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Testo
<blockquote data-quote="Pigo" data-source="post: 7678785" data-attributes="member: 4854"><p>interessante.</p><p></p><p>Bisognerebbe capire come il singolo allenamento si distribuisce nel ciclo. uscita lunga intensa ci sta e in questa uscita ci sono i benefici congiunti derivanti da calcio e deplezione energetica che evidenzia nel grafico che posta. Ma va valutato il tempo per recuperarla e quindi l'effetto sul carico/recupero dei giorni successivi di cui non riporta nulla.</p><p></p><p>Secondo tema da valutare è il grado di affaticamento delle fibre (lente/veloci): può essere che lui coi lunghi "lenti" (per lui) che ha fatto sia arrivato ad un livello per cui, con un uscita di 7 ore in gran parte in z2, non è più in grado di sollecitare adeguatamente, con affaticamento da durata, le fibre più veloci (dovrebbe fare 9/10 ore con un dispendio energetico pauroso che poi incide sui tempi di recupero) e quindi ha necessità di lavorare più intensamente seppure con durate meno estreme. </p><p></p><p>Rimane che comunque digerire una uscita con cosi tanti Kj e consumo richiede tempo. Personalmente preferirei concentrare maggiormente le uscite lavorando su alcune distribuzioni di intensità anche perchè non potrei mai arrivare ad avicinare le sue uscite lunghe: ma questo per motivi personali e di recupero dei carichi. Ma ripeto, va valutato il singolo contesto e lui è veramente di un'altra categoria.</p><p></p><p>interessante.</p><p></p><p></p><p></p><p>Bisognerebbe capire come il singolo allenamento si distribuisce nel ciclo. uscita lunga intensa ci sta e in questa uscita ci sono i benefici congiunti derivanti da calcio e deplezione energetica che evidenzia nel grafico che posta. Ma va valutato il tempo per recuperarla e quindi l'effetto sul carico/recupero dei giorni successivi di cui non riporta nulla.</p><p></p><p></p><p></p><p>Secondo tema da valutare è il grado di affaticamento delle fibre (lente/veloci): può essere che lui coi lunghi "lenti" (per lui) che ha fatto sia arrivato ad un livello per cui, con un uscita di 7 ore in gran parte in z2, non è più in grado di sollecitare adeguatamente, con affaticamento da durata, le fibre più veloci (dovrebbe fare 9/10 ore con un dispendio energetico pauroso che poi incide sui tempi di recupero) e quindi ha necessità di lavorare più intensamente seppure con durate meno estreme.</p><p></p><p></p><p></p><p>Rimane che comunque digerire una uscita con cosi tanti Kj e consumo richiede tempo. Personalmente preferirei concentrare maggiormente le uscite lavorando su alcune distribuzioni di intensità anche perchè non potrei mai arrivare ad avicinare le sue uscite lunghe: ma questo per motivi personali e di recupero dei carichi. Ma ripeto, va valutato il singolo contesto e lui è veramente di un'altra categoria.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Pigo, post: 7678785, member: 4854"] interessante. Bisognerebbe capire come il singolo allenamento si distribuisce nel ciclo. uscita lunga intensa ci sta e in questa uscita ci sono i benefici congiunti derivanti da calcio e deplezione energetica che evidenzia nel grafico che posta. Ma va valutato il tempo per recuperarla e quindi l'effetto sul carico/recupero dei giorni successivi di cui non riporta nulla. Secondo tema da valutare è il grado di affaticamento delle fibre (lente/veloci): può essere che lui coi lunghi "lenti" (per lui) che ha fatto sia arrivato ad un livello per cui, con un uscita di 7 ore in gran parte in z2, non è più in grado di sollecitare adeguatamente, con affaticamento da durata, le fibre più veloci (dovrebbe fare 9/10 ore con un dispendio energetico pauroso che poi incide sui tempi di recupero) e quindi ha necessità di lavorare più intensamente seppure con durate meno estreme. Rimane che comunque digerire una uscita con cosi tanti Kj e consumo richiede tempo. Personalmente preferirei concentrare maggiormente le uscite lavorando su alcune distribuzioni di intensità anche perchè non potrei mai arrivare ad avicinare le sue uscite lunghe: ma questo per motivi personali e di recupero dei carichi. Ma ripeto, va valutato il singolo contesto e lui è veramente di un'altra categoria. interessante. Bisognerebbe capire come il singolo allenamento si distribuisce nel ciclo. uscita lunga intensa ci sta e in questa uscita ci sono i benefici congiunti derivanti da calcio e deplezione energetica che evidenzia nel grafico che posta. Ma va valutato il tempo per recuperarla e quindi l'effetto sul carico/recupero dei giorni successivi di cui non riporta nulla. Secondo tema da valutare è il grado di affaticamento delle fibre (lente/veloci): può essere che lui coi lunghi "lenti" (per lui) che ha fatto sia arrivato ad un livello per cui, con un uscita di 7 ore in gran parte in z2, non è più in grado di sollecitare adeguatamente, con affaticamento da durata, le fibre più veloci (dovrebbe fare 9/10 ore con un dispendio energetico pauroso che poi incide sui tempi di recupero) e quindi ha necessità di lavorare più intensamente seppure con durate meno estreme. Rimane che comunque digerire una uscita con cosi tanti Kj e consumo richiede tempo. Personalmente preferirei concentrare maggiormente le uscite lavorando su alcune distribuzioni di intensità anche perchè non potrei mai arrivare ad avicinare le sue uscite lunghe: ma questo per motivi personali e di recupero dei carichi. Ma ripeto, va valutato il singolo contesto e lui è veramente di un'altra categoria. [/QUOTE]
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