Oggi e' il mio compleanno
(mi raccomando non fatemi regali doppi!
)
E cosa c'era di meglio per festeggiarlo che non passarlo pedalando?
E cosi' dopo aver ricevuto gli auguri da parte della famiglia, a meta' mattina ho inforcato la bici, e via :
pedalo in scioltezza, senza fretta, senza l'assillo del tempo. La giornata e' primaverile, indosso i calzoni corti e le gambe girano abbastanza bene, a dispetto della non piu' tenera eta' (49 sigh! :) ).
Incrocio una corsa di ragazzi allievi e mi fermo a vederli correre di gran lena ... e' sempre bello vedere il gruppo che passa.
Poi continuo la mia strada e raggiungo l'Alto Vergante sopra il Lago Maggiore : ora e' tempo di salire (e' tutto un su e giu') e il ritmo cala un po', ma oggi sono felice e sento poco la fatica e cosi' inizio la scalata del Mottarone.
Salgo agile, senza forzare e ammiro il panorama.
E mezzogiorno e sulla strada non c'e piu nessuno ... io, il fruscio delle ruote e la montagna ... lentamente il paesaggio mi rapisce ed io divento parte integrante di quello che mi circonda.
Un venticello primaverile fa sentire la sua presenza ed evita che il sudore coli dalla fronte ... adesso gia' si intravede la neve ai bordi della strada ... continuo a salire ... salgo bene ... ecco l'ultimo tornante ... il paesaggio si allarga ... ancora un piccolo sforzo ... ci siamo sono in cima!
Davanti a me tutta la catena del Monte Rosa innevata, che sovrasta le piu' basse cime delle Prealpi, il cielo e' azzurrissimo tempestato qua' e la' da nuvole bianchissime ... sembra finto.
Arrivo all'albergo Miramonti dove gli ultimi sciatori della stagione stanno fecendo la pausa per il pranzo. Posteggio la mia Amata all'ombra , io mi metto al sole , ordino un panino e una fetta di torta e Tanti Auguri a me!
Una bella mezzoretta di relax davanti ad un bellissimo panorama e poi via verso casa, stavolta prendendo la strada che scende verso il lago d'Orta, molto piu' bella in discesa.
Arrivo che ormai e' pomeriggio inoltrato dopo circa 190 Km e 2100 mt di dislivello, sono stanco ma immensamente felice della giornata vissuta.
Ciao a tutti!
(mi raccomando non fatemi regali doppi!
)E cosa c'era di meglio per festeggiarlo che non passarlo pedalando?
E cosi' dopo aver ricevuto gli auguri da parte della famiglia, a meta' mattina ho inforcato la bici, e via :
pedalo in scioltezza, senza fretta, senza l'assillo del tempo. La giornata e' primaverile, indosso i calzoni corti e le gambe girano abbastanza bene, a dispetto della non piu' tenera eta' (49 sigh! :) ).
Incrocio una corsa di ragazzi allievi e mi fermo a vederli correre di gran lena ... e' sempre bello vedere il gruppo che passa.
Poi continuo la mia strada e raggiungo l'Alto Vergante sopra il Lago Maggiore : ora e' tempo di salire (e' tutto un su e giu') e il ritmo cala un po', ma oggi sono felice e sento poco la fatica e cosi' inizio la scalata del Mottarone.
Salgo agile, senza forzare e ammiro il panorama.
E mezzogiorno e sulla strada non c'e piu nessuno ... io, il fruscio delle ruote e la montagna ... lentamente il paesaggio mi rapisce ed io divento parte integrante di quello che mi circonda.
Un venticello primaverile fa sentire la sua presenza ed evita che il sudore coli dalla fronte ... adesso gia' si intravede la neve ai bordi della strada ... continuo a salire ... salgo bene ... ecco l'ultimo tornante ... il paesaggio si allarga ... ancora un piccolo sforzo ... ci siamo sono in cima!
Davanti a me tutta la catena del Monte Rosa innevata, che sovrasta le piu' basse cime delle Prealpi, il cielo e' azzurrissimo tempestato qua' e la' da nuvole bianchissime ... sembra finto.
Arrivo all'albergo Miramonti dove gli ultimi sciatori della stagione stanno fecendo la pausa per il pranzo. Posteggio la mia Amata all'ombra , io mi metto al sole , ordino un panino e una fetta di torta e Tanti Auguri a me!
Una bella mezzoretta di relax davanti ad un bellissimo panorama e poi via verso casa, stavolta prendendo la strada che scende verso il lago d'Orta, molto piu' bella in discesa.
Arrivo che ormai e' pomeriggio inoltrato dopo circa 190 Km e 2100 mt di dislivello, sono stanco ma immensamente felice della giornata vissuta.
Ciao a tutti!
