni così fino a casa.

L'avventura è finita, sono ancora in discrete condizioni fisiche (ho ancora braccia e gambe attaccate al corpo, il cervello è in mutua da un po' di anni) sono molto contento per aver visto posti che non conoscevo molto belli.

Un grazie speciale a Mik che mi ha fatto un Road Book spettacolare o-o


Per gli amanti dei numeri: 305 km e 5000 di dislivello.

seguiranno foto.
Che dire ? Ormai fai più chilometri tu in bici di un corriere internazionale !
Complimenti! o-o
 

Boxer

Gregario
20 Maggio 2007
684
25
Torino
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Scott Addict Team Issue
Eccomi ritornato.Partenza ieri alle 8.00 direzione Colle di Nava poi Albenga-San Bernardino e Milanere.Tot 425 km e 2100 di dislivello.Sono arrivato a casa alle 3.30,quindi benissimo rispetto alle previsioni.Purtroppo arrivato a Carmagnola Ho trovato il vento molto forte e contro,non riuscivo a superare i 20 spingendo con tutta la mia forza residua.Circa 50 km fatti cosi.L'unica cosa che non riesco a sistemare ottimamente e la sella.Da Mondovi in avanti m i faceva veramente male il sedere.Consigli?
Complimenti anche a te o-o
425 km? per 2.100 m di dislivello e ti fa male solo il soprasella? Che dire? sono finito in un forum di fachiri!!! :hail::hail::hail::hail:

Oltre a RobyCop adesso abbiamo anche FlaCop!!
Temo fortemente un'epidemia di chilometrite con possibili complicazioni da dislivellosi :mrgreen:
 

Boxer

Gregario
20 Maggio 2007
684
25
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Scott Addict Team Issue
niente assietta per me domani, mi hanno ricordato che sono già caduto una volta facendomi abbastanza male.

domani ci sono per un giro con km e dislivello
Io per domani avevo in mente un giro con Colle della Scala, Monginevro e Sestriere; partenza da Avigliana. L' ho fatto l'anno scorso e i chilometri sono stati circa 195.
Lo so che il pezzo da Avigliana a Susa è noioso etc etc, ma:
1) devo sfogarmi, settimana senza bici e veramente di merd@ al lavoro
2) voglio fare un po' di chilometri.
3) mi va di iniziare il giro da Avigliana.
Se qualcuno è interessato ho intenzione di partire da Avi, parcheggio Penny (pressi rotonda sulla statale prima del semaforo per Almese) verso le 7,30.
Volendo si può optare per ritorno dalla Val Chisone, poi si passa da Piossasco e Bruino e si torna ad Avigliana.
 

Cima Coppi

Passista
18 Ottobre 2008
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Be da casa mia a Albenga mare sono circa 200/220 km,poi conta che non ho fatto un giro esattamente avanti e indietro perche ho fatto il giro Garessio Nava San Bernardino Garessio che immagino tu conosca.Ti ricordo che il mio giro ha la nemmeno la metà del dislivello del tuo.Tra l'altro mi sei venuto in mente piu di una volta,mi dicevo"come c...o avra fatto Roby a fare i miei stessi km con circa 5 volte il dislivello"Questo riferito alla S.R.Be ti ho ammirato una volta in più.Quindi non posso dirti esattamente quanto era l'andata e quanto il ritorno perche non sò dove è la metà.La sella.Tu hai una smp,vero?Io ho provato a togliere la mia sella della bdc e ho messo una sella di una bici da passeggio.Questa e molto piu morbida ma indubbiamente non basta.Cosa mi consigli?Un altra cosa.Siccome sono alle mie prime esperienze in giri un pò piu lunghi del solito volevo chiederti un paio di cose.Io all'arrivo non ero stanco e nemmeno troppo dolorante,diciamo il giusto(a parte il sedere).Questo perche ho tenuto d'occhio il cardio per tutto il giro e sono sempre stato molto sotto il mio limita.Alla fine ho chiuso con i 25.8 di media.Però arrivato a casa ho notato una sensazione di svuotamento di forze,senza particolari dolori,come un barattolo vuoto.Capita anche a tè quando arrivi alla fine?Io ho mangiato 4 bei panini di prosciutto due merendine una barretta 4 gel e una bottiglia da 1/2 di coca cola,oltre a una serie infinite di borracce d'acqua.Secondo te e sufficente?oppure e poco visto la mia sensazione di svuotamento?Ora purtoppo non portò piu fare giro lunghi e il prox sarà il Milanere-Cesenatico.Cosa mi consigli?Grazie Roby(o chiunque mi possa dare consigli.)


