Ho appena visto sul sito Gazzetta l'intervista a Zom. Da brividi. Dice che l'ultimo potrebbe essere arrestato per vagabondaggio talmente è staccato dal vincitore. E il rispetto per gli atleti? DIMISSIONI DIMISSIONI DIMISSIONI DIMISSIONI DIMISSIONI.
Quoto:
La cosa più insopportabile di zomegnan non è tanto un giro disegnato male, ma le dichiarazione piene di disprezzo verso chi è essenziale per il suo stipendio: i corridori. In altre parole sputa sul piatto in cui mangia. Per fortuna quest'ultima sparata non l'ho sentita ma è ancora fresca quella di Milano sulle "gambe corte e la lingua lunga".
Si capisce che lui non ama ne capisce questo sport e quindi disegna di conseguenza.
Approvo che una volta tanto si sia capovolto il giro e che quindi i classici dolomitici non ci sarebbero stati. Ma anche gli Appennini hanno le sue belle salite.
Certo che se il blockhaus, già tappa corta, viene ulteriormente tagliato del suo tratto più duro e se il Vesuvio viene alla fine di una tappa nervosa ma altimetricamente facile, qualcosa di sbagliato ci sarà pure.
E poi la cronometro conclusiva anzichè farla corta all'interno di Roma e senza salite, potevano farla partire per es. dai
castelli romani allungandola a 40 km e includendo qualche bella salitella.
Intanto non ci resta che sognare il prossimo grande giro d'Italia che partira dall'Olanda......