TRIATHLON, alleniamoci insieme (parte 6)

jack.ciclista

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Io ho una ciclocross, che uso anche per giri / gare gravel
Spd assolutamente, nel cross spesso è necessario scendere dalla bici, ed anche in gravel gravel può capitare di dover fare qualche tratto a piedi. Io ho anche due tacchetti anteriori, per le salite ripide sull'erba.
Eviterei anche i pedali flat, Soprattutto se si pedala più di qualche ora
 
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ninconanco

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4 Settembre 2012
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si
Tutti me lo dicevano ed io non ci davo peso, ma devo confermare che, per me, preparare il 70.3 di Cervia è stata un esperienza esaltante.
Vedere il percorso fatto, ripensare a tutti i sacrifici, i miglioramenti, le difficoltà, i passi indietro.........è stato emotivamente molto forte per me.

Poi, certo, la finish line ti dà una carica pazzesca, ma io, forse, nel momento prima del suono del mio bip, ho sentito l'emozione più grande

Per questo, la voglia di cimentarsi in un full, è sempre più crescente :yoga:
Il Full e' un "mondo" a parte. Per carico di lavoro e per essere sempre sul pezzo. Questo in linea generale, poi dipende sempre dagli obiettivi (non solo cronometrici) che uno si pone
 

ironman69

Cronoman
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Io credo sia sbagliato limitarsi all'equazione triathlon=ironman e non capisco davvero quelli che si avvicinano al triathlon e come prima e unica gara fanno un ironman. Io ho cominciato a fare gare nel lontano 1998 e ho fatto il mio primo e unico Ironman nel 2005 seguendo un percorso graduale. Ho smesso per qualche anno per problemi fisici ma poi ho ricominciato (adesso mi limito agli olimpici) perchè mi mancava l'atmosfera della zona cambio, del pre-gara, delle chiacchere del post gara e credo che "essere un triathleta", anche scarso, sia un modo di vivere, qualcosa che ti rimane dentro....
 
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Pignone
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"essere un triathleta", anche scarso, sia un modo di vivere, qualcosa che ti rimane dentro....
Sono d'accordo; diciamo che in quest'epoca "mordi e fuggi" in cui la tendenza generale è volere tutto subito o "neanche mi ci metto", un'attività del genere che per essere fatta bene ed avere un minimo di soddisfazione ti "obbliga" ad avere una tua disciplina e organizzazione giornaliera, è utile per mantenere la "barra dritta" nella vita. Ne conosco tanti che alla mia età (in crisi di mezza età e ne sono pienamente conscio) fanno cazzate che gli ribaltano la vita completamente; è un po' come rifare il militare, cosa che al giorno d'oggi sarebbe utile a molti.
 

gipsy

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Io credo sia sbagliato limitarsi all'equazione triathlon=ironman e non capisco davvero quelli che si avvicinano al triathlon e come prima e unica gara fanno un ironman. Io ho cominciato a fare gare nel lontano 1998 e ho fatto il mio primo e unico Ironman nel 2005 seguendo un percorso graduale. Ho smesso per qualche anno per problemi fisici ma poi ho ricominciato (adesso mi limito agli olimpici) perchè mi mancava l'atmosfera della zona cambio, del pre-gara, delle chiacchere del post gara e credo che "essere un triathleta", anche scarso, sia un modo di vivere, qualcosa che ti rimane dentro....
secondo me stai facendo il processo alle intenzioni. uno può avere come unica ambizione e motivazione di partecipare e finire un ironman, senza per questo sminuire le altre distanze; semplicemente non gli interessano; cosa dovrebbe fare sprint e olimpici contro voglia? ci sarà chi arriva gradualmente all'ironman passando per le distanze brevi, chi punterà direttamente al "bersaglio grosso", chi fatto il primo smetterà, chi continuerà provando anche altre distanze (oppure no). il mondo è bello perché è vario, vivete e lasciate vivere
 

