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Metodologie di allenamento
Training and Racing with a Power Meter - allenamento con paradigma FTP
Testo
<blockquote data-quote="Roberto Massa" data-source="post: 7107661" data-attributes="member: 20890"><p>Perché non esistono.</p><p>E per un semplice motivo 100 (cento, cento!) "TSS" di un determinato carico...non sono un medesimo carico metabolico e/o qualitativo...di una sessione con identico TSS. Questo ormai dovrebbero averlo appreso anche i muri (o, metaforicamente, anche le inserzioni pubblicitarie del forum :D ).</p><p>Se ne deduce, facilmente, che seguire un andamento CTL (e andamenti PMC come corollario) si fonda su valori che non sono NE' qualitativi NE' quantitativi. Un bel grosso limite dato dalla volontà, non errata come principio, di generare un <em>metric</em> tuttofare...che però non è specifico né sull'aspetto qualitativo né su quello quantitativo (ma matematicamente più influenzato dal primo, ulteriore limite...).</p><p></p><p>Semplificando è un problema multi livello dato da</p><p>Parametro unico che deve essere quanto più preciso possibile - ma che per sua natura non lo è , sia per protocollo che per circadiana variabilità - ...perché se FTP è sopra o sotto stimato influisce su</p><p>TSS</p><p>che a sua volta</p><p>non indica il contesto della sessione e, a effetto valanga...</p><p>su un andamento a lungo termine propaga questo effetto e andamento su parametri sottolivello (ATL, CTL, TSB) che diventano sostanzialmente poco utili (non definitivamente inutili ma solo per questo motivo*).</p><p>Non sono necessari (né sufficienti) parametri e "numeri" per capire quando si rientra in una settimana/microciclo/mesociclo/macrociclo di carico o di scarico perché quel singolo parametro da cui tutto deriva...non è sufficientemente dettagliato per dare questo riferimento.</p><p>Motivo per cui per una (basilare) vera analisi della struttura di un microciclo (per partire dal gruppo più ristretto di sessioni) è necessario scindere e non unire, per analizzare, l'aspetto qualitativo e quantitativo del carico.</p><p>L'aspetto qualitativo lo si scorpora dagli obiettivi di carico e quindi questo parametro lo si desume dalla tipologia di intervento (che non è mai la medesima 12/12 mesi l'anno...). L'aspetto quantitativo/metabolico non richiede particolari metrics ma si può scegliere semplicemente in base alla tipologia di approccio al carico (si può andare dal più generico lavoro in uno specifico range ad analisi anche più dettagliate...se lo si ritiene necessario).</p><p></p><p>*una possibile validità del parametro è l'analisi a ritroso dello stesso....con andamenti sempre (e solo) su sé stessi. Un po' limitante per un approccio più complesso -ma già completamente fattibile senza complicazioni- con i dati di un PM.</p><p></p><p></p><p>L'altro aspetto è non chiudere la prestazione nel solo carico output (powermeter) demerito nell'utilizzo "selettivo" di questi metrics come bastone&carota. La gerarchia di analisi passa da riscontri incrociati con FC (e derivati, es. HRV) e RPE.</p><p></p><p>"eh ma è troppo difficile!"</p><p>Può essere...ma usato così con il/i numero/i "pigliatutto"...il carico non lo si descrive (né analizza) di sicuro <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wink.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";)" title="Wink ;)" data-shortname=";)" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Roberto Massa, post: 7107661, member: 20890"] Perché non esistono. E per un semplice motivo 100 (cento, cento!) "TSS" di un determinato carico...non sono un medesimo carico metabolico e/o qualitativo...di una sessione con identico TSS. Questo ormai dovrebbero averlo appreso anche i muri (o, metaforicamente, anche le inserzioni pubblicitarie del forum :D ). Se ne deduce, facilmente, che seguire un andamento CTL (e andamenti PMC come corollario) si fonda su valori che non sono NE' qualitativi NE' quantitativi. Un bel grosso limite dato dalla volontà, non errata come principio, di generare un [I]metric[/I] tuttofare...che però non è specifico né sull'aspetto qualitativo né su quello quantitativo (ma matematicamente più influenzato dal primo, ulteriore limite...). Semplificando è un problema multi livello dato da Parametro unico che deve essere quanto più preciso possibile - ma che per sua natura non lo è , sia per protocollo che per circadiana variabilità - ...perché se FTP è sopra o sotto stimato influisce su TSS che a sua volta non indica il contesto della sessione e, a effetto valanga... su un andamento a lungo termine propaga questo effetto e andamento su parametri sottolivello (ATL, CTL, TSB) che diventano sostanzialmente poco utili (non definitivamente inutili ma solo per questo motivo*). Non sono necessari (né sufficienti) parametri e "numeri" per capire quando si rientra in una settimana/microciclo/mesociclo/macrociclo di carico o di scarico perché quel singolo parametro da cui tutto deriva...non è sufficientemente dettagliato per dare questo riferimento. Motivo per cui per una (basilare) vera analisi della struttura di un microciclo (per partire dal gruppo più ristretto di sessioni) è necessario scindere e non unire, per analizzare, l'aspetto qualitativo e quantitativo del carico. L'aspetto qualitativo lo si scorpora dagli obiettivi di carico e quindi questo parametro lo si desume dalla tipologia di intervento (che non è mai la medesima 12/12 mesi l'anno...). L'aspetto quantitativo/metabolico non richiede particolari metrics ma si può scegliere semplicemente in base alla tipologia di approccio al carico (si può andare dal più generico lavoro in uno specifico range ad analisi anche più dettagliate...se lo si ritiene necessario). *una possibile validità del parametro è l'analisi a ritroso dello stesso....con andamenti sempre (e solo) su sé stessi. Un po' limitante per un approccio più complesso -ma già completamente fattibile senza complicazioni- con i dati di un PM. L'altro aspetto è non chiudere la prestazione nel solo carico output (powermeter) demerito nell'utilizzo "selettivo" di questi metrics come bastone&carota. La gerarchia di analisi passa da riscontri incrociati con FC (e derivati, es. HRV) e RPE. "eh ma è troppo difficile!" Può essere...ma usato così con il/i numero/i "pigliatutto"...il carico non lo si descrive (né analizza) di sicuro ;) [/QUOTE]
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