TRIATHLON, alleniamoci insieme (parte 6)

ap77

Gregario
2 Settembre 2020
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Bianchi vintage
Si ma non è tutto oro che luce, CUT

Da noi, scartando le università pubbliche, che chissà come si mantengono con le poche migliaia di € delle rette e i fondi statali sempre scarsi, l'unica alternativa sono i gruppi sportivi delle forze armate, prendere o lasciare.
Stiamo parlando di atleti ad altissimo potenziale meritevoli e di borse di studio. Mai detto che sia tutto oro o gratis ne riferito solo ad USA, dove peraltro non andrò per i prossimi 3 anni ( o 8 nel peggiore dei mondi ) . Ma ci sono anche altri stati nel mondo la cui istruzione superiore è ritenuta molto qualificante ed è oggettivamente un plus incredibile nel cv di un ragazz# .
Sia Università che business school con borse di studio per atleti e meritevoli. Francia, Spagna, UK, San Gallo in Svizzera. Ognuno con i suoi sport di punta. Per alcuni micro-settori anche università dell'europa del nord sono avanguardia ed hanno programmi sportivi fantastici. Ed anche Lubjana per esempio, ateneo certo non prestigioso come Insead ma ha poi programmi sportivi e soprattutto di scambio con Singapore etc.
Ripeto, che rimanendo in Italia l'unica alternativa siano i corpi delle forze armate lo comprendo, ma farei di tutto per la mia erede affinchè non rimanga solo in Italia.

E poi per pagare le rette ai figli basterebbe smettere di fare triathlon e voilà, budget trovato :)
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Colnago V1-r
Ripeto, che rimanendo in Italia l'unica alternativa siano i corpi delle forze armate lo comprendo, ma farei di tutto per la mia erede affinchè non rimanga solo in Italia.

E poi per pagare le rette ai figli basterebbe smettere di fare triathlon e voilà, budget trovato :)
Purtroppo è così, nonostante siamo un paese in grado di produrre eccellenze, sia dal punto di vista sportivo che intellettuale, per affermarsi a livello internazionale bisona emigrare all'estero.

A mia figlia dopo la laurea ho dato il foglio di via, e le ho detto di non tornare più se non ogni tanto per salutare i suoi vecchi. È una scelta dolorosa, ma vista la situazione del paese Italia è quella giusta, e la rifarei senza esitazione.
 

ninconanco

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4 Settembre 2012
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si
Rimanendo al solo ambito "culturaie-universitario" vi riporto l' esperienza di mio amico, ex compagno di liceo. Da 10 anni vive in Alabama, Birmingham . E' ingegnere meccanico. Ci siamo visti un paio di giorni fa. Fa il ricercatore all' università di Birmingham. Convinto mi dice " Vorrei che i miei figli facessero l' università in Italia, siamo un eccellenza. Gli studenti americani hanno i paraocchi ( per semplificare). Noi siamo molto più bravi nel districarci tra le varie situazioni.
 

Darius

Scalatore
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Rimanendo al solo ambito "culturaie-universitario" vi riporto l' esperienza di mio amico, ex compagno di liceo. Da 10 anni vive in Alabama, Birmingham . E' ingegnere meccanico. Ci siamo visti un paio di giorni fa. Fa il ricercatore all' università di Birmingham. Convinto mi dice " Vorrei che i miei figli facessero l' università in Italia, siamo un eccellenza. Gli studenti americani hanno i paraocchi ( per semplificare). Noi siamo molto più bravi nel districarci tra le varie situazioni.
Confermo e conosco la problematica, questo è il limite del metodo di studio USA, che tra l'altro ha anche un risvolto pratico in quel paese, essendo i ruoli lavorativi più parcellizzati dei nostri.

Gli americani invidiano il nostro metodo perchè genera un approccio professionale più flessibile e adattivo.
 

fp0020

Pignone
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Wilier Blade Crono-Pinarello Dogma F
Confermo e conosco la problematica, questo è il limite del metodo di studio USA, che tra l'altro ha anche un risvolto pratico in quel paese, essendo i ruoli lavorativi più parcellizzati dei nostri.

Gli americani invidiano il nostro metodo perchè genera un approccio professionale più flessibile e adattivo.
Anche mia figlia maggiore lo scorso anno ha fatto la maturità 2024 a Moate in Irlanda e li ci raccontava durante l'anno che la scuola è molto più facile; qui a Padova ha fatto nel 2025 la maturità linguistica ed è tutto molto più complicato.
Spiegava che all'estero danno un "taglio" molto più pratico a tutte le materie e molti meno compiti da fare a casa anche perchè li avevano scuola fino alle 16 tutti i giorni.
Poi è da capire cosa sia meglio in prospettiva lavoro.
 

