Ammetto che non sono certo di aver capito il succo del topic, che dovrebbe riguardare una sopravvenuta mancanza di "passione condivisa" da parte dei praticanti, ma più che altro legata all'acquisto o comunque al possesso e all'uso di determinate attrezzature ciclistiche.
Inoltre, leggendo i commenti è inevitabile percepire nostalgia, poca empatia con i tempi attuali, insomma una certa boomeritudine (sono fuori dalla categoria sociologica di solo 1 anno, quindi so di cosa parlo...)
Per dare un contributo di cosa possa essere anche, la bici adesso, posso solo citare il caso un amico (per la verità, figlio di un amico) che compie adesso 24 anni e va in bici da un paio.
All'inizio si è comprato una bici da corsa usatissima (carbonio, ma 10V, a credo 700 €) con il quale ha scorazzato un po' per l'appennino bolognese, nel tempo libero (già lavorava).
Poi ha trovato qualche coetaneo che andava in bici, ha scoperto il mondo dei praticanti, l'esistenza delle manifestazioni, competitive e non.
Dopo un paio di uscite con lui, ho cercato di coinvolgerlo in quello che facevo io (uscite medio lunghe collinari, più alcune granfondo l'anno), ma ho visto quasi subito che non gliene fregava nulla della bici da corsa e delle sue ossessioni : competizione e agonismo.
Si è comprato prima una singlespeed, poi una
gravel (tutta roba economica) e con quest'ultima quando può, ci viaggia. Negli stacchi dal lavoro è' andato in Francia, nel Sud d'Italia, mi pare anche a fare il giro della Sardegna. fa tappe brevi, lunghe, se possibili in compagnia altrimenti da solo.
Non gliene frega nulla dell'allenamento e delle prestazioni, e relativamente poco anche dell'attrezzatura e degli oggetti ciclistici, ma usa la bici per scoprire il mondo, o forse anche sè stesso.
Bene, dal suo punta di vista, sarà davvero percepita quella perdita di passione condivisa di cui si parla qui? oppure in lui (e immagino in altri suoi coetanei) si coniuga in modo diverso, non tanto legata allo scoprire l'eccitazione per un mondo nuovo di "prodotti" (anche quelli del Mt Tam poi di fatto volevano venderci qualcosa, altrimenti nessuno avrebbe saputo che scendevano dai monti con le bici del postino...), ma nell'utilizzo della bicicletta, letteralmente, non come fine ma come "mezzo" per esplorare il mondo.
Io non ho ancora mai usato la bici per viaggiare, ma chi lo fa magari potrebbe dare un punto di vista utile.