Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Training and Racing with a Power Meter - allenamento con paradigma FTP
Testo
<blockquote data-quote="Roberto Massa" data-source="post: 6936929" data-attributes="member: 20890"><p>prove su prove ho una scatola, pardon scatolo <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />, di cunei spessori ecc ecc</p><p>Avevo anche <em>iniziato</em> a scriverci un articolo, non lo link nemmeno (per il solito motivo).</p><p>Non cambia nulla come non cambia molto neppure modificando radicalmente altezze o avanzamenti. </p><p>I pattern neuromotori sono radicati e modificabili solo lavorando quasi esclusivamente su questi (e non sul resto...) e come spesso accade questo avviene solo dopo incidenti e traumi (vd sopra). Per chi vuole approfondire ci sono 2 video di Trainingpeaks a riguardo.</p><p>L'asimmetria se funzionale (frutto di adattamento) o la si "aggredisce" dandole priorità e tempo di adattarsi (focalizzarsi solo su quello) o la si tiene e ci si focalizza sul "menare" e ci si accontenta di quello che si riesce a esprimere limitando discomfort e dolori vari poiché sono i segnali nocicettivi e non l'asimmetria in sé a creare il primo input enterocettivo di limite. </p><p>Fine OT</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Roberto Massa, post: 6936929, member: 20890"] prove su prove ho una scatola, pardon scatolo :mrgreen:, di cunei spessori ecc ecc Avevo anche [I]iniziato[/I] a scriverci un articolo, non lo link nemmeno (per il solito motivo). Non cambia nulla come non cambia molto neppure modificando radicalmente altezze o avanzamenti. I pattern neuromotori sono radicati e modificabili solo lavorando quasi esclusivamente su questi (e non sul resto...) e come spesso accade questo avviene solo dopo incidenti e traumi (vd sopra). Per chi vuole approfondire ci sono 2 video di Trainingpeaks a riguardo. L'asimmetria se funzionale (frutto di adattamento) o la si "aggredisce" dandole priorità e tempo di adattarsi (focalizzarsi solo su quello) o la si tiene e ci si focalizza sul "menare" e ci si accontenta di quello che si riesce a esprimere limitando discomfort e dolori vari poiché sono i segnali nocicettivi e non l'asimmetria in sé a creare il primo input enterocettivo di limite. Fine OT [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Training and Racing with a Power Meter - allenamento con paradigma FTP
Alto
Basso