Bruyneel: Armstrong, un caso che non c'è
Ci sarebbe un tempo di attesa di 20 minuti prima di fare entrare in casa il medico incaricato di effettuare il controllo antidoping a sorpresa alla base del rapporto per "comportamento inatteso" da parte di Lance Armstrong in occasione del test antidoping effettuato il 17 marzo a Saint-Jean-Cap-Ferrat. Il caso è stato sollevato ieri dal presidente dell'agenzia antidoping francese, Pierre Bordry e oggi, a chiarire l'episodio sono arrivate le parole del direttore sportivo dell'Astana Johan Bruyneel, che ha affidato la sua versione dei fatti a L'Equipe.
Bruyneel si trovava insieme ad Armstrong e ha spiegato di aver fatto aspettare venti minuti il medico fuori dalla porta di casa per ragioni di sicurezza.
«Gli ho chiesto di pazientare per verificare che tutto fosse in regola - ha spiegato al quotidiano francese - perché qualche giorno prima c'erano delle persone che si aggiravano attorno alla casa. Mi sembra normale che uno prenda delle precauzioni prima di far entrare qualcuno. Allora ho chiamato McQuaid (il presidente dell'Uci, ndr) che mi ha passato Anne Gripper (la responsabile dell'antidoping, ndr). Lei mi ha detto che tutto era ok. Allora sono tornato dal medico e gli ho detto che tutto era a posto. Lui è entrato, ha effettuato il suo controllo con prelievo di urine, sangue e capelli e tutto si è svolto regolarmente, in maniera molto cordiale. Sembra - ha aggiunto infine Bruyneel - che sia imperativo che ci sia sempre qualcosa attorno a Lance Armstrong».
fonte tuttobiciwe b
Su Armostrong ho già espresso il mio pensiero diverse volte, ma quello che stà avvenndo in nome della lotta al doping che poi lotta non è visto che il business ormai siìono i controlli, le agenzie che efettuano i controlli, che certificano e spesso a capo di esse ci sono i punturatori di un tempo, beh tutto questo lo ritengo aberrante, il sistema Adams che utilizza UCI è da Ghestapo, la WADA è una delle tante agenzie non governative mondiali che risponde a logiche e fini diammetralmente opposti a quelli prefissati.
In mezzo a tutto questo finiscono stritolati gli atleti che spesso sono i primi carnefici di se stessi.
Volevano beccare Armostrong positivo potevano beccarlo quando c'erano i presupposti per farlo, adesso stanno inscenando una parodia oscena, i Francesi belli quelli prima lo hanno sfruttato adesso gli danno la croce adosso, avere il vomito con questi è il minimo.
Armostrong quasi ci fa una bella figura.
Pitti scorazza gioca e vince.
Lasciando perdere gli altri pazienti del ginecologo delle isole canarie, poi c'è anche chi paziente del ginecologo lo è stato ma adesso dopo aver attraversato il deserto e cosparso il capo di ceneri è incensato un giorno si e uno no.
Stefanile my hero
