E quindi conferma le sensazioni di molti amatori.Ma allora l'utilità dei dati che hai postato quale sarebbe? Il TCR è il più rigido e quindi?
E quindi conferma le sensazioni di molti amatori.Ma allora l'utilità dei dati che hai postato quale sarebbe? Il TCR è il più rigido e quindi?
Davvero. Si leggono cose da mattiNo per piacere, questa cosa non si può leggere...
Vincono gli atleti non i telai che hanno sotto il sedere...
Se la squadra trek non vince e il team sky sì non è per la bici, ma perchè in sky oltre ad un fenomeno (Froome) hanno tanti campioni...
sinceramente non so per quale motivo non abbiano risposto con una contro informazione...
magari lo hanno ritenuto controproducente... o cmq poco attraente agli occhi dei clienti... magari meglio concentrare la propria campagna pubblicitaria sulla sponsorizzazione ai team professionistici e sulla faccia di un prof...
o magari ci sono accordi economici che noi non sappiamo...
quello che sappiamo è per esempio che giant realizza telai per trek...
Senza citare 1 nome in particolare spiega un attimo la classifica qui sotto che si forma su tutte le gare non su quella a tappe in particolare:
Classifica generale a squadre 2018
1. Quick - Step Floors QST BEL 13385,97
2. Team Sky SKY GBR 10213
3. Bora - Hansgrohe BOH GER 9180
4. BMC Racing Team BMC USA 8779,97
5. Mitchelton - Scott MTS AUS 8660,03
6. Astana Pro Team AST KAZ 7859
7. Bahrain - Merida TBM BRN 7409
8. Movistar Team MOV ESP 7351
9. Team Sunweb SUN GER 7266,95
10. Team Lotto NL - Jumbo TLJ NED 7059
11. AG2R La Mondiale ALM FRA 6397
12. UAE Team Emirates UAD UAE 5495
13. Trek - Segafredo TFS USA 5428
14. Groupama - FDJ GFC FRA 5102
15. Lotto Soudal LTS BEL 4700,01
16. Team EF Education First - Drapac P/B Cannondale EFD USA 4373
17. Team Katusha Alpecin TKA SUI 2757
18. Team Dimension Data DDD RSA 1953
Aggiornamento: 2018/10/21 10:32:20
No per piacere, questa cosa non si può leggere...
Vincono gli atleti non i telai che hanno sotto il sedere...
Se la squadra trek non vince e il team sky sì non è per la bici, ma perchè in sky oltre ad un fenomeno (Froome) hanno tanti campioni...
a livello di confort tutto bene, ci puoi stare ore in sella senza minimo fastidio, anche se questo può dipendere molto dalla messa in sella.Sicuramente ci sono differenze...sono notevoli anche a livello di prezzo e peso.
Ti dirò...con il senno di poi potevo valutare anche l'assemblaggio di un telaio Emonda in alluminio. Non se ne vedono in giro ma ha valori tecnici di tutto rispetto.
Con il modello SL come ti sei trovato a livello di comfort?
Alcune considerazioni volevo farle io, ad esempio il fatto che Giant probabilmente produce per alcuni dei marchi citati e pertanto ne conosce ampiamente le caratteristiche. Che poi sia poco attraente o controproducente definire un proprio prodotto migliore di un altro non lo credo proprio; l’ amatore non aspetta l’ora di sentirselo dire, e le case lo sanno bene. Non per niente trek nelle sue campagne pubblicitarie pro emonda ne ha sempre enfatizzato il peso definendolo il kit frame di serie più leggero al mondo. E suppongo lo abbia fatto dati alla mano, prendendosi la briga di pesare tutta la concorrenza. Tralascerei l’investimento fatto nei team professionistici, nel caso di trek mi sembra sia stato fatto un buco nell’acqua, e la realtà dice che solo un paio di marchi ne stanno realmente benediciando (alla vista dei risultati sportivi)
Difatti non ho detto che il materiale sia stato penalizzante, ho detto che l'investimento economico fatto da trek per far correre un team, tra l'altro con il proprio nome, non è certo stato dei più fruttuosi, anzi. E purtroppo, anche se la colpa dei pessimi risultati sportivi (in relazione alle somme investite) non era certo da imputare al mezzo ma principalmente a chi ci pedala sopra, il marchio (mettendoci la faccia) ha fatto una pessima figura.Il problema non è la leggerezza de kit frame della émonda che ad oggi è il più leggero o tra i più leggeri ma il professionista che ci pedala sopra ...
