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Testo
<blockquote data-quote="Roberto Massa" data-source="post: 6857871" data-attributes="member: 20890"><p>se uno ragiona in termini di volume 4 è meglio di 3 di 2.5, 2 ecc ecc. Non è particolarmente complicato.</p><p>Ma appunto per un amatore il problema spesso non si pone, massimizza il tempo a disposizione in base ad altre esigenze quotidiane (lavorative, sociali).</p><p>L'agonista (pro/U23) non ha questo problema, anzi, ha quello opposto cioè di razionalizzare tutto il corposo tempo a disposizione per generare un percorso utile. In moltissimi sport (non solo atletica ma anche nuoto, sci di fondo ecc ecc) si fanno da sempre doppi giornalieri strutturati differenziando gli obiettivi delle due singole sedute e/o, per esempio, accentuando il carico metabolico della seconda dopo un lavoro intenso della prima. Le combinazioni possono essere molteplici "<em>there are more ways than one to skin a cat</em>".</p><p>Un vantaggio secondario ma non superficiale di un volume "in più" a disposizione è quello compensativo ossia anche piccoli errori e/o lavori inutili...vengono appianati da tutto il resto.</p><p>Motivo per cui, tornando all'amatore, errori e/o esercizi meno utili (al proprio obiettivo) hanno un impatto maggiore sull'esito positivo (o non) del processo di allenamento.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Roberto Massa, post: 6857871, member: 20890"] se uno ragiona in termini di volume 4 è meglio di 3 di 2.5, 2 ecc ecc. Non è particolarmente complicato. Ma appunto per un amatore il problema spesso non si pone, massimizza il tempo a disposizione in base ad altre esigenze quotidiane (lavorative, sociali). L'agonista (pro/U23) non ha questo problema, anzi, ha quello opposto cioè di razionalizzare tutto il corposo tempo a disposizione per generare un percorso utile. In moltissimi sport (non solo atletica ma anche nuoto, sci di fondo ecc ecc) si fanno da sempre doppi giornalieri strutturati differenziando gli obiettivi delle due singole sedute e/o, per esempio, accentuando il carico metabolico della seconda dopo un lavoro intenso della prima. Le combinazioni possono essere molteplici "[I]there are more ways than one to skin a cat[/I]". Un vantaggio secondario ma non superficiale di un volume "in più" a disposizione è quello compensativo ossia anche piccoli errori e/o lavori inutili...vengono appianati da tutto il resto. Motivo per cui, tornando all'amatore, errori e/o esercizi meno utili (al proprio obiettivo) hanno un impatto maggiore sull'esito positivo (o non) del processo di allenamento. [/QUOTE]
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