pedalone della bassa
Otztaler inside
- 9 Ottobre 2013
- 16.555
- 23.886
- 45
- Bici
- (advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
sarà che non tollero quando sento " si è sempre fatto così " ma ...niente di personale... ma è folle dire che nel 1988 si faceva così e lo facevan tutti ed allora è ok nel 2025 !!! La nutrizione sportiva ha avuto una evoluzione immensa, come se si fosse passato dalle punte in selce ai laser comandati in remoto, ma in 30 anni non in secoli. Sia nei prodotti che nella analisi , negli studi scientifici e nella personalizzazione delle miscele.Ma voi mangiate durante la corsa a piedi?
Io durante la corsa a piedi non mangio mai nulla, neanche in maratona (pero' li bevo (pardon, bevevo) un minimo di integratori). Dal 1988 che corro, d podisti ne conosco a miliardate e penso la stragrande maggioranza faccia come me.
l'introito energeticoo della colazione va anche a ristorare l'energia consumata dal corpo, principalmente cervello, durante la notte. Non si dovrebbe calcolare tutti i carbo immessi come benzina per l'imminente allenamento. E comunque si dovrebbe , dipendendo dalla intensità e lunghezza, iniziare ad integrare dopo max 45' , anche per distribuire meglio e non impiccarsi ogni ora. Ed integrare anche alla fine affinchè si avvii il reintegro post-allenamento.si consideravo che la colazione mi ha coperto la prima 1h30, inizio sempre ad alimentarmi dopo quindi ho diviso i carbo per le ore rimanenti
anche io corsa solo gel, solo nei trail solido o brodino dopo 10-12 ore. Mi è capitato anche pastina con brodo bollente raffreddato con cocanella corsa assumo integratori sotto forma di gel
di solido mai preso nulla
Poi, dipende anche da corsa a corsa
- zona cambio barretta
- zona cambio gel
- corsa n. gel (+ magari una borraccia se dovessi avere l'appoggio dei familiari)

Va bene, non offenderti.sarà che non tollero quando sento " si è sempre fatto così " ma ...niente di personale... ma è folle dire che nel 1988 si faceva così e lo facevan tutti ed allora è ok nel 2025 !!! La nutrizione sportiva ha avuto una evoluzione immensa, come se si fosse passato dalle punte in selce ai laser comandati in remoto, ma in 30 anni non in secoli. Sia nei prodotti che nella analisi , negli studi scientifici e nella personalizzazione delle miscele.
Per fare delle performance IN GARA con prestazioni elevate, ormai acclarato da N mila studi, servono almeno dai 90 ai 120 gr carb/ora* e preferibilmente distribuiti come assunzione, cioè meglio X ogni 30' che 2X ogni 60'. Questo è un dato di fatto.
Poi OVVIAMENTE questo numero aumenta per pro ed elite, e diminuisce per amatori. Ma deve essere allenata sia la tolleranza all'assunzione , le miscele ed i prodotti ( gel o caramellini o barrette o paninetti etc ) che la capacità del sistema digerente di far transitare nel corpo queste quantità e coglierne i vantaggi. Quindi diventanto fondamentali le sessioni in cui ci si allena anche ad integrare. Banalmente non fosse perchè non è semplice dopo 4 ore di gara con i crampi e magari vento o pioggia mettersi li a scartare un gel ogni 30' pedalando a 35 km/h .
Sicuramente più facile integrare in bdc perchè lo stomaco è meno stressato, per cui in un TRI lungo ancora più importante farlo nella frazione su ruote che dopo può diventare dura.
* Wurf ha fatto 2 settimane fa il record della frazione di un IM e , stando alle sue dichiarazioni, ha integrato a ca. 200 gr carbo/h
no non mi offendo - ho scritto proprio "niente di personale ", al contrario dell'integrazione che è totalmente personale. Complimenti a te per aver vinto delle maratone, ma forse con mangiare intendi una cosa diversa, ma oggi , e ieri e l'altroieri, chiunque aspiri a fare dei tempi degni di nota integra dei carbo. E anche chi non la fa camminando. Non si mangia la pasta correndo ma almeno gellini o caramelle jelly .Va bene, non offenderti.
In maratona che sappia io non mangia nessuno. Non si faceva nel 1988, e non lo si fa ora.
Io in quelle che ho vinto non ho mangiato niente.
insomma...poi può dipendere da cosa si intende per "mangiare"...Va bene, non offenderti.
In maratona che sappia io non mangia nessuno. Non si faceva nel 1988, e non lo si fa ora.
Io in quelle che ho vinto non ho mangiato niente.
Cacchio, si e' fatto in un'ora di corsa piu' di un litro da bere, e ben 5 gel. Non l'avrei detto.
l'introito energeticoo della colazione va anche a ristorare l'energia consumata dal corpo, principalmente cervello, durante la notte. Non si dovrebbe calcolare tutti i carbo immessi come benzina per l'imminente allenamento. E comunque si dovrebbe , dipendendo dalla intensità e lunghezza, iniziare ad integrare dopo max 45' , anche per distribuire meglio e non impiccarsi ogni ora. Ed integrare anche alla fine affinchè si avvii il reintegro post-allenamento.
anche io corsa solo gel, solo nei trail solido o brodino dopo 10-12 ore. Mi è capitato anche pastina con brodo bollente raffreddato con coca
Zona cambio barretta ? : ad esempio io non riesco a mangiare nelle T1-T2, troppa pressa e fretta.

