Come ho già detto più se ne parla meglio è, è l'unica maniera per rendere inaccettabili certi comportamenti.
Fabio ha effettivamente tirato sullo Staulanza e io sulla spianata delle Malghe, certo tardivamente, ho avuto un alterco con lui specificando che lui non era li per fare la corsa. A prova del mio intento mi sono anche messo in testa al gruppo da li fino alla fine della discesa per rallentare e consentire a chi si era staccato,Gabriele incluso, di rientrare. Di questo sono sicuro Gabriele si ricorderá.
A me sinceramente sembra che Giuseppe non stia nascondendo nulla e specifichi quelle che sono state le sue colpe. Non credo che ci debba convincere del fatto che colpe non ne abbia, dato che dice lui stesso dice di averne, ma del fatto che le scuse siano sincere o meno. Piu' di dire in modo trasparente come sono andate le cose e rendere le evidenze del suo errato comportamento non so cosa possa fare :-).
E dico tutto questo ribadendo che prima che mi convinca della sincerita' delle sue scuse devo vedere ulteriori fatti.
P.S.: leggete le mie reazioni al suo post sulla MdD per capire come la abbia presa :-).
poi questo passaggio è quello che più mi ha fatto riflettereFabio ha effettivamente tirato sullo Staulanza e io sulla spianata delle Malghe, certo tardivamente, ho avuto un alterco con lui specificando che lui non era li per fare la corsa. A prova del mio intento mi sono anche messo in testa al gruppo da li fino alla fine della discesa per rallentare e consentire a chi si era staccato,Gabriele incluso, di rientrare. Di questo sono sicuro Gabriele si ricorderá..
Non vi avrei tediato con queste scaramucce da testa della corsa, in quanto non credo interessino molti, ma lo faccio per amore di chiarezza e rispetto delle vostre perplessità
Sabato sera mi sono concesso un uscita in compagnia, ed all'aperitivo, trovato Fabio, dissi lui che il giorno dopo non sarei andato a Feltre con buone probabilitá, anche se mi sarebbe piaciuto fare la corsa come allenamento. Nacque così l'idea di andare assieme a farla in questa modalità. Restava il problema che per cercare di ottimizzare l'allenamento e fare un buon ritmo gara, sarei dovuto restare il più possibile col gruppo di testa. Fabio che non era iscritto però sarebbe stato giustamente allontanato dai primi gruppi. Mi venne in mente che avevo il pettorale dell'anno prima a casa, ritirato ma mai utilizzato in quanto rinunciai nel 2010 a partire per le condizioni climatiche davvero troppo avverse. La mattina della corsa gli diedi così il mio vecchio numero.
A posteriori mi è facile ora grazie a tutti i vostri commenti valutare la potenziale dannosità di quella mia azione, alla quale inizialmente non diedi alcun peso. Ringrazio voi tutti e gli organi di giustizia per avermi fatto riflettere sul significato delle mie azioni, e chiedo ancora scusa per quanto fatto.
Che la cosa abbia alterato il normale svolgimento della gara è fuor di dubbio. Ciò non vuol dire che il fine non fosse l'allenamento, nel senso che il partecipare ad una gara a fini di allenamento, sta proprio nel fare la gara a ritmo gara o parte di essa ad un ritmo ancora più elevato di quello che si terrebbe se si mirasse al risultato per poi mollare più avanti. L'allenamento non va inteso come parto, passeggio, gozzoviglio ai ristori e chissefrega, ma come parto e mi fucilo come fossi in gara e anche di più, affinchè poi mi ritorni utile per quando al risultato tengo. Questo è un modo di allenarsi che chiunque ha un briciolo di velleità di classifica adotta, non solo i più forti. Altrimenti non avrebbe senso usare le gare per allenarsi, ma basterebbe uscire in 3/4 e farsi il giro della domenica. Questo non vuol dire che sia giusto imbucarsi alle gare. Dico solo che è in uso farlo, iscrivendosi regolarmente, ma senza mirare al risultato....poi ci sono quelli che non si iscrivono e lo fan lo stesso e ovviamente non va bene. Sto dando solo una lettura, dal mio punto di vista, a quello che può essere un modo di allenarsi. Faccio anche io così (da regolare iscritto, sia chiaro), non nelle posizioni di testa ovviamente.vedi clodovico, a me ste robe piacciono poco
poi questo passaggio è quello che più mi ha fatto riflettere
certo, che se non lo si rapporta a ciò, ha poco significato
non capisco se fosse un allenamento od avesse un gregario
nel post di spiegazione, non fa mai riferimento al fatto che l'amico tirasse, ma solo al prestito di pettorale
ognuno tragga le sue conclusioni.
direi che la parte dell'allenamento è del tutto marginale, era più il concetto di "tediare" con le "scaramucce" in gara che mi suonava come una situazione da mani nella marmellata, anche perchè abbiamo pontificato parecchio su questa eventualità, quindi, perchè non parlarne prima che senna sbottasse?Che la cosa abbia alterato il normale svolgimento della gara è fuor di dubbio. Ciò non vuol dire che il fine non fosse l'allenamento, nel senso che il partecipare ad una gara a fini di allenamento, sta proprio nel fare la gara a ritmo gara o parte di essa ad un ritmo ancora più elevato di quello che si terrebbe se si mirasse al risultato per poi mollare più avanti. L'allenamento non va inteso come parto, passeggio, gozzoviglio ai ristori e chissefrega, ma come parto e mi fucilo come fossi in gara e anche di più, affinchè poi mi ritorni utile per quando al risultato tengo. Questo è un modo di allenarsi che chiunque ha un briciolo di velleità di classifica adotta, non solo i più forti. Altrimenti non avrebbe senso usare le gare per allenarsi, ma basterebbe uscire in 3/4 e farsi il giro della domenica. Questo non vuol dire che sia giusto imbucarsi alle gare. Dico solo che è in uso farlo, iscrivendosi regolarmente, ma senza mirare al risultato....poi ci sono quelli che non si iscrivono e lo fan lo stesso e ovviamente non va bene. Sto dando solo una lettura, dal mio punto di vista, a quello che può essere un modo di allenarsi. Faccio anche io così (da regolare iscritto, sia chiaro), non nelle posizioni di testa ovviamente.
