Allora. Capisco bicimix, provo le stesse sensazioni per Leipheimer (io estendo alla radioshack in generale), però mi sembriamo troppo cattivi nei confronti di Cunego. Lui stesso probabilmente non pensava di poter arrivare a giocarsi la vittoria al Tour De Suisse ed essere di nuovo abbastanza competitivo in salita, di certo non si è allenato il giusto a cronometro per preferire gli allenamenti specifici. E' una cosa che ci sta tutta. E' normale. Poi ricordatevi che ha sfidato Leipheimer che ha fatto solo 13" peggio di un certo Fabian Cancellara ed è andato meglio dei fratelli Schleck e di altra gente che era ancora in classifica generale. Non vedo quindi neanche questa crono una prova del tutto negativa, se si guardano questi aspetti: quello che è bello è che la condizione c'è. La speranza è che non si demoralizzi e guardi sin da ora al Tour senza pensare al passato: certo, un Tour de Suisse sarebbe stato bello, però ormai è andata, prenditi le belle sensazioni che hai trovato e prosegui così.
Riguardo alla strategia di corsa di Leipheimer: lui ha 38 anni, è più vecchio di tutti gli altri e c'è quindi sempre di più il rischio che possa saltare di anno in anno. Lui è bravissimo a gestirsi come sa, grazie all'esperienza: cosa dovrebbe fare, scattare ogni volta sapendo che c'è una cronometro che lo favorisce e che potrebbe solo sprecare energie? No, il compito di toglierselo di ruota va agli altri, non a lui. Lui sfrutta le sue (ottime) doti e stavolta lo ha fatto nel modo migliore. Al Tour sarà molto più difficile, perchè è una corsa da tre settimane e c'è poca cronometro, molto poco, ma io in un buon piazzamento (sia suo che di Horner) ci spero