Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
WKO+: Allenamento basato sui quadranti
Testo
<blockquote data-quote="ciclotrainer" data-source="post: 2449583" data-attributes="member: 7309"><p>Se tu ti alleni sui valori dei test in realtà alleni la potenza sostenibile in relazione ai test che fai, ma i valori di potenza critica di una gara sono ben diversi da quelli dei test, per cui in realtà non stai stimolando la resistenza alle potenze di gara.</p><p>La propria capacità può essere misurata in termini di potenza (FTP) o in termini di tempo ad una determinata potenza.</p><p>Ormai mi sono convinto che in realtà la soglia, che sia relativa all'HR o alla potenza, è solo un valore indicativo relativo ad un test e fine a se stessa.</p><p>Quello che conta realmente è la potenza di cui hai necessità, ovviamente se fai riferimento alla potenza devi valutare la tua capacità in termini temporali, ma se vuoi gareggiare ad alto livello devi allenare il rapporto peso/potenza almeno a 5. Una volta determinata la potenza che ti serve devi determinare per quanto tempo puoi sostenere quella potenza, il lavoro deve essere orientato ad allungare il più possibile i tempi critici su quella potenza.</p><p>Se tu non avessi aspirazione di correre con i primi ti direi di allenarti su valori +bassi, ma tu sei già ad un rapporto 5 come peso/potenza, per cui devi lavorare su potenze +alte.</p><p>Questo tipo di allenamento è possibile solo eseguendolo con un misuratore di potenza, perchè, anche se si dice che durante l'inverno occorrerebbe privileggiare il volume e non l'intensità, questo era vero in un'ottica di allenamento al buio. Con il misuratore di potenza non è possibile l'overtraining, per cui è meglio allenarsi sempre vicino ai limiti di sostenibilità della potenza, cioè sui tempi di potenza critica.</p><p>Tu adesso riesci a tenere una certa potenza per X tempo, ma se prendi come riferimento le potenze più basse le dovrai esercitare per molto più tempo per ottenere lo stesso effetto allenante, mentre lavorando sulle potenze massime, all'interno dei tuoi limiti temporali critici, l'effetto si ripercuote anche sulle potenze medie che saranno sostenibili più a lungo, conseguentemente aumenterai l'endurance e migliorerà la tua prestazione in gara. Anche i maratoneti fanno moltissimi lavori di potenziamento in pista con ripetute dai 400mt ai 3000mt, non fanno solo distanza, ma quei lavori determinano una maggior resistenza sulle andature di gara.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ciclotrainer, post: 2449583, member: 7309"] Se tu ti alleni sui valori dei test in realtà alleni la potenza sostenibile in relazione ai test che fai, ma i valori di potenza critica di una gara sono ben diversi da quelli dei test, per cui in realtà non stai stimolando la resistenza alle potenze di gara. La propria capacità può essere misurata in termini di potenza (FTP) o in termini di tempo ad una determinata potenza. Ormai mi sono convinto che in realtà la soglia, che sia relativa all'HR o alla potenza, è solo un valore indicativo relativo ad un test e fine a se stessa. Quello che conta realmente è la potenza di cui hai necessità, ovviamente se fai riferimento alla potenza devi valutare la tua capacità in termini temporali, ma se vuoi gareggiare ad alto livello devi allenare il rapporto peso/potenza almeno a 5. Una volta determinata la potenza che ti serve devi determinare per quanto tempo puoi sostenere quella potenza, il lavoro deve essere orientato ad allungare il più possibile i tempi critici su quella potenza. Se tu non avessi aspirazione di correre con i primi ti direi di allenarti su valori +bassi, ma tu sei già ad un rapporto 5 come peso/potenza, per cui devi lavorare su potenze +alte. Questo tipo di allenamento è possibile solo eseguendolo con un misuratore di potenza, perchè, anche se si dice che durante l'inverno occorrerebbe privileggiare il volume e non l'intensità, questo era vero in un'ottica di allenamento al buio. Con il misuratore di potenza non è possibile l'overtraining, per cui è meglio allenarsi sempre vicino ai limiti di sostenibilità della potenza, cioè sui tempi di potenza critica. Tu adesso riesci a tenere una certa potenza per X tempo, ma se prendi come riferimento le potenze più basse le dovrai esercitare per molto più tempo per ottenere lo stesso effetto allenante, mentre lavorando sulle potenze massime, all'interno dei tuoi limiti temporali critici, l'effetto si ripercuote anche sulle potenze medie che saranno sostenibili più a lungo, conseguentemente aumenterai l'endurance e migliorerà la tua prestazione in gara. Anche i maratoneti fanno moltissimi lavori di potenziamento in pista con ripetute dai 400mt ai 3000mt, non fanno solo distanza, ma quei lavori determinano una maggior resistenza sulle andature di gara. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
WKO+: Allenamento basato sui quadranti
Alto
Basso