Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
WKO+: Allenamento basato sui quadranti
Testo
<blockquote data-quote="all_i_need_is_bike" data-source="post: 2236518" data-attributes="member: 5183"><p>Immaginavo ma non ero sicuro.</p><p>In questo modo alleni certamente il sistema anaerobico lattacido. Se le ripetute cominciano ad essere un certo numero anche la tolleranza lattacida (capacità di "convivere" con elevati quantitativi di lattato). Se il recupero fra intervalli non è completo nell'ottica della ricostruzione del substrato energetico utilizzato (come è certamente nel tuo caso) anche il consumo di ossigeno, direi massimale (VO2max) in riferimento all'intensità dell'esercizio (poichè c'è un limite alla capacità di fornire potenza in modo anaerobico, il resto della richiesta è ovviamente fornito in modo aerobico, con un "peso" presumibilmente crescente col procedere delle ripetizioni).</p><p>Le mie attuali conoscenze non mi consentono di quantificare la misura secondo cui intervengono i vari contributi lungo l'esercizio.</p><p> </p><p>PS Ovviamente l'esercizio (qualunque esercizio) non è da valutare in modo a sè stante, ma dovrebbe a rigore essere inserito (in caso abbia una utilità oggettiva) in una programmazione generale, in riferimento alle effettive necessità dell'attività che si desidera preparare, eseguendolo al momento giusto, tarandolo alle effettive capacità dell'atleta.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="all_i_need_is_bike, post: 2236518, member: 5183"] Immaginavo ma non ero sicuro. In questo modo alleni certamente il sistema anaerobico lattacido. Se le ripetute cominciano ad essere un certo numero anche la tolleranza lattacida (capacità di "convivere" con elevati quantitativi di lattato). Se il recupero fra intervalli non è completo nell'ottica della ricostruzione del substrato energetico utilizzato (come è certamente nel tuo caso) anche il consumo di ossigeno, direi massimale (VO2max) in riferimento all'intensità dell'esercizio (poichè c'è un limite alla capacità di fornire potenza in modo anaerobico, il resto della richiesta è ovviamente fornito in modo aerobico, con un "peso" presumibilmente crescente col procedere delle ripetizioni). Le mie attuali conoscenze non mi consentono di quantificare la misura secondo cui intervengono i vari contributi lungo l'esercizio. PS Ovviamente l'esercizio (qualunque esercizio) non è da valutare in modo a sè stante, ma dovrebbe a rigore essere inserito (in caso abbia una utilità oggettiva) in una programmazione generale, in riferimento alle effettive necessità dell'attività che si desidera preparare, eseguendolo al momento giusto, tarandolo alle effettive capacità dell'atleta. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
WKO+: Allenamento basato sui quadranti
Alto
Basso