La fuga nella vita, chi lo saCome che faceva la canzone?
"Horner se n'è andato e non ritorna più"
Poco fa inoltre assisto su skysport24 a Paolino Savoldelli che si spertica in difese verso Horner. Proprio quel Savoldelli che quest'inverno difendeva ancora Armstrong. Ridicolo...
Ah questa mi mancava!
E' la prova!
No, non è certo la prova di un bel niente.
Al massimo è solo la prova che chi nasce, cresce, vive e mangia in un certo ambiente poi non sputa certo nel piatto in cui mangia, anzi.
Per me è solo la prova che Savoldelli è meglio che taccia, su questo cose ovvio, non in senso assoluto

max, forse è meglio che ti rileggi quello che avevo scritto, e per agevolarti lo evidenzio in neretto![]()
Ahia, se anche la memoria fa cilecca, sommata alla partigianeria e ad una scarsa interpretazione delle dinamiche più elementari del ciclismo, temo che le cretinate andranno moltiplicandosi.

Fan-ta-sti-co!!!!
Come il solito i controlli che valgono sono semrpe di WADA, USADA e l'agenzia francese...l'UCI e federazioni nazionali non ne beccano uno.
non sapevano del cambio dell'hotelCiclismo, Vuelta, mistero Horner: squadra nega irreperibilità
MADRID (Spagna), 16 settembre 2013
Il 41enne vincitore della corsa, per il quotidiano As, non era stato rintracciato a un controllo antidoping, ma la RadioShack-Leopard fa sapere che lui aveva comunicato il cambio di hotel all'Usada, ricevendone l'ok via mail
Chris Horner, 41 anni, vincitore della Vuelta. Bettini
Mistero attorno a Chris Horner, l'americano, fresco vincitore della Vuelta di Spagna. Il quotidiano spagnolo As, ha riportato la notizia di un irreperibilità del corridore, questa mattina, a un controllo antidoping, cosa che lo avrebbe esposto a una pesante sanzione. La soluzione del giallo, però arriva dalla stessa squadra di Horner, la RadioShack-Leopard: il corridore domenica mattina aveva infatti inviato all'Usada una mail per comunicare il cambio dell'Hotel, ricevendone l'ok. Horner, infatti, è rimasto fino all'una di notte nell'hotel della squadra a festeggiare, per poi recarsi in quello della moglie - che era stato comunicato all'agenzia antidoping - e infine decollare stamani, lunedì, per gli Stati Uniti. I controllori, in pratica, hanno sbagliato hotel: la mail proverebbe la buona fede di Horner.

E secondo voi giustizialisti-rosiconi-etc...
... un Horner braccato dall' USADA / WADA / Fbi ... sceglierebbe, se sapesse di essere colpevole, di ritornare negli USA (=sede delle suddette organizzazioni) ?
Tralascio il genio del "a quest'ora è in una clinica a lavarsi il sangue"...semplicemente ridicolo, i test possono benissimo rifarli sui campioni presi nei giorni di corsa...accendere il cervello prima di martellare una tastiera grazie!
bellissimo
E secondo voi giustizialisti-rosiconi-etc...
... un Horner braccato dall' USADA / WADA / Fbi ... sceglierebbe, se sapesse di essere colpevole, di ritornare negli USA (=sede delle suddette organizzazioni) ?
Tralascio il genio del "a quest'ora è in una clinica a lavarsi il sangue"...semplicemente ridicolo, i test possono benissimo rifarli sui campioni presi nei giorni di corsa...accendere il cervello prima di martellare una tastiera grazie!
Invece in questa Vuelta...è andata come allora con la differenza che il più forte in salita fu costretto al ritiro da una caduta.Infatti nella Vuelta che vinse attaccava regolamente in salita, staccava tutti e vinse 7 tappe.