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Training and Racing with a Power Meter - allenamento con paradigma FTP
Testo
<blockquote data-quote="bianco70" data-source="post: 7204512" data-attributes="member: 6300"><p>La mia impressione è che sia il classico caso dell'amatore che non scarica mai, sempre ad allenarsi temendo di perdere la condizione, aggiungendo poi il carico derivante da lavoro, famiglia, ecc</p><p>Arriva una pausa forzata, il fisico riesce finalmente a recuperare ed in seguito si hanno buone sensazioni.</p><p>E' una supercompensazione? Non credo, si tratta semplicemente di aver dato modo al fisico di recuperare.</p><p>In merito alla domanda di [USER=2116]@sepica[/USER], in un piano di allenamento vanno previsti cicli alternati di carico/scarico, siano in 3/1 o in 2/1 dipende dal fisico e dalle abitudini dell'atleta. Io, ad esempio, vedo che a lungo andare reggo meglio il 2/1, con il 3/1 arrivo ad un momento in cui sono costretto a scaricare per 2 settimane, altrimenti non recupero.</p><p>In queste settimane di scarico vanno ripetuti i lavori fatti nelle settimane di carico, diminuendone la quantità. In questo modo il fisico attua la supercompensazione.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bianco70, post: 7204512, member: 6300"] La mia impressione è che sia il classico caso dell'amatore che non scarica mai, sempre ad allenarsi temendo di perdere la condizione, aggiungendo poi il carico derivante da lavoro, famiglia, ecc Arriva una pausa forzata, il fisico riesce finalmente a recuperare ed in seguito si hanno buone sensazioni. E' una supercompensazione? Non credo, si tratta semplicemente di aver dato modo al fisico di recuperare. In merito alla domanda di [USER=2116]@sepica[/USER], in un piano di allenamento vanno previsti cicli alternati di carico/scarico, siano in 3/1 o in 2/1 dipende dal fisico e dalle abitudini dell'atleta. Io, ad esempio, vedo che a lungo andare reggo meglio il 2/1, con il 3/1 arrivo ad un momento in cui sono costretto a scaricare per 2 settimane, altrimenti non recupero. In queste settimane di scarico vanno ripetuti i lavori fatti nelle settimane di carico, diminuendone la quantità. In questo modo il fisico attua la supercompensazione. [/QUOTE]
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