jack.ciclista

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29 Agosto 2012
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La mia pigrizia nello spostarmi per gare corte è stata fregata, domenica torno a fare un triathlon sprint a Paullo 15km da casa :D.
Manco da questa distanza dal 2016.
Vediamo cosa ne viene fuori.
Quando le capisci e le interpreti nella maniera corretta, anche le gare corte hanno il loro bel fascino
 

gipsy

Scalatore
6 Agosto 2004
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Non sto facendo un processo alle intenzioni, è chiaro che ognuno è libero di fare quello che vuole, sto solo dicendo che chi si butta nell'Ironman "mordi e fuggi" non riesce ad assaporare la bellezza di questo sport che va molto oltre all'Ironman.
io ho fatto più di 200 gare; 7 ironman, una 30ina tra mezzi e lunghi, il resto sprint e olimpici; quindi posso essere d'accordo con te, ma non tutti possono avere gli stessi gusti
 

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Pignone
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io ho fatto più di 200 gare; 7 ironman, una 30ina tra mezzi e lunghi, il resto sprint e olimpici; quindi posso essere d'accordo con te, ma non tutti possono avere gli stessi gusti
Secondo me @ironman69 voleva sottolineare il fatto che si sta perdendo lo spirito vero e proprio che ti porta a fare un certo tipo di sport e si tende a farlo più per farsi pubblicità o perchè è l'attrazione del momento; credo comunque sia una tendenza generalizzata (sport, relazioni, lavoro) e sono d'accordo che alla fine questo approccio alle "cose" lasci poco a livello personale.
Gotthold Ephraim Lessig e il Signor Campari dicevano "l'attesa del piacere è essa stessa il piacere" e mi trovano d'accordo.
Poi comunque è corretto, ognuno è libero di fare quello che vuole.
 
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pedalone della bassa

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Secondo me @ironman69 voleva sottolineare il fatto che si sta perdendo lo spirito vero e proprio che ti porta a fare un certo tipo di sport e si tende a farlo più per farsi pubblicità o perchè è l'attrazione del momento; credo comunque sia una tendenza generalizzata (sport, relazioni, lavoro) e sono d'accordo che alla fine questo approccio alle "cose" lasci poco a livello personale.
Gotthold Ephraim Lessig e il Signor Campari dicevano "l'attesa del piacere è essa stessa il piacere" e mi trovano d'accordo.
Poi comunque è corretto, ognuno è libero di fare quello che vuole.

Per molti, magari, l'attesa è proprio il periodo che intercorre da quando si punta un obbiettivo a quando lo si raggiunge.

Io posso parlare per me e, non avendo alcun tipo di social nè mi interessa farmi pubblicità, ho puntato subito al 70.3 proprio per "lavorare" a livello personale, per conoscermi meglio. Sicuramente avessi preparato prima uno sprint od un olimpico avrei lavorato ugualmente su me stesso, ma non in questa maniera.

Magari poteva capitarmi anche che, visto che la prestazione sarà mediocre, e non c'è il rischio di non concluderlo (una distanza inferiore) magari quel x allenamento lo avrei saltato, quella corsa chiusa prima, quella mattina sarei rimasto a letto.......
 

gipsy

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6 Agosto 2004
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Ancora uno e ti raggiungo!!!

Sempre per curiosità, visto che sei uno che va forte (e se ti va di dirlo) quanti anni avevi? migliore e peggiore sia come tempo finale sia come quale ti è piaciuto di più o di meno!
10 anni tra il primo (roth 2005 a 34 anni) e l'ultimo (barcellona 2015). tempo più basso a klag 2009 (9h27), ma percorsi diversi sono impossibili da confrontare. difficile sceglierne uno, perché ognuno, alla fine mi ha lasciato qualcosa. la prima volta a barcellona lo ricordo volentieri, perché l'ho preparato in 10 settimane, col solo obiettivo di concluderlo ed ho fatto 9h43'...
 