Ho capito adesso che i 425 km erano andata e ritorno, pensavo solo il ritorno :-x

Premettiamo che la cosa è estremamente soggettiva, io nei giri randagi evito se possibile gel e barrette, li ho ma li tengo di scorta in caso di emergenza crisi improvvisa, è buono alternare dolce e salato come hai fatto tu, io uso le crostatine alla frutta, i ringo i fruttini e la frutta secca, la quantità come detto prima è soggettiva, Giancarla per un giro come il mio di ieri mangia un quarto di quello che ho mangiato io, lei consuma pochissimo :mrgreen: per il senso di svuotamento è normale lo sforzo anche se "controllato" lo hai fatto, 200 e passa km con queste temperature ti prosciugano le forze.

Per il problema :cù: dovresti vedere di provare una sella che non ti faccia male su grandi distanze abbinata a un fondello tipo assos.
 

xavier67

Pedivella
12 Agosto 2009
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Eh si, questa volta per ritornare a casa dal mare ho fatto un giro un tantino largo.

...

Per gli amanti dei numeri: 305 km e 5000 di dislivello.

GULP ! :wacko:

Eccomi ritornato.Partenza ieri alle 8.00 direzione Colle di Nava poi Albenga-San Bernardino e Milanere.Tot 425 km e 2100 di dislivello ....

GASP !:azz

Ma porca paletta, ma vi siete rincitrulliti tutti per colpa del caldo ?
Il prossimo che mi chiede di andare a fare un giro con lui, mi tocca venire in macchina !!!! Nemmeno lo scooter basterebbe, rischio di fondere con queste percorrenze ! :-x:-x

A parte le battutacce, dettate ovviamene da ammirazione e un po' di sana invidia, complimentoni ragazzi !!!!
 

pepe

Scalatore
31 Luglio 2006
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Io per domani avevo in mente un giro con Colle della Scala, Monginevro e Sestriere; partenza da Avigliana. L' ho fatto l'anno scorso e i chilometri sono stati circa 195.
Lo so che il pezzo da Avigliana a Susa è noioso etc etc, ma:
1) devo sfogarmi, settimana senza bici e veramente di merd@ al lavoro
2) voglio fare un po' di chilometri.
3) mi va di iniziare il giro da Avigliana.
Se qualcuno è interessato ho intenzione di partire da Avi, parcheggio Penny (pressi rotonda sulla statale prima del semaforo per Almese) verso le 7,30.
Volendo si può optare per ritorno dalla Val Chisone, poi si passa da Piossasco e Bruino e si torna ad Avigliana.

ciao, io ho altre intenzioni (un pò più corto del tuo): lanzo, St.Ignazio, lys, braida (vediamo se ci riesco)

Partenza ore 7,30 Beinasco
 

pepe

Scalatore
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Eh si, questa volta per ritornare a casa dal mare ho fatto un giro un tantino largo.

Il treno che da Loano mi porta a Ventimiglia delle 7:42 non è affollato e questo mi facilita il trasporto di Faustina, l'unico inconveniente è il ritardo con cui arriviamo a Ventimiglia circa 10 minuti.