direi che la parte dell'allenamento è del tutto marginale, era più il concetto di "tediare" con le "scaramucce" in gara che mi suonava come una situazione da mani nella marmellata, anche perchè abbiamo pontificato parecchio su questa eventualità, quindi, perchè non parlarne prima che senna sbottasse?
IMHO non è importante se ha tirato, se non ha tirato, se ha vinto, se si è ritirato, se era con il gruppo di testa o no..
il punto è che non si scambia il pettorale e non si introducono pettorali falsi in nessun caso, che sia a farlo io pinco pallino da fondo classifica o chi altri. Non capisco questa indagine approfondita sullo svolgimento della "gara".
IMHO non è importante se ha tirato, se non ha tirato, se ha vinto, se si è ritirato, se era con il gruppo di testa o no..
il punto è che non si scambia il pettorale e non si introducono pettorali falsi in nessun caso, che sia a farlo io pinco pallino da fondo classifica o chi altri. Non capisco questa indagine approfondita sullo svolgimento della "gara".
Diciamo che se ne parla perchè al di là dell'inconfutabile irregolarità che qui nessuno discute, nemmeno l'autore che infatti se ne scusa, il comportamento successivo influisce eccome sul giudizio che si può dare di tutta la questione. Se rubi una mela ad un bambino per fargli un dispetto, o se la rubi al supermercato perchè stai morendo di fame, sempre di furto si parla, ma il giudizio che se ne può dare e la quantificazione della pena conseguente, non son le stesse.IMHO non è importante se ha tirato, se non ha tirato, se ha vinto, se si è ritirato, se era con il gruppo di testa o no..
il punto è che non si scambia il pettorale e non si introducono pettorali falsi in nessun caso, che sia a farlo io pinco pallino da fondo classifica o chi altri. Non capisco questa indagine approfondita sullo svolgimento della "gara".
Si, secondo me se vai piano e il tutto avviene intorno alla millesima posizione è meno grave, perchè non influisce sull'esito che conta della gara. Non vuol dire che tu ti debba trovare i portoghesi intorno, infatti la cosa rimane irregolare. Ogni violazione, civile, penale, amministrativa, sportiva o di ogni altra legislazione, ha diversi gradi di gravità a seconda delle circostanze, questa non è opinione mia, basta leggere qualsiasi articolo di qualsiasi legge. Se guidi ubriaco, non è la stessa cosa se ti trovano 07, 1,4 o 2,7, non è la stessa cosa se tu lo fai di giorno o di notte, non è la stessa cosa se tu hai provocato un incidente o meno.....sempre irregolare è, ma con gradi diversi, esattamente come nel furto della mela il cui esempio ti ho fatto prima.Qui non stiamo parlando di giustizia penale/civile, ma stiamo parlando di chi ha falsificato uno strumento di controllo per usufruire di un servizio a pagamento, e del suo complice.
Da quello che dici tu quindi se vai piano è meno grave? Quindi io che vado piano devo tollerare che attorno a me ci siano persone che non hanno pagato ma fingono di averlo fatto? e magari devo trovarmi accusato di comportamenti illeciti compiuti da un altro con il mio stesso numero?
Con assoluto rispetto, il tutto IMHO.
A me sinceramente sembra solo che ci si voglia sostituire all'autorità costituita nello svolgere un processo.
Si, secondo me se vai piano e il tutto avviene intorno alla millesima posizione è meno grave, perchè non influisce sull'esito che conta della gara. Non vuol dire che tu ti debba trovare i portoghesi intorno, infatti la cosa rimane irregolare. Ogni violazione, civile, penale, amministrativa, sportiva o di ogni altra legislazione, ha diversi gradi di gravità a seconda delle circostanze, questa non è opinione mia, basta leggere qualsiasi articolo di qualsiasi legge. Se guidi ubriaco, non è la stessa cosa se ti trovano 07, 1,4 o 2,7, non è la stessa cosa se tu lo fai di giorno o di notte, non è la stessa cosa se tu hai provocato un incidente o meno.....sempre irregolare è, ma con gradi diversi, esattamente come nel furto della mela il cui esempio ti ho fatto prima.
Non confonderei l'impunità, con l'equità, senza la quale si passa da zero alla forca. Gli estremi (lo zero e la forca) non van mai bene in nulla.....secondo me.Infatti in Italia si puo essere anche proprietari di un attico in centro a Roma senza saperlo. Sono proprio questi cavillanti distinguo che, secondo il modesto parere di un operaio come me, portano il sistema giudiziario al ridicolo. Meno cavilli e piu certezze della pena e andremmo molto meglio.
Non confonderei l'impunità, con l'equità, senza la quale si passa da zero alla forca. Gli estremi (lo zero e la forca) non van mai bene in nulla.....secondo me.