NormaJean

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10 anni tra il primo (roth 2005 a 34 anni) e l'ultimo (barcellona 2015). tempo più basso a klag 2009 (9h27), ma percorsi diversi sono impossibili da confrontare. difficile sceglierne uno, perché ognuno, alla fine mi ha lasciato qualcosa. la prima volta a barcellona lo ricordo volentieri, perché l'ho preparato in 10 settimane, col solo obiettivo di concluderlo ed ho fatto 9h43'...
Porca miseria se vai forte Guido!!!
E' vero che Barcellona (cosi come me lo hanno descritto) alla fine è noioso perchè la bici è completamente piatta?
Klag aveva un altro percorso se non sbaglio, lo avevo fatto sperando in una bici facile ma ricordo era sopra i 1600m di dislivello
 
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jack.ciclista

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10 anni tra il primo (roth 2005 a 34 anni) e l'ultimo (barcellona 2015). tempo più basso a klag 2009 (9h27), ma percorsi diversi sono impossibili da confrontare. difficile sceglierne uno, perché ognuno, alla fine mi ha lasciato qualcosa. la prima volta a barcellona lo ricordo volentieri, perché l'ho preparato in 10 settimane, col solo obiettivo di concluderlo ed ho fatto 9h43'...
Facendo la maratona in quanto... più o meno ? 3 ore o poco più immagino
 
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gipsy

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Facendo la maratona in quanto... più o meno ? 3 ore o poco più immagino
i parziali di klagenfurt furono, minuto +/-, 55', 4h47', 3h38. Più o meno, su percorsi "facili" i tempi che facevo erano quelli. la miglior maratona l'ho corsa a zurigo, 3h27'. non ho mai fatto settimane oltre le 20 ore di allenamento, preferivo mantenere una vita equilibrata, senza che l'ironman diventasse un'ossessione. comunque, sono passati tanti anni, si sono evolute le tecniche di allenamento, di alimentazione, i materiali (bici, scarpe, body...). A roth al debutto feci 9h48' con una bdc in alluminio, canottiera svolazzante, scarpe tipo asics cumulus o simili e mangiando banane. A parità di allenamento, con i materiali di attuali, credo che avrei potuto risparmiare almeno 20 minuti
 

gipsy

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Porca miseria se vai forte Guido!!!
E' vero che Barcellona (cosi come me lo hanno descritto) alla fine è noioso perchè la bici è completamente piatta?
Klag aveva un altro percorso se non sbaglio, lo avevo fatto sperando in una bici facile ma ricordo era sopra i 1600m di dislivello
barcellona mi risulta 920m, di klag non ho i dati gps, ma mi pare venisse sui 1400, almeno nella versione che ho corso io. comunque su rouvy e simili ci sono tutti, se ti vuoi togliere la curiosità
 

jack.ciclista

Passista
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i parziali di klagenfurt furono, minuto +/-, 55', 4h47', 3h38. Più o meno, su percorsi "facili" i tempi che facevo erano quelli. la miglior maratona l'ho corsa a zurigo, 3h27'. non ho mai fatto settimane oltre le 20 ore di allenamento, preferivo mantenere una vita equilibrata, senza che l'ironman diventasse un'ossessione. comunque, sono passati tanti anni, si sono evolute le tecniche di allenamento, di alimentazione, i materiali (bici, scarpe, body...). A roth al debutto feci 9h48' con una bdc in alluminio, canottiera svolazzante, scarpe tipo asics cumulus o simili e mangiando banane. A parità di allenamento, con i materiali di attuali, credo che avrei potuto risparmiare almeno 20 minuti
Gran bici allora.
Credo che non farò mai più nemmeno il mezzo, ma nella mia testa in un ironman terrei una frazione ciclistica molto (molto !!) più conservativa per aver poi la certezza di correre decorosamente. E già 3h e 30 lo considero un gran tempo !!