Esco dalla stazione e mi immergo nel traffico per il Tenda, in meno di dieci minuti sono fuori città, la valle è stretta e molto trafficata, finalmente arrivo al bivio per Olivetta, devo salire al Col Vescavo, che è poco meno di 500 metri ma appena arrivo nel paese mi aspetta un bel dritto al 12% come colazione, la strada è praticamente priva di traffico e la vegetazione è quella tipica della montagna ligure. Arrivo in cima e scendo verso Sospel da cui dovrò salire il Turini, altra storia perchè sono più di 20 km di salita e 1200 metri di dislivello, riemio le borracce la prendo con filosofia e molta calma, il termometro segna 32° e il sole mi picchia in testa... un tornante dopo l'altro arrivo in cima ai 1600 metri del Col de Turini, mi mangio un panino e mi butto in discesa verso La Bollene il versante da cui sale la mitica prova speciale del rally di Montecarlo, la dicesa è bellissima e nonostante i molteplici tornanti è "guidabilissima" si possono fare alte velocità e il panorama merita.

Ora mi attendono circa 15 km di trasferimento falsopiano in salita) fino a ST Martin Vesubie da cui proseguo per il Col de St Martin circa 1500 metri. Salita regolare e corta appena 7 km con pendenze appena più ostiche nel finale, segnalo la bellissima veduta sulla valle sottostante, vorrei mangiare ma il troppo vento mi costringe a scendere e a farlo in un paesino nel fondovalle.

Le indicazioni per la valle della Tinee mi riportano in posti conosciuti e dopo un lento salire all'interno di una gola arrivo a Isola, decido di fermarmi a mangiare perchè sono le 17 e perchè la Lombarda non il Col St Martin, butto giù i 2 panini alla mortazza e un litro di coca cola, faccio il pieno di h2o e anche qui la prendo con calma, so benissimo che i primi km saranno i più duri assieme agli ultimi 2. Stranamente l'ascesa passa più in fretta di quello che pensavo e a parte i panini che ogni 500 metri mi si riproponevano è filata liscia. Una menzione speciale all'Ing. che ha progettato i tornanti della Lombarda... doveva essere un ciclista! :mrgreen:

Arrivo in cima c'è ancora il sole e parecchio vento, mangio una barretta, mi vesto, ammiro il paesaggio sempre maestoso e selvaggio e mi butto in discesa, tutto bene fino a che non incontro una mandria di mucche che sale la strada, accosto e aspetto pazientemente, ho anche un po' paura perchè le mucche mi passano molto vicino e io sono sul ciglio della strada con scarpata a un metro, se una di loro di sfiorasse faccio 20 metri tra i sassi :wacko: per fortuna le mucche sono diligenti e passano evitandomi, sarà l'olezzo che emano dopo 8 ore di bici? :-x :mrgreen:

Riprendo a scendere e in un baleno sono a Vinadio, il vento alle spalle mi spinge a Borgo in un attimo, decido di passare per Caraglio a salutare il buon Salvo che mi accoglie con tutti i crismi con cui si accoglie un Randonneur ossia con salopette e maglia della Fausto Coppi :mrgreen: e soprattutto con 1,5 litri di acqua di Pradleves o-o monto le luci mentre facciamo due chiacchiere e riparto... mi aspettano 90 km di p(i)attume totale immerso nella notte.... fortunatamente una luna quasi piena mi tiene compagnia, ma non è la sola, da Savigliano a casa c'è pure un vento ovviamente contrario con raffiche anche forti, morale... due marroni così fino a casa.

L'avventura è finita, sono ancora in discrete condizioni fisiche (ho ancora braccia e gambe attaccate al corpo, il cervello è in mutua da un po' di anni) sono molto contento per aver visto posti che non conoscevo molto belli.

Un grazie speciale a Mik che mi ha fatto un Road Book spettacolare o-o


Per gli amanti dei numeri: 305 km e 5000 di dislivello.

seguiranno foto.

leggo solo ora..... zio becco..... che dire.....
adesso capisco il senso del tuo SMS. Cumpliment!
 
Stato
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