Ora, leggendo un interessantissimo studio di Coyle ("Cycling efficiency is related to the percentage of Type I muscle fibers" che ancora devo approfondire) segnalatomi dal buon [MENTION=10240]mobi[/MENTION] :eek:, credo di aver capito che negli atleti con maggior numero di fibre di tipo I, si assite ad un minor dispendio energetico, a parità di potenza e cadenza, oltre che ad una maggiore efficienza, come detto appena sopra dall'articolo di Couzen.
Quindi quello che mi viene da pensare che, facendo sempre riferimento al punto di partenza, ovvero che determinati lavori a cadenze più elevate, rispetto a quelle che sceglieremmo naturalmente, hanno un impatto sulla percezione della fatica e i bpm, non tanto per un maggior dispendio energetico, vista, nello specifico, la zona a cui io facevo riferimento (Z2 alta), visto che 1h (ad esempio) al 75% il dispendio energetico, non può essere un fattore limitante, a meno che di non essere partiti in completa deplezione di glicogeno o di errori macroscopici alimentari, anche a cadenze molto elevate, il fattore limitante, deve essere un altro, probabilmente a prescindere anche dalla percentuale di fibre lente e quindi dalla maggiore efficienza sotto soglia, per i motivi di cui sotto.
Quale può essere questo fattore?
Molto semplicemente, per me naturalemnte (molto spesso le risposte sono più semplici delle domande

) ad uno scarso adattamento a tale esercizio, ad un scarso
coordinamento neuromuscolare a determinate rpm, che và compensato gradualmente, con esercizi mirati e col tempo.
Proprio perchè poche sedute, nel mio caso, come per [MENTION=10240]mobi[/MENTION], sono bastate 4-5 sedute, 3 di 1h sui
rulli e 2 outdoor superiori alle 2h, non possono aver modificato la percentuale di fibre lente, quindi aumentato l'efficienza in tal senso.
Magari dando più spazio a questi esercizi e magari con altri, la percentuale di fibre muscolari, può cambiare e l'efficienza sotto soglia, migliorare, anche ad alte cadenze, ma non certo in pochi mesi, almeno questo è quello di cui io sono convinto.
Oltretutto credo che per migliorare questa efficienza, non sia strettamente necessario, concentrarsi sulla cadenza, ma anche qui ci sarebbe da approfondire tutto un discorso.