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Metodologie di allenamento
Training and Racing with a Power Meter - allenamento con paradigma FTP
Testo
<blockquote data-quote="rampuzzolo" data-source="post: 7391174" data-attributes="member: 163365"><p>Quest'anno ho intrapreso un percorso di studi molto impegnativo (master) che mi ha portato via tutto il tempo che avevo, ora è concluso e con gli orari lavorativi riesco a gestirmi molto meglio, questo per dire che ai primi di giugno avevo la bellezza di 950km nelle gambe, ad oggi sono appunto 2500, sto cercando di stare verso le 10 ore a settimana da 5 settimane a sta parte.</p><p></p><p></p><p>Hai capito bene, magari uscirà 50 minuti ma l'obiettivo sarebbe fare Romano Camposolagna a tutta e super regolare per avere una stima precisa della FTP. Leggendo vari interventi di Roberto Massa ho iniziato a riporre poca fiducia nel protocollo 20min, soffrirò un po' perchè tendo a tenere cadenze molto elevate (in pianura vado a spasso volentieri sopra le 100 e in salita intorno alle 90) che nel primo tratto mi porterebbero troppo alto di potenza.</p><p></p><p></p><p>Completo il quadro dicendo che non ho mai fatto sport di endurance in adolescenza (grave rammarico ma a casa non c'era il culto, della bici poi men che meno, peggior torto non potevo fare ai miei che ce l'hanno sempre avuta a morte con noi ciclisti, per fortuna adesso avendo un figlio per le strade si sono calmati). Ho giocato a calcio ma ho smesso presto e poi mi sono concentrato più sulla forza, andavo in palestra e i miei esercizi preferiti sono sempre stati stacchi e squat.</p><p>Ho scoperto la bici a fine 2019 quando per allenare il fondo per le scalate invernali ( a tempo perso sono un'alpinista) mi ero stancato di correre e dovevo trovare un mezzo alternativo, di lì è cambiato un po' tutto. quindi direi 2 anni pieni con 5000km il primo anno e 6000 il secondo (qui fermo un mese abbondante causa rottura clavicola in piena stagione).</p><p></p><p></p><p>Bull ha capito bene o male tutto, l'anno scorso al top della condizione ho fatto un paio di gare, una (mf di bassissimo livello, 25 a fare la corsa veramente e per gli altri una cicloturistica) l'ho vinta dopo essere rientrato nella fuga originata da una caduta in gruppo (i 15 minuti più duri che abbia mai fatto) mentre l'altra (circuito ambito) mi ha costretto al ritiro dopo un'ora a tutta complice anche la mia incapacità di correre al contrario di chi andava in bici nelle giovanili che risparmiava molto di più e della già citata capacità di ripetere più volte quelle azioni esplosive che consentono di rilanciare dopo i rallentamenti.</p><p></p><p>Per concludere oggi ho avuto conferma della mia esplosività in quanto ho voluto fare la volata alla rampa del tempio di Possagno, 300m al 12%. ne sono usciti 580w per 55 secondi, ho sbagliato io a fare le prime pedalate over 700 altrimenti credo che avrei potuto chiudere il minuto a 600 precisi, rinviato alla settimana prossima anche questo. Soddisfazione vedere lo scalino nella curva di potenza tra i 30" e il 1' a indicare che si può lavorare ancora nelle zone lì intorno</p><p></p><p>[ATTACH=full]412543[/ATTACH]</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="rampuzzolo, post: 7391174, member: 163365"] Quest'anno ho intrapreso un percorso di studi molto impegnativo (master) che mi ha portato via tutto il tempo che avevo, ora è concluso e con gli orari lavorativi riesco a gestirmi molto meglio, questo per dire che ai primi di giugno avevo la bellezza di 950km nelle gambe, ad oggi sono appunto 2500, sto cercando di stare verso le 10 ore a settimana da 5 settimane a sta parte. Hai capito bene, magari uscirà 50 minuti ma l'obiettivo sarebbe fare Romano Camposolagna a tutta e super regolare per avere una stima precisa della FTP. Leggendo vari interventi di Roberto Massa ho iniziato a riporre poca fiducia nel protocollo 20min, soffrirò un po' perchè tendo a tenere cadenze molto elevate (in pianura vado a spasso volentieri sopra le 100 e in salita intorno alle 90) che nel primo tratto mi porterebbero troppo alto di potenza. Completo il quadro dicendo che non ho mai fatto sport di endurance in adolescenza (grave rammarico ma a casa non c'era il culto, della bici poi men che meno, peggior torto non potevo fare ai miei che ce l'hanno sempre avuta a morte con noi ciclisti, per fortuna adesso avendo un figlio per le strade si sono calmati). Ho giocato a calcio ma ho smesso presto e poi mi sono concentrato più sulla forza, andavo in palestra e i miei esercizi preferiti sono sempre stati stacchi e squat. Ho scoperto la bici a fine 2019 quando per allenare il fondo per le scalate invernali ( a tempo perso sono un'alpinista) mi ero stancato di correre e dovevo trovare un mezzo alternativo, di lì è cambiato un po' tutto. quindi direi 2 anni pieni con 5000km il primo anno e 6000 il secondo (qui fermo un mese abbondante causa rottura clavicola in piena stagione). Bull ha capito bene o male tutto, l'anno scorso al top della condizione ho fatto un paio di gare, una (mf di bassissimo livello, 25 a fare la corsa veramente e per gli altri una cicloturistica) l'ho vinta dopo essere rientrato nella fuga originata da una caduta in gruppo (i 15 minuti più duri che abbia mai fatto) mentre l'altra (circuito ambito) mi ha costretto al ritiro dopo un'ora a tutta complice anche la mia incapacità di correre al contrario di chi andava in bici nelle giovanili che risparmiava molto di più e della già citata capacità di ripetere più volte quelle azioni esplosive che consentono di rilanciare dopo i rallentamenti. Per concludere oggi ho avuto conferma della mia esplosività in quanto ho voluto fare la volata alla rampa del tempio di Possagno, 300m al 12%. ne sono usciti 580w per 55 secondi, ho sbagliato io a fare le prime pedalate over 700 altrimenti credo che avrei potuto chiudere il minuto a 600 precisi, rinviato alla settimana prossima anche questo. Soddisfazione vedere lo scalino nella curva di potenza tra i 30" e il 1' a indicare che si può lavorare ancora nelle zone lì intorno [ATTACH type="full" alt="1691528759684.png"]412543[/ATTACH] [/QUOTE]
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