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Testo
<blockquote data-quote="Lumi" data-source="post: 7698330" data-attributes="member: 148816"><p>Scusa ma questa non la ho capita.</p><p></p><p>Io la so così.</p><p></p><p>Man mano vche aumenti lo sforzo fino a che sei in zona aerobica il consumo di ossigeno aumenta.</p><p></p><p>Poi entrano in gioco i meccanismi anaerobici che aumentano il loro contributo fino a che cominci ad accumulare acido lattico.</p><p></p><p>Anche in questa condizione c'è ancora una zona entro cui se aumenti l'intensità il consumo di ossigeno aumenta, una parte va a produrre direttamente energia e una parte va a eliminare il lattato (anche se ne elimina meno di quello che si produce).</p><p></p><p>Ad un certo punto raggiungi il tuo limite, dato da un mix di fattori (capillarizzazione, mitocondri, capacità polmonare, FC max, dimensione del cuore, ecc...) e anche se aumenti l'intensità dello sforzo il consumo di ossigeno non aumenta più. Quello è il VO2Max. Se aumenti ancora lo sforzo arrivato a questo punto non fai altro che accelerare l'esaurimento, ma non consumi più ossigeno.</p><p></p><p>Tutto questo si misura bene in laboratorio con la mascherina, in campo si può ricavare come misura indiretta da altri fattori.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Lumi, post: 7698330, member: 148816"] Scusa ma questa non la ho capita. Io la so così. Man mano vche aumenti lo sforzo fino a che sei in zona aerobica il consumo di ossigeno aumenta. Poi entrano in gioco i meccanismi anaerobici che aumentano il loro contributo fino a che cominci ad accumulare acido lattico. Anche in questa condizione c'è ancora una zona entro cui se aumenti l'intensità il consumo di ossigeno aumenta, una parte va a produrre direttamente energia e una parte va a eliminare il lattato (anche se ne elimina meno di quello che si produce). Ad un certo punto raggiungi il tuo limite, dato da un mix di fattori (capillarizzazione, mitocondri, capacità polmonare, FC max, dimensione del cuore, ecc...) e anche se aumenti l'intensità dello sforzo il consumo di ossigeno non aumenta più. Quello è il VO2Max. Se aumenti ancora lo sforzo arrivato a questo punto non fai altro che accelerare l'esaurimento, ma non consumi più ossigeno. Tutto questo si misura bene in laboratorio con la mascherina, in campo si può ricavare come misura indiretta da altri fattori. [/QUOTE]
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