[MENTION=22157]scaldamozzi[/MENTION]
In moto e in bici dove lo tieni il peso del corpo rispetto al manubrio?
In moto e in bici dove lo tieni il peso del corpo rispetto al manubrio?
Eh... hai detto niente !!
Con la moto come chiudi il gas hai una decelerazione che poi compensi con la frenata per portarti a velocità di percorrenza... con la bici, ammesso che stai pedalando in discesa, se smetti ti attacchi solo ai freni... questo cambia, e non poco, il bilanciamento delle forze a cui accenni... la differenza è sostanziale, quindi il confronto è improponibile tant'è vero che (ammesso di non trovare il manico) in bici su strade strette puoi anche superare le moto in una serie di curve repentine.
[MENTION=22157]scaldamozzi[/MENTION]
In moto e in bici dove lo tieni il peso del corpo rispetto al manubrio?
In curva: dove metti il corpo rispetto al manubrio: dentro o fuori la curva?In che senso?
Il baricentro è dietro al manubrio e davanti alla ruota posteriore su entrambi.
Le conosco le differenze... con i km percorsi in moto avrò fatto 10 volte il giro del globoL'unica differenza è che il freno motore frena un po' la ruota dietro, cosa che puoi compensare frenando meno col posteriore.
Per il resto la bici a volte è più veloce sullo stretto perché più leggera e maneggevole.
In curva: dove metti il corpo rispetto al manubrio: dentro o fuori la curva?
Le conosco le differenze... con i km percorsi in moto avrò fatto 10 volte il giro del globo
Non solo... è perchè per la velocità e il tipo di strada è più diretta a terra... non ha le sospensioni che sbilanciano i pesi... questa è la differenza che modifica le forze fisiche che vai citando.
In curva: dove metti il corpo rispetto al manubrio: dentro o fuori la curva?
ecco bel tema su cui discutere!
io ho notato che in bici, in curva stretta sia a sx che a dx tendo a tenere il corpo abbastanza dritto, se non addirittura spostato dalla parte opposta alla curva che sto facendo, piegando la bici verso l'interno curva (in realtà la piego poco).
nelle curve ampie invece credo di assecondare (poco) la piega della bici all'interno della curva (e qui riesco a piegare di + la bici).
in moto invece il corpo tendenzialmente segue l'inclinazione della moto .
In BDC e in MTB (che sono leggere rispetto a una moto) si butta giu' il manubrio nelle curve strette e si spinge sul pedale esterno (le BDC sono basse col movimento centrale e si tende a tenere il pedale basso, con le MTB si tiene i pedali piu' pari per bilanciarsi dato che si tocca solo la sella).
Poi c'e' chi sta dritto e piegato nei curvoni larghissimi e veloci per questioni aerodinamiche.
Se metti il peso dentro come Vale alla prima crepa dell'asfalto vedi come ti va via la bici e non riesci a riprenderla perche' stai sotto alla derapata.
Allora Scaldamozzi dato che in moto da strada ti butti dentro la curva possiamo dire che la BDC e' il contrario :)
Perche' se qualcuno dei qui presenti principianti si mette a pensare che dato che lui va forte e sta sull'asfalto per fare i tornanti e i curvoni deve mettersi come Vale in motogp finisce che con le gommine da 25 e i cerchi che e' gia tanto se non flettono in salita ai 25 all'ora si sdraia alla prima formica che gli attraversa.
Oggi ho fatto una salita abbastanza impegnativa. La difficolta' pero' l'ho trovata in discesa. Soprattutto nei tornanti stretti a destra. Mi sentivo molto insicuro e li facevo frenati, a velocita' bassissima e a volte sganciavo i pedali. Temevo di fare la curva troppo stretta e di cadere. E soprattutto non mi sono gustato questa parte del percorso. Consigli?
ricorda che più sei teso e rigido meno la bici svolta
Esattamente quello che avevo scritto poco suabituati a fare le discese con serenità, meno teso, magari discese meno ripide, e stai tranquillo, goditele, magari frena ogni tanto e falle rilassate. lente e rilassate. e a gratis arriverà la velocità
se arrivi a sganciare è perché non sei sereno perché tecnicamente non esiste ragione per farlo
ricorda che più sei teso e rigido meno la bici svolta
