Training and Racing with a Power Meter (parte terza)

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_echoes_

Novellino
19 Luglio 2013
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ok, grazie come immaginavo, infatti 300 W di ftp mi sembrano eccessivi per il mio livello (pippa category)
 

Marietto64

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Mah imho tre minuti in z 3 fanno niente . Il libro il primo allenamento in z3 lo svolge con una durata continua di 35'.... Poi sei sicuro di essere in z3? Hai un pm? Hai fatto i test ? E soprattutto ... Hai letto il libro ? Ciao !
 

Andy_Schleck

Velocista
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Mah imho tre minuti in z 3 fanno niente . Il libro il primo allenamento in z3 lo svolge con una durata continua di 35'.... Poi sei sicuro di essere in z3? Hai un pm? Hai fatto i test ? E soprattutto ... Hai letto il libro ? Ciao !

non sono d'accordo, specie se le ripetute in questione si svolgono ad alta cadenza di pedalata, certo poi non devi recupero 10 minuti tra una e l'altra, molto meno
 

Carlo.Fino

Novellino
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ok, grazie come immaginavo, infatti 300 W di ftp mi sembrano eccessivi per il mio livello (pippa category)

Usalo impostato in pianura e vedi un po'.. dovrebbe essere piu' realistico..

Ad ogni modo quello che ti posso dire e' che se hai due soldi da spendere io li spenderei al 100% in un PM. Non c'e' paragone tra, diciamo, 100 euri speci per un PM e magari anche 5000 per una bisi < 7 kg
 

GloryOfTheKing

Gregario
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non sono d'accordo, specie se le ripetute in questione si svolgono ad alta cadenza di pedalata, certo poi non devi recupero 10 minuti tra una e l'altra, molto meno

forse le ripetute in z3 di 3 minuti servono se ne fai 50 con 20" di recupero tra l'una e l'altra...
considera che le ripetute in SST sono da 20' in su...
 

andrecaby

Apprendista Cronoman
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Ad ogni modo quello che ti posso dire e' che se hai due soldi da spendere io li spenderei al 100% in un PM. Non c'e' paragone tra, diciamo, 100 euri speci per un PM e magari anche 5000 per una bisi < 7 kg

Ciao Carlo, mi ha colpito molto questa tua affermazione, visto che sei entrato in merito, puoi essere più specifico sull'incremento delle prestazioni e dei benefici che si hanno nel seguire un allenamento con PM rispetto al cardio? I benefici del PM mi sono chiari, ma volevo capire quanto davvero vale questo investimento. Ovviamente domanda aperta anche agli altri che utilizzano lo strumento da almeno una stagione in modo da poter aver un confronto con i metodi precedenti.
Dove posso trovare inoltre il libro della discussione in ITA?
grazie grazie
 

Carlo.Fino

Novellino
31 Luglio 2013
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Guarda, per me le ragioni sono 2.

la prima è per allenarsi meglio. Soprattutto quando devi fare lavori fuorisoglia in z5 o z6 il cardio è totalmente inutile.. i bpm più di un tot non salgono.. la potenza invece sì. Rispetto alla tua soglia ad esempio puoi fare un intervallo di 3' al 120% (e oltre) della tua ftp. Col cuore non potresti quantificare quindi in sintesi per certi lavori il cardiofrequenzimetro è quasi inutile.

la seconda ragione è usare il pm per dosare lo sforzo. Specialmente in una gf dove sai che devi fare tot salite di tot minuti tu puoi, magari la settimana prima, provare un percorso simile e vedere quanti watt riesci a tenere su quel determinato numero di salite/minuti. Di nuovo, col cuore è praticamente impossibile. Innanzitutto è molto dipendente dalla giornata e poi sulle ultime salite a causa del cardiac drift vedrai che magari sei alla frequenza di soglia ma in realtà come watt sei sotto.. la stanchezza ti fa salire i battiti ma i watt sono probabilmente più bassi

ultima e principale ragione è che la fc dipende da mille robe.. stanchezza, giornata si/no, temperatura alimentazione.. coi watt non si scappa.. se hai 300 di soglia e sei a 350 in gara, bè, sai che stai andando oltre e xhe forse è il caso darsi una calmata :-)

Come quantificazione % non saprei dirti ma a mio parere se prendi un pm e impari ad allenarti (leggendo quel libro che è una sorta di Bibbia) o ti fai sefuire da un coach serio.. migliori davvero tanto.. e soprattutto saprai come quantificare i tuoi miglioramenti in watt e non in secondi su quella particolare salita che è cmq un dato soggetto, di nuovo, a mille altre variabili
 

Carlo.Fino

Novellino
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andrecaby

Apprendista Cronoman
8 Marzo 2006
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Immaginavo che avresti saputo dare una risposta esauriente
Infatti ora che comincio ad entrare negli esercizi specifici comincio a capire i limiti dell'allenamento con cardio e questa discussione a suscitato un certo interesse.
Se non sbaglio anche tu hai i Vector giusto?
 

