Io non è che ho capito benissimo, ma c'è una cosa che mi sembra di aver capito e che mi perplime.
Ho capito che le squadre più "scarse" sceglierebbero per prime i corridori fra quelli disponibili al fine di livellare le prestazioni, è corretto?
Letto dall'altra parte però in pratica più un corridore è bravo e più ha probabilita di finire in una squadra scarsa... sembra un po' il comunismo applicato al ciclismo, bello se lo scopo è essere tutti uguali, ma mica tanto bello se lo scopo è fare emergere e maturare le eccellenze.
Ho capito che le squadre più "scarse" sceglierebbero per prime i corridori fra quelli disponibili al fine di livellare le prestazioni, è corretto?
Letto dall'altra parte però in pratica più un corridore è bravo e più ha probabilita di finire in una squadra scarsa... sembra un po' il comunismo applicato al ciclismo, bello se lo scopo è essere tutti uguali, ma mica tanto bello se lo scopo è fare emergere e maturare le eccellenze.