Come in tutti gli sport allenarsi senza riposo, sempre al massimo, con lavori specifici ripetuti senza soluzione di conitnuità non può che portare ad un deperimento delle energie fisiche e mentali.
Allenarsi bene non significa solamente spingere al massimo quando si è sui pedali (per i ciclisti, of course :-) ), ma anche capire come riposare, mangiare, gestire il proprio tempo, quello dei cicli di recupero, piccoli, medi e lunghi. Bisognerebbe, inoltre, curare lavori a terra come lo stretching, i richiami in palestra, massaggi, respirazione, esercizi di propriocettività, etc. etc.
Del resto ciò appartiene al mondo dell'utopia, oppure a quello del professionismo.
Scendendo molto più in basso, ad esempio al mio infimo livello, si può cercare di ascoltare il proprio corpo, cercando di capire se è o meno il momento di prendersi una pausa, ma anche seguendo il proprio istinto nel senso della pratica sportiva come divertimento... tanto per dire, oggi avrei dovuto fare una sgambata (gambe molto pesanti e meteo non proprio faverovole)... alla fine ho fatto (quasi) solo salita, con ingarellamenti vari con illustri sconosciuti, niente pranzo per recuperare il tempo perduto e son rimasto senza mangiare sino ad ora... proprio come si dovrebbe fare :-)
:-)