Nibali vinceva con il mattone del tarmac o sl5 e adesso con il merida scultura che è anch’esso tra i telai più leggeri...quindi il ragionamento non regge.
Poi ogni azienda mantiene le proprie peculiarità e seppur trek, la linea top, oggi è prodotta negli stabilimenti della giant comunque mantiene le proprie specifiche tanto che il tcr adavanced sl ed émonda sono molto differenti tra loro.
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Difatti non ho detto che il materiale sia stato penalizzante, ho detto che l'investimento economico fatto da trek per far correre un team, tra l'altro con il proprio nome, non è certo stato dei più fruttuosi, anzi. E purtroppo, anche se la colpa dei pessimi risultati sportivi (in relazione alle somme investite) non era certo da imputare al mezzo ma principalmente a chi ci pedala sopra, il marchio (mettendoci la faccia) ha fatto una pessima figura.
Il tuo discorso poi su Nibali non fa una grinza, ma potrei ricordarti che anche un certo Contador, che fino all'anno prima vinceva su specy, in quello successivo con il passaggio nel trek factory ha fatto solo la comparsa. Era a fine carriera, ok, ma l'immagine data al grande pubblico è stata quella che è stata....
Un telaio rigido non è per forza migliore di uno meno rigido, dipende dalle caratteristiche ricercate. Uno molto rigido sarà più scattante ma nervoso nella guida, uno poco rigido sarà ovviamente meno reattivo ma più comodo. Se devo farmi un giro in pista sceglierò il primo, se vado ad una roubaix il secondo, nel mezzo c’è il mondo.
Per curiosità e non per polemica , che telaio era?Non ne ho idea.
Ci vorrebbero degli estensimetri e delle prove di laboratorio per capire quali e quante flessioni subisce ognuno dei 2 telai in svariate situazioni di carico (orizzontale, verticale, obliquo, ecc ecc ..) .
Non credo che siano elementi valutabili stando in sella, troppe variabili.
Di certo chi dice che i telai non flettono se non sotto carichi di 1000mila watt si sbaglia. E ho anche suggerito un modo facile per verificarlo.
Di certo se qualche watt si disperde sono veramente pochi visti i carichi modesti che un ciclista (amatore o pro che sia) è in grado di generare. A meno che il telaio non sia veramentedi bassa qualita e magari sfibrato (ne ebbi uno in passato e fletteva così tanto da cambiare la linea di catena e far saltare i rapporti ) .
Adesso veramente passo e chiudo.
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Non siamo in f1 dove quasi sempre si vince o si perde per merito o per colpa della macchina.Secondo questo ragionamento Sagan e gli altri passando Trek non dovrebbero più' vincere, ma stai parlando sul serio? Pensi veramente che le classifiche siano influenzate dalla bici che usano?
Beh, dipende da cosa intendi per reattività ed in quali contesti là si vuole analizzare. Dal mio punto di vista e per quello che ho potuto sperimentare sulla mia pelle, un telaio reattivo é quello che risponde prima agli impulsi ricevuti.Senza polemica ma ti devo correggere ...nell’ambito ciclistico la reattività (kit frame) è sinonimo di leggerezza, la rigidità (kit frame) è la capacità di avere effetti torsionali minimi ma per questo motivo pesa di più.
Infatti molto spesso i passisti e velocisti usano le Bdc aero notoriamente più pesanti e quindi più rigide, mentre i passisti-scalatori o scalatori usano Bdc leggere per le salite.
Detto questo staccandoci un attimo dal mondo dei prof a me sembra per l’uso di un amatore più penalizzante l’uso di un telaio aero che di uno da salita non fosse altro per le strade che ci sono ormai tutte un groviera poi ci sono altri motivi ma già questo basta ed avanza.
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Un telaio su misura fasciato da un artigiano. Non faccio nomi ma era veramente pessimo.Per curiosità e non per polemica , che telaio era?
Grazie e ciao.
Si si argomento trattato più volte... [emoji3]Ma che Emonda è l'anagramma di Madone e di Domane (e viceversa) è già stato detto?
Giusto una curiosità sulla scelta dei nomi...
dai!!! così mi butti giù!!!Prossimamente faranno anche:
Nomade per le rando,
Daemon per il DH estremo,
Dàmeno per le seghe come me. [emoji23]