Darius

Scalatore
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Anche mia figlia maggiore lo scorso anno ha fatto la maturità 2024 a Moate in Irlanda e li ci raccontava durante l'anno che la scuola è molto più facile; qui a Padova ha fatto nel 2025 la maturità linguistica ed è tutto molto più complicato.
Spiegava che all'estero danno un "taglio" molto più pratico a tutte le materie e molti meno compiti da fare a casa anche perchè li avevano scuola fino alle 16 tutti i giorni.
Poi è da capire cosa sia meglio in prospettiva lavoro.

Infatti, il modello di studio anglosassone, come quello americano, è fortemente orientato al mondo del lavoro, quindi chi studia lì matura una forte conoscenza specialistica piuttosto che di base, ecco perché sono bravi ma meno flessibili.

Negli USA ho conosciuto e collaborato con ingegneri e tecnici molto bravi, ma con competenze ristrette e rigidi su metodi e procedure, di conseguenza una certa incapacità ad affrontare problematiche la cui soluzione richiedeva approcci meno ortodossi e schematici, questa caratteristica l'ho incontrata anche in Germania.
 
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pedalone della bassa

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modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
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(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
Sapete consigliarmi qualche esercizio di riscaldamento pre nuoto?
Vedo, nei video sulle distanze 70.3 e full in tanti usare degli elastici. Mi piacerebbe, fare, se utile, un qualche esercizio anche prima di certe nuotate in piscina (ovvero quando non sono super tirato per il collo con il tempo a disposizione)

Ieri son tornato a fare sessioni "lunghe".
Dopo i primi, soliti, 200-300 mt, mi sono lasciato andare con i pensieri, ed ho portato a casa un 2.000 mt consecutivo senza "eccessivo affanno" (poi aggiunto un 2*500 giusto per far cifra tonda a 3.000 :mrgreen:)
 
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Sapete consigliarmi qualche esercizio di riscaldamento pre nuoto?
Vedo, nei video sulle distanze 70.3 e full in tanti usare degli elastici. Mi piacerebbe, fare, se utile, un qualche esercizio anche prima di certe nuotate in piscina (ovvero quando non sono super tirato per il collo con il tempo a disposizione)

Ieri son tornato a fare sessioni "lunghe".
Dopo i primi, soliti, 200-300 mt, mi sono lasciato andare con i pensieri, ed ho portato a casa un 2.000 mt consecutivo senza "eccessivo affanno" (poi aggiunto un 2*500 giusto per far cifra tonda a 3.000 :mrgreen:)
 

Darius

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Sapete consigliarmi qualche esercizio di riscaldamento pre nuoto?
Vedo, nei video sulle distanze 70.3 e full in tanti usare degli elastici. Mi piacerebbe, fare, se utile, un qualche esercizio anche prima di certe nuotate in piscina (ovvero quando non sono super tirato per il collo con il tempo a disposizione)

Ieri son tornato a fare sessioni "lunghe".
Dopo i primi, soliti, 200-300 mt, mi sono lasciato andare con i pensieri, ed ho portato a casa un 2.000 mt consecutivo senza "eccessivo affanno" (poi aggiunto un 2*500 giusto per far cifra tonda a 3.000 :mrgreen:)

Un riscaldamento serio (pre gara) prevederebbe due fasi, una a secco e una in acqua, tuttavia senza andare per le lunghe ed essendo un allenamento dove non parti subito a razzo, basta qualche esercizio a secco che simuli la nuotata, tipo: rotazioni complete delle braccia (a simulare la bracciata) alternate e contemporanee, sia in un verso che nell'altro (a simulare SL e dorso), apertura e chiusura braccia in avanti (parallele al pavimento), poi un po' di corsetta (o sgambate) a bordo vasca o sul posto, un po' di stretching, specie di braccia (gomito altezza testa e mano dietro la schiena sulla scapola), poi i soliti 400 in vasca, i primi 200 lenti, agli altri 200 con allunghi sui 25 e qualche scatto veloce finale, basta sennò te magni tutta l'ora che hai a disposizione :-)xxxx

Poi tutto dipende da cosa devi fare, per esempio se hai in programma delle ripetute toste, allora sarebbe meglio dopo i classici 400 SL proseguire con un 200 misti, infine iniziare l'allenamento vero e proprio.

Gli elastici si usano, per braccia e gambe, ma quando fai il riscaldamento serio di cui dicevo all'inizio.
 

NormaJean

Apprendista Cronoman
25 Gennaio 2013
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Confermo e conosco la problematica, questo è il limite del metodo di studio USA, che tra l'altro ha anche un risvolto pratico in quel paese, essendo i ruoli lavorativi più parcellizzati dei nostri.

Gli americani invidiano il nostro metodo perchè genera un approccio professionale più flessibile e adattivo.
Vero, io lavoro principalmente con loro e di sicuro non hanno la nostra professionalità, ma a differenza nostra, si fanno (giustamente) pagare. Se hai una laurea ti viene ripagata, se hai una specializzazione anche. Se vuoi la professionalità come quella italiana devi pagare tanto, ma tanto eh.
 