gx2

via col vento
29 Ottobre 2008
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Gigiant


Io ho un'opinione differente, seguo con molto interesse il 3d, ho letto il libro e non avendo abbastana finanze per "provare" direttamente col pm, per una stagione ho provato ad usare il plugin di sportTracks che simula il tracciato potenza. Premetto che non è ovviamente la stessa cosa, e che i dati delle uscite in gruppo/gare gli ho presi con le pinze. Ma allenandomi sempre solo sono riuscito a farmi un'idea ben precisa.
Prendo come spunto quanto scritto da:


Concordo solo in parte. Io allenandomi sempre sugli stessi percorsi, ed avendo anche "memorizzato" quanto influisce il vento sui vari tracciati, so esattamente lo sforzo che imprimo sui pedali, potrei anche non usare il cardio. Diverse volte ho effettuato esercizi con obbiettivo z5, poi arrivato a casa, calcolato il tracciato potenza mai una volta non ho centrato l'obbiettivo, sempre z5 centrata in pieno. Tuttavia ho anche imparato a capire quanto e come sale il cuore quando faccio esercizi in z5. Z6 già è un po' più empirico. Mi baso proprio sulla valutazione dello sforzo che percepisco. Anche in questo caso...diciamo che un buon 90% delle ripetute le ho centrate. Z7 allenata solo in gara, nel mio caso.
Tuttavia se uno deve utilizzare molto z6 e z7 e farlo in modo preciso, ovvero ad una percentuale precisa piuttosto che limitarsi a centrare l'intervallo, il pm è INDISPENSABILE.
Per cui prima cosa che bisogna valutare se non si è sicuri di affrontare la spesa è, qual è il mio obbiettivo? mf, gf, cronometro, sprint, salite corte salite lunghe ecc. ecc. La mia attività (gf, con preferenza per le salite) è basata su z3-z4-z5 per cui ho valutato che non fosse necessario.


Qui non sono d'accordo per niente
Innanzitutto tendenzialmente in gara ci si arriva sempre riposati, ed il cuore risponde sempre nello stesso modo, salvo condizioni climatiche ecezionali o stato di forma alterato (riposo eccessivo o sovrallenamento) tutte cose che comprometterebbero la performance anche col pm.
Ma sia in caso di riposo eccessivo che di sovrallenamento che di condizioni climatiche estreme, il cuore si comporta in un modo ben preciso, dunque è facile interpretarne i segnali e gestirsi di conseguenza.
Paradossalmente puoi porti come obbiettivo di fare una gara con le salite ad una determinata fc (diversa per lughezza delle salite), perchè sai che più di così non puoi andare. Col pm la ripetibilità in gara dipende si dalla giornata e da come sei alimentato. Ad esempio se penso alla mdd, so già adesso che il falzarego lo devo fare a 174bpm medi (soglia 178), se non faccio errori grossolani prima. Quanti watt escono bohh dovrei fare un calcolo, ma poco importa perchè a più di quei battiti comunque non potrei andare senza rischiare di saltare.



La mi ultima ragione che mi spinge a non usare il pm (olte al costo )
è la necessità di effettuare dei test. Gli atelti più sensibili non ne hanno bisogno, ma se si è abbastanza sensibili da valutare incrementi e decrementi di ftp e degli altri parametri imho si ha abbastanza sensibilità per allenarsi senza pm. Col cardio una volta valutate le tue zone, una volta imparato come funziona il cuore, sei a posto, ripeto a meno che non devi fare attività tipo sprint cronometro pista, dove la resistenza passa quasi in secondo piano rispetto ad allenarsi per distanze e potenze precise.

Infine il performanze chart (o come si chiama, non mi ricordo) può essere stilato anche con il cardio, tra i due (cuore e potenza stimata) lo scorso anno non ho notato particolari differenze.

spero di aver instillato il dubbio :asd:

e di non scatenare una guerra di religione, ripeto che le mie sono valutazioni soggettive basate sulla mia esperienza e sulle letture, non certo su studi approfonditi
Ho fatto solo, nel mio caso un ragionamento sull'utilità in base al costo/disponibilità economiche, spero di non essere frainteso
 

GloryOfTheKing

Gregario
28 Ottobre 2007
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per quanto può essere precisa la potenza stimata, non tiene conto di una miriade di fattori che incidono invece sulla potenza effettiva.
inoltre per quanto si possa conoscere il proprio cuore, il battito cardiaco è influenzato da temperatura, idratazione, stress, alimentazione , affaticamento/riposo generale.
popo vari test fatti comparando powercal e misuratore vero, posso confermare che i dati derivati dal cuore sono parecchio contrastanti tra di loro e l'effettiva performance di un allenamento/gara

l'unico vero dato attendibile per allenarsi (esclusi casi di estreme condizioni metereologiche) è il tempo sulla distanza che unita alla sensazione, può dare dati ben più attendibili sul lavoro svolto (in qualsiasi sport in movimento)
 
Stato
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