Preferisco quei brick di misto gel - acqua. La barretta meglio, per me, in bdc in rettilineo a ritmo confortevole. Se non c'è troppa aria o moschini che entrano in bocca.
E mi permetto di ricordare che NON sarebbero ammessi aiuti esterni, quindi teoricamente la borraccia o te la porti tu o niente - se , teoricamente, ti vedesse un giudice credo saresti squalificato senza cartellini.

Io, credo che a Cervia, le transizioni, me le prenderò con mooolta calma
ah cavoli, questo proprio non lo sapevo. Pensavo che farsi passare una borraccia o qualcosa mentre si è nella frazione a piedi, fosse consentito
Grazie mille

niente gruppo di sostegno?????
però il "gatto a nove code" credo che mi sia consentito utilizzarlo![]()

a Cervia non ho mai gareggiato ma ho visto la zona T 2/3 anni fà - immensa, ci si arriva dopo una corsa lunghissima ed è molto affollata ed agitata. Credo che anche il medio sia andato esaurito. Quindi difficile star li con calma seduti a mangiucchiare, secondo meIo, credo che a Cervia, le transizioni, me le prenderò con mooolta calma

giusto per fare la punta al .... la zona è T1/2; è in effetti una delle più lunghe del circuito ma ci si muove senza particolari problemi anche se molto dipende da quando ci arrivi; quello che è molto importante è prendere un riferimento esterno alla ZC per ricordarsi velocemente dove sia la bici.a Cervia non ho mai gareggiato ma ho visto la zona T 2/3 anni fà - immensa, ci si arriva dopo una corsa lunghissima ed è molto affollata ed agitata. Credo che anche il medio sia andato esaurito. Quindi difficile star li con calma seduti a mangiucchiare, secondo me![]()
se proprio si gode a temperarselogiusto per fare la punta al .... la zona è T1/2; è in effetti una delle più lunghe del circuito ma ci si muove senza particolari problemi anche se molto dipende da quando ci arrivi; quello che è molto importante è prendere un riferimento esterno alla ZC per ricordarsi velocemente dove sia la bici.
ho scritto " ho visto la zona T 2/3 anni fà" e 2/3 è riferito agli anni passati dal momento in cui la vidi.per la corsa, effettua, come allenamento, anche delle ripetute in salita?
uscendo un attimo dall'ambito nuoto, qualcuno, per la corsa, effettua, come allenamento, anche delle ripetute in salita?
per allenare la forza in quella specialità?
Come ti hanno già scritto sono un allenamento che presuppone una situazione 'sana' di partenza. Dando per scontato la solita gradualità nell approccio, inserimento con 'cognizione' nella tabella di allenamento etc etc. Io ho un passato di infiammazioni ai tendini, mai nulla di troppo grave ma non me la sento di infilarle ora .
Nel frattempo: la mia schiena sta guarendo ma visto che non ringiovanisco nonostante i mie sforzi i tempi di recupero son lunghi. Due giorni fa fatti 4km ma qualche fitta qua e la mi ha fatto desistere.
Una cosa va detta, sarà una sessione di bici in più (z2), sarà che è un mese che posso accendere il ventilatore ad una velocità decente nella zona zwift, in bici ho tirato su una manciata di watt e mi sento bene. Mi son stupito così tanto che ho fatto la prova con 3 PM sempre per il fatto che son vecchio e ci credo poco nei miglioramenti.
Anche un 20+20 ftp è diventato fattibile (ieri 20+15 perché non era partito come un test e non aveva senso tirarsi il collo senza tutti i criteri di un test).
Non so se pensare che sia semplicemente la fisiologia che dice 'più bici fai più vai' (come dicevo non è che l abbia raddoppiata eh) o pensare che io corra così male quando mi alleno da rovinare la performance in bici.
Per inciso preferirei correre bene e peggiorare in bici al momento, stasera tento un altra corsetta
Non so se è l'età che avanza anche per me, ma ho sempre meno voglia di fare allenamenti alla soglia, tantomeno test ftp o 5km di corsa, infatti quest'anno ho chiesto al coach di saltarli proprio.
Il test dei 5km è qualcosa che mi rimane in testa per molto tempo come sforzo percepito, a fine del primo km mi dico di aver sbagliato ritmo, mi dico di tenere duro un altro km, poi altri 500m e siamo a metà. Poi mi dico di non contare i prossimi 500m e siamo quasi alla fine. Al terzo km mi dico che ne manca solo uno perchè l'ultimo km non si conta. Ma è una penare senza fine.Il fatto che io sia riuscito a farlo "relativamente" facilmente è solo segno che non ero al limite. Ricordo l ultimo test dei 5km fatto a modo in cui al secondo mille non ne potevo già più. Però son due cose diverse. un 20+20 si fa in Z4/soglia il 5k si fa diciamo nella zona dopo e almeno personalmente la percezione dello sforzo è parecchio diversa fino da subito.
Comunque l ho fatto solo per dar un senso e no far una settimana di Z2. Tra nuoto annullato, corsa handicappata e altro almeno una spinta in bici l ho fatta