Sinceramente, trovo un po’ limitante l’idea di abbandonare il ciclismo solo perché è considerato “pericoloso”. Se mi mettessi nei panni di un giovane con un motore fuori dal comune, ma spaventato dal traffico, dalla velocità in gruppo o dai rischi della strada… beh, ogni problema può diventare un’opportunità.
Il ciclismo non è solo strada e volate in gruppo. Esistono tantissime discipline dove si pedala in modo diverso, ma con la stessa passione: ciclocross, pista, mountain bike,
gravel, ultracycling, bikepacking… ce n’è per tutti i gusti. Possibile che tra tutte queste varianti non ce ne sia una dove ci si possa divertire, crescere e magari costruire anche una carriera?