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Testo
<blockquote data-quote="Braccio" data-source="post: 4557370" data-attributes="member: 12118"><p>Per quello che mi riguarda molto spesso ho parlato e cercato chiarimenti in merito a questo, ma la risposta era sempre la stessa, la FTP è calcolata facendo un test secco sui 60', tutto quello che si discosta da questo, anche se marginalmente, non dà il reale valore della FTP e quindi rimane un'approssimazione.</p><p></p><p>Io il test sui 60' lo faccio spessissimo, è la parte del ciclismo che amo di più, le cronoscalate sulle salite lunghe, credo di sapermi gestire molto e non ho nessun problema a fare questo tipo di sforzo, sia mentalmente, che fisicamente, il problema è, come ho scritto</p><p></p><p>bravo inteso come il fatto, di avere dei limiti negli sforzi di questa durata, proprio perché le mie caratteristiche fisiche, sono più da scattista/velocista, che da scalatore.</p><p>Pur avendo una FTP di soli 220-230W (dipende dal periodo) x 62.5kg, riesco a fare picchi superiori a 1200W e nelle salite brevissime mi difendo molto meglio che in quelle lunghe, anche con gente dove su salite di un'ora, mi rifila decine di minuti, del resto non si può avere tutto.</p><p>Ma la mia testa và contro la mia natura <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /> e amiodi più quello in cui vado peggio!</p><p></p><p>Dai risultati che ho sempre ottenuto, la differenza da un test 20+20 a un 60' secco è nell'ordine del 7-8%, ma credo che questo sia abbastanza normale, considerando i due tipi di sforzi, come si può pretendere di andare forte per 60' come in 20' con recupero epiù altri 20'? Ovvio!</p><p></p><p>Ma per me il discorso è proprio un altro, se io usassi il valore dei 60' per stilare le varie zone, mi ritroverei a fare dei lavori, in determinate zone, dove la percezione della fatica è ridicola, paragonata a quella che dovrebbe essere realmente e sono sicuro che in molti capiscono quello che voglio dire, senza entrare nel dettaglio.</p><p></p><p>Imho, il valore da prendere come riferimento per stilare la zone d'allenamento, non può essere semplicemente indicato come 60' (è quello e basta, solo perché uno dei grandi, ha detto che così è e così sarà per sempre) ma sarebbe più opportuno, con l'esperienza, arrivare a capire, quale test sia più indicato per noi stessi.</p><p>Del resto un altro dei grandi, vedi Friel, dice che i sui riscontri, danno come buono i 30'.</p><p></p><p>Per me il 20+20 è perfetto, per altri forse è meglio un 60', per altri ancora, specie per chi gareggia, è forse ancora meglio l'analisi dei dati, dalla quale estrapolare tale valore o meglio ancora, le varie zone.</p><p></p><p>Comunque a ogni inizio stagione, se ricompare questo quesito, un motivo ci sarà, o no?</p><p></p><p>Per chi usa da un po' di anni il misuratore di potenza, non credo che ci siano grossi problemi a capire quale sia il valore reale, anche nei vari periodi della stagione, qualsiasi test sensato, affiancato alle nostre sensazioni, ci dà un ottimo riscontro sul quale basarci, forse è la nostra insicurezza che ci spinge sempre a trovare una certezza <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Braccio, post: 4557370, member: 12118"] Per quello che mi riguarda molto spesso ho parlato e cercato chiarimenti in merito a questo, ma la risposta era sempre la stessa, la FTP è calcolata facendo un test secco sui 60', tutto quello che si discosta da questo, anche se marginalmente, non dà il reale valore della FTP e quindi rimane un'approssimazione. Io il test sui 60' lo faccio spessissimo, è la parte del ciclismo che amo di più, le cronoscalate sulle salite lunghe, credo di sapermi gestire molto e non ho nessun problema a fare questo tipo di sforzo, sia mentalmente, che fisicamente, il problema è, come ho scritto bravo inteso come il fatto, di avere dei limiti negli sforzi di questa durata, proprio perché le mie caratteristiche fisiche, sono più da scattista/velocista, che da scalatore. Pur avendo una FTP di soli 220-230W (dipende dal periodo) x 62.5kg, riesco a fare picchi superiori a 1200W e nelle salite brevissime mi difendo molto meglio che in quelle lunghe, anche con gente dove su salite di un'ora, mi rifila decine di minuti, del resto non si può avere tutto. Ma la mia testa và contro la mia natura :mrgreen: e amiodi più quello in cui vado peggio! Dai risultati che ho sempre ottenuto, la differenza da un test 20+20 a un 60' secco è nell'ordine del 7-8%, ma credo che questo sia abbastanza normale, considerando i due tipi di sforzi, come si può pretendere di andare forte per 60' come in 20' con recupero epiù altri 20'? Ovvio! Ma per me il discorso è proprio un altro, se io usassi il valore dei 60' per stilare le varie zone, mi ritroverei a fare dei lavori, in determinate zone, dove la percezione della fatica è ridicola, paragonata a quella che dovrebbe essere realmente e sono sicuro che in molti capiscono quello che voglio dire, senza entrare nel dettaglio. Imho, il valore da prendere come riferimento per stilare la zone d'allenamento, non può essere semplicemente indicato come 60' (è quello e basta, solo perché uno dei grandi, ha detto che così è e così sarà per sempre) ma sarebbe più opportuno, con l'esperienza, arrivare a capire, quale test sia più indicato per noi stessi. Del resto un altro dei grandi, vedi Friel, dice che i sui riscontri, danno come buono i 30'. Per me il 20+20 è perfetto, per altri forse è meglio un 60', per altri ancora, specie per chi gareggia, è forse ancora meglio l'analisi dei dati, dalla quale estrapolare tale valore o meglio ancora, le varie zone. Comunque a ogni inizio stagione, se ricompare questo quesito, un motivo ci sarà, o no? Per chi usa da un po' di anni il misuratore di potenza, non credo che ci siano grossi problemi a capire quale sia il valore reale, anche nei vari periodi della stagione, qualsiasi test sensato, affiancato alle nostre sensazioni, ci dà un ottimo riscontro sul quale basarci, forse è la nostra insicurezza che ci spinge sempre a trovare una certezza o-o [/QUOTE]
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