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Testo
<blockquote data-quote="pianpianello" data-source="post: 7698753" data-attributes="member: 149927"><p>Parto dal fatto che se sei al vo2max, stai usando per forza anche una componente significativa anaerobica, altrimenti non ci arrivi. Non è possibile fare vo2max senza stimolare parecchio anche la componente anaerobica.</p><p></p><p>Ovviamente se usi troppo la componente anaerobica, quindi vai troppo forte, non arrivi al vo2max perché ti tocca mollare prima, oppure ci arrivi ma poi ti tocca mollare subito. </p><p></p><p>Non ho dati su cui basarmi, ma a occhio il vo2max si può raggiungere con sforzi "a tutta" da minimo 30 secondi a massimo 10 minuti. La differenza è che in 30 secondi arrivi a valori anche alti di vo2, ma ti tocca mollare subito, invece su 10 minuti raggiungi valori più bassi di vo2 ma li tieni per parecchio tempo.</p><p></p><p>Il compromesso "standard" pare sia l'intervallo di 4 minuti, in termini di intensità e volume credo. In termini di stress e recuperi invece non ne ho idea. Certo, un intervallo più corto è più facile da recuperare, ma poi devi ripeterlo molte volte per accumulare lo stesso volume di vo2 rispetto agli intervalli più lunghi, quindi... boh.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="pianpianello, post: 7698753, member: 149927"] Parto dal fatto che se sei al vo2max, stai usando per forza anche una componente significativa anaerobica, altrimenti non ci arrivi. Non è possibile fare vo2max senza stimolare parecchio anche la componente anaerobica. Ovviamente se usi troppo la componente anaerobica, quindi vai troppo forte, non arrivi al vo2max perché ti tocca mollare prima, oppure ci arrivi ma poi ti tocca mollare subito. Non ho dati su cui basarmi, ma a occhio il vo2max si può raggiungere con sforzi "a tutta" da minimo 30 secondi a massimo 10 minuti. La differenza è che in 30 secondi arrivi a valori anche alti di vo2, ma ti tocca mollare subito, invece su 10 minuti raggiungi valori più bassi di vo2 ma li tieni per parecchio tempo. Il compromesso "standard" pare sia l'intervallo di 4 minuti, in termini di intensità e volume credo. In termini di stress e recuperi invece non ne ho idea. Certo, un intervallo più corto è più facile da recuperare, ma poi devi ripeterlo molte volte per accumulare lo stesso volume di vo2 rispetto agli intervalli più lunghi, quindi... boh. [/QUOTE]
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