NormaJean

Apprendista Cronoman
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Alla fine ho scelto la zona di Serre Chevailer per 4 giorni relax da solo portandomi la bici.
Ieri Isoard, bello e non difficile.
Oggi Col du Granon, questo si che è duro. 1.080m di dislivello in 11km con arrivo a 2,413 di altitudine.
Domani Lautaret e Galibier, mi piacerebbe poi fare qualcosina in più per arrivare, se ho gambe a 2000m di dislivello, ma pensare di fare anche il telegraphe e rifare il galibier al contrario è pazzia per me.

Unica nota negativa, in salita dopo un pò mi viene mal di schiena nella parte bassa e mi limita un pò
 

pedalone della bassa

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(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
finalmente, ho provato in allenamento il body
sabato, ho fatto un combinato rulli-corsa*** per testarlo. Modello senza maniche e con la cerniera sulla schiena

Andando in ordine sparso.....
- comodo sia nella corsa che sulla bici. Credevo di avere problemi con il fondello (troppo spesso o troppo poco) ed invece nessun problema
- la zip posteriore scende facilmente nel caso di apertura
- ahimè, nessuna tasca posteriore

in complesso, credo sia un capo di abbigliamento adatto alle corse brevi. Il non aver nessuna tasca dietro e, soprattutto la zip posteriore, le trovo molto scomode per una gara su distanze medio/lunghe

*** probabilmente, il mio giudizio è inficiato anche da che condizioni meteo ho avuto. Per vari motivi, avevo a disposizione 90' solo in quell'orario e fare rulli con +30° e poi correre all'aperto con un 35° abbondante....di certo non ha aiutato
Per l'ultimo km di corsa mi son dovuto sfilare la parte superiore e correre a petto nudo (con una pessima vista per i vicini di casa)
 
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Gregario
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Alla fine ho scelto la zona di Serre Chevailer per 4 giorni relax da solo portandomi la bici.
Ieri Isoard, bello e non difficile.
Oggi Col du Granon, questo si che è duro. 1.080m di dislivello in 11km con arrivo a 2,413 di altitudine.
Domani Lautaret e Galibier, mi piacerebbe poi fare qualcosina in più per arrivare, se ho gambe a 2000m di dislivello, ma pensare di fare anche il telegraphe e rifare il galibier al contrario è pazzia per me.

Unica nota negativa, in salita dopo un pò mi viene mal di schiena nella parte bassa e mi limita un pò
Grande Fede!
Con le temperature come siamo messi? Caldone?
 

marcus989

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Carrera Estremo
finalmente, ho provato in allenamento il body
sabato, ho fatto un combinato rulli-corsa*** per testarlo. Modello senza maniche e con la cerniera sulla schiena

Andando in ordine sparso.....
- comodo sia nella corsa che sulla bici. Credevo di avere problemi con il fondello (troppo spesso o troppo poco) ed invece nessun problema
- la zip posteriore scende facilmente nel caso di apertura
- ahimè, nessuna tasca posteriore

in complesso, credo sia un capo di abbigliamento adatto alle corse brevi. Il non aver nessuna tasca dietro e, soprattutto la zip posteriore, le trovo molto scomode per una gara su distanze medio/lunghe

*** probabilmente, il mio giudizio è inficiato anche da che condizioni meteo ho avuto. Per vari motivi, avevo a disposizione 90' solo in quell'orario e fare rulli con +30° e poi correre all'aperto con un 35° abbondante....di certo non ha aiutato
Per l'ultimo km di corsa mi son dovuto sfilare la parte superiore e correre a petto nudo (con una pessima vista per i vicini di casa)
È proprio come il body societario che ho usato due anni. Il mio inoltre essendo un regalo da parte di un caro amico, non era nemmeno della mia taglia ed essendo più grande in acqua era un paracadute. Ora ho cambiato società e questo è il Santini con le maniche per lunghe distanze, faccio molto fatica ad entrarci e ho bisogno di assistenza per metterlo e toglierlo, ma è molto bello :-)xxxx .
 

NormaJean

Apprendista Cronoman
25 Gennaio 2013
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Grande Fede!
Con le temperature come siamo messi? Caldone?
Ehi Massi, fa abbastanza caldo ma quando sei in quota si.sta bene.
Oggi lautaret poi ho fatto due volte il galibier dallo stesso versante però.
Tra quelli che ho fatto (izoard e granon) direi che è il più facile ma anche il più bello
 

pedalone della bassa

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ieri pomeriggio, pre nuoto in piscina, provato un po' una routine di riscaldamento (visto che avevo il tempo un po' più flessibile)
poi fatto un 2.000 mt continuativo ed un 2x500
sono molto curioso di vedere nel mare mosso pugliese ora come nuoterò. Arrivato anche il Garmin finalmente! Non vedo l'ora di provarlo in acqua
Ovviamente, in valigia, non ho messo le palette. Con il mare mosso che c'è sempre, credo possano farmi più male che bene. O